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Fidenza Village amplia l’offerta nel lusso e si allea a Parma nell’anno della cultura

Tra le aperture più recenti i brand Balmain e Kenzo, Dolce&Gabbana, Prada, Etro e Missoni. Nei villaggi dello shopping del gruppo (7 in Europa e 2 in Cina) molti spazi all’aperto e misure anti Covid

di Giulia Crivelli

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Tra le aperture più recenti i brand Balmain e Kenzo, Dolce&Gabbana, Prada, Etro e Missoni. Nei villaggi dello shopping del gruppo (7 in Europa e 2 in Cina) molti spazi all’aperto e misure anti Covid


3' di lettura

Sarà la sua lunga esperienza nel settore della moda e del lusso; sarà il suo essere da sempre una manager globetrotter, interessata a ogni forma d’arte e cultura; sarà l’affinità (ma sarebbe meglio dire complementarietà) con Scott Malkin, presidente di Value Retail, la società che possiede la Bicester Village Collection, gruppo di nove villaggi dello shopping in Europa e due in Cina. Fatto sta che Desirée Bollier ha contribuito a rendere tutte le undici mete dello shopping a prezzi scontati di Value Retail uniche rispetto al panorama degli outlet, parola che né Desirée Bollier né Malkin usano più da molto tempo.

Villaggi dello shopping in sicurezza

«La pandemia, lo sappiamo, ha cambiato tutto ed è difficile fare previsioni su quali altri cambiamenti porterà, qualsiasi sia l’orizzonte temporale che consideriamo. Possiamo invece concentrarci su tutto ciò che, come persone e come aziende, sappiamo fare o migliorare - racconta Desirée Bollier –. In Value Retail abbiamo capito che ogni villaggio, con i suoi ampi spazi all’aperto e le evidenti misure di sicurezza e cura delle persone che abbiamo preso, è diventato una sorta di oasi per i clienti. Un’oasi dove, da sempre, non si viene solo per fare shopping. Su questo abbiamo riflettuto per creare nuovi progetti o rafforzare quelli avviati prima della pandemia in Europa e in Cina».

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Da Balmain a Prada, da Dolce&Gabbana a Etro

In Italia, Fidenza Village è partner ufficiale di Parma Capitale della cultura italiana 2020-2021: «In questa regione e nel vostro Paese più in generale c’è davvero solo l’imbarazzo della scelta se si desidera valorizzare e raccontare le bellezze e le eccellenze di un territorio – aggiunge Desirée Bollier –. L’iniziativa più recente riguarda la partnership con la mostra Ligabue & Vitaloni – Dare voce alla natura, che resterà allestita a Palazzo Tarasconi, a Parma, fino al 30 maggio 2021. Ma il grande pittore, nato proprio in questa zona, è stato protagonista anche a Fidenza Village». Il riferimento è all’allestimento di un’area (visitabile fino a domenica 1° novembre) con un prezioso e raro olio su tela di Ligabue, che raffigura lo slancio di un leopardo su una roccia (nella foto in alto). Alla mostra di Parma è legato il concorso This is your moment, che invita a proporre opere che leghino i luoghi iconici di Fidenza Village alla figura artistica e umana di Ligabue. Poi, naturalmente, c’è il lavoro più strettamente legato all’offerta di shopping: le aperture più recenti sono quelle di Balmain e Kenzo, che si aggiungono ai più importanti nomi della moda italiana da Dolce&Gabbana a Prada, da Etro a Missoni, solo per fare alcuni esempi.

Anche WhatsApp per le vendite virtuali

«I villaggi sono rimasti chiusi per alcuni mesi e dopo un breve periodo di assestamento emotivo, diciamo così, ci siamo messi tutti al lavoro – aggiunge Desirée Bollier, il cui titolo esatto è chair (presidente) di Value Retail Management –. Abbiamo cercato di mettere in sicurezza le persone e tutte le aziende che lavorano con noi. Siamo partner, non semplici “soci in affari”. E abbiamo pensato a come restare vicini ai nostri clienti: è stata perfezionata la vendita in modalità remota, grazie a WhatsApp. Lo chiamiamo virtual shopping ma c’è molto di reale, perché le persone possono vedere e conversare con chi lavora in boutique. In tempi di incertezza, non suoni esagerato, anche questi sono piccoli grandi punti fermi. In attesa di trovare la nuova normalità». Sul grande tema della sostenibilità, Desirée Bollier, ancora una volta, sembra già proiettata nel futuro: «Non considero il rispetto dell’ambiente e delle persone una delle priorità di un’azienda. È piuttosto la base sulla quale si poggia tutto, come l’aria che respiriamo, l’acqua che scorre. Non si può concepire di farne a meno: senza sostenibilità non si vive e non si cresce».

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