ACCORDO CON L'AZIENDA DROMEDIAN

Fiera di Roma, intesa per la digitalizzazione dei concorsi

Sarà possibile svolgere prove in contemporanea in più sedi in tutta Italia

di Andrea Marini

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Dalla riapertura di luglio e fino al nuovo stop sono stati 60mila i partecipanti ai concorsi organizzati nella Fiera di Roma

Sarà possibile svolgere prove in contemporanea in più sedi in tutta Italia


2' di lettura

Fiera di Roma risponde alla crisi del comparto dei concorsi, e lo fa stringendo un accordo con l’azienda italiana Dromedian: una partnership che consente al polo fieristico della capitale di aggiudicarsi l’utilizzo di una piattaforma software in grado di organizzare e gestire concorsi pubblici e selezioni interne, avvisi e assegnazione di nuovi incarichi.

Uno strumento per svolgere le prove in contemporanea e con totale controllo del processo su tutto il territorio nazionale: “Concorsi Smart” consente di realizzare per la prima volta selezioni simultanee su sedi dislocate in tutto il territorio nazionale (per esempio, più centri concorsi presso più fiere sul territorio), attraverso questionari randomizzati nei contenuti e nei metodi di distribuzione, con la garanzia di totale sicurezza di tutto lo svolgimento, economicità del procedimento, dematerializzazione di tutte le procedure (dalla presentazione della candidatura a tutto lo svolgimento della prova non verrà stampato neppure un foglio).

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In uno scenario dove per evitare il diffondersi del contagio quasi tutti i concorsi sono stati bloccati (esclusi quelli strategici, come per il personale sanitario), non sfugge l’importanza di uno strumento che consenta prove a distanza in totale sicurezza. «Noi siamo pronti, possiamo partire anche domani mattina», spiega l’amministratore unico di Fiera di Roma Pietro Piccinetti. Per il polo di via Portuense i concorsi negli ultimi tre anni sono diventati una fetta fondamentale del business, grazie al ruolo centrale di Roma per le prove nazionali e agli spazi che il centro fieristico della capitale può mettere a disposizione. Per questo era determinante non perdere questa fetta di mercato, a seguito della crisi del Covid che probabilmente nei prossimi mesi porterà le prove selettive nazionali a svolgersi in maniera decentrata in tutta Italia.

Dalla riaperura delle attività concorsuali e prima del blocco dell’ultimo Dpcm, Fiera di Roma aveva ospitato oltre 60mila candidati «con protocolli che garantiscono una totale sicurezza per tutti», sottolinea Piccinetti. «Con Dromedian – continua – abbiamo individuato una tecnologia, ideale per la pubblica amministrazione e le aziende private, che va nella direzione indicata dalla ministra della Pubblica Amministrazione Fabiana Dadone: snellimento della burocrazia, digitalizzazione delle pubbliche amministrazioni, risparmio di tempo e denaro, maggiore sicurezza e possibilità di svolgere le prove a livello regionale ma con una regia centralizzata». «“Concorsi Smart” – sottolinea il direttore commerciale di Dromedian, Bruno Del Carmine – è lo strumento ideale per ottimizzare l’intero processo legato alla selezione concorsuale e a tutte le attività connesse al suo svolgimento». Contestualmente, Aefi-Associazione Esposizioni e Fiere Italiane ha supportato l’iniziativa di Fiera Roma segnalando l’opportunità alle 40 fiere italiane associate.

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