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Festival di Berlino, un'edizione in due parti dedicata al grande cinema d'autore

Dall'1 al 5 marzo si svolgerà on-line la parte industry della kermesse tedesca, mentre in giugno è in programma un evento dal vivo per tutto il pubblico

di Andrea Chimento

Tina

2' di lettura

Sarà un'edizione indubbiamente anomala quella di quest'anno del Festival di Berlino, una delle kermesse cinematografiche più importanti del mondo.
Dall'1 al 5 marzo si svolgerà on-line la parte industry dedicata agli addetti ai lavori, mentre a giugno la speranza è quella di poter realizzare un grande evento dal vivo per tutto il pubblico appassionato.

Nonostante le grandi difficoltà di questi mesi, i direttori Carlo Chatrian e Mariette Rissenbeek sono riusciti a comporre un programma di grande appeal, dedicato al cinema d'autore in particolare.

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Festival di Berlino: tutto il meglio in cartellone

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In lizza per l'Orso d'oro

Non ci sono film italiani in concorso, mentre colpisce subito la presenza di due importanti registi francesi: Céline Sciamma e Xavier Beauvois.La prima, reduce dall'ottimo «Ritratto della giovane in fiamme», è probabilmente il nome più significativo della competizione e con il suo nuovo lavoro «Petite Maman» punta diretta all'Orso d'oro.Beauvois, invece, va ricordato per «Le petit lieutenant» del 2005 e «Uomini di Dio» del 2010: a Berlino quest'anno propone «Albatros» con protagonista Jérémie Renier.

Il cinema tedesco avrà tra i suoi principali rappresentanti Dominik Graf con «Fabian – Going to the Dogs» e, soprattutto, il noto attore Daniel Brühl (il Niki Lauda del film «Rush», giusto per citarne uno) che esordisce alla regia con «Next Door».

Dall'Estremo Oriente arrivano il giapponese Ryusuke Hamaguchi con «Wheel of Fortune and Fantasy» e il sudcoreano Hong Sang-soo (nome ricorrente anche nelle precedenti edizioni della Berlinale) con «Introduction».

Il continente americano verrà invece rappresentato dal messicano Alonso Ruizpalacios con «A Cop Movie»: il regista aveva già portato a Berlino i suoi due precedenti, riuscitissimi lungometraggi, «Güeros» e «Museo».

Il documentario su Lucio Dalla

All'interno della sezione Berlinale Special trova spazio il principale film italiano in cartellone: «Per Lucio» di Pietro Marcello. Un documentario su Lucio Dalla, firmato da uno dei registi più talentuosi del nostro cinema, autore di «Bella e perduta» e «Martin Eden».

Per quanto riguarda il cinema italiano va segnalato inoltre «La veduta luminosa» di Fabrizio Ferraro, inserito in Forum, incentrato su due personaggi che compiono un lungo viaggio alla ricerca dei luoghi simbolo del poeta tedesco Friedrich Hӧlderlin.

Berlinale Special

All'interno della sezione Berlinale Special, oltre al film di Pietro Marcello vanno senz'altro menzionati «Best Sellers» di Lina Roessler con Michael Caine, «French Exit» di Azazel Jacobs con Michelle Pfeiffer e Lucas Hedges e «The Mauritanian» di Kevin MacDonald con Jodie Foster e Tahar Rahim. Tra i documentari, grande curiosità anche per un film su Tina Turner, intitolato semplicemente «Tina», e per l'esordio tedesco «Courage» di Aliaksei Paluyan.Infine, da ricordare che la Retrospettiva sarà dedicata a tre grandi attrici che hanno sovvertito le regole di Hollywood negli anni Trenta e Quaranta: Mae West, Rosalind Russell e Carole Lombard.


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