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Coronavirus, ultime notizie. Germania, Gb torna tra zone a rischio per variante indiana. Speranza, dal 16 maggio stop quarantena Paesi Ue

Parte un meccanismo di bilanciamento dei vaccini. Giugno sarà il mese della vera accelerazione

Coronavirus, i vaccinati al 13 maggio 2021
  • Record di vaccinazioni in Sicilia, centomila in due giorni

    Record di vaccinazioni in Sicilia. Negli ultimi due giorni, con l'apertura delle somministrazioni ai cinquantenni, sono stati quasi 100.000 i vaccini inoculati negli hub dell'isola. Alle 20.30 di oggi sono state superate le 50 mila dosi, di cui oltre 34 mila alla prima vaccinazione.

  • Cuba, iniziate vaccinazioni di massa con vaccini locali

    Centinaia di migliaia di cubani hanno iniziato a ricevere negli ultimi giorni vaccini prodotti localmente. Questo sta accadendo prima che siano stati rilasciati formalmente i dati di Fase III sull'efficacia e la sicurezza. La campagna è seguita da vicino da molti in tutta l'America Latina e nel mondo da molti che vedono i vaccini di Cuba come un possibile modo per alleviare la carenza globale. Il 7 maggio il ministro della salute dell'isola ha annunciato che i funzionari stanno ancora elaborando le informazioni provenienti dagli studi di Fase III insolitamente ampi dei due candidati vaccini, che hanno coinvolto 400.000 persone in totale.

  • Messico, altri 2.880 casi e 258 nuove vittime

    Il Messico ha registrato oggi 2.880 nuovi casi di contagio al Covid e altri 258 morti

  • Vaccini: Spagna, superate le 600.000 dosi in un giorno

    Nuovo record di vaccinazioni giornaliere contro il Covid in Spagna: secondo i dati appena aggiornati del Ministero della Sanità, nella giornata di ieri sono state somministrate 611.767 dosi. Adesso il 31,4% della popolazione (quasi 15 milioni di persone) ha già ricevuto una dose, mentre il 14,7% (poco meno di 7 milioni di persone) ha completato il processo di immunizzazione.

    Vaccinazioni ad Alfaro, nel Nord della Spagna (Ap)

  • In Serbia calano contagi e decessi, meno restrizioni

    In Serbia il miglioramento della situazione epidemiologica ha indotto le autorità ad annunciare oggi nuovi allentamenti delle misure restrittive. Da alcuni giorni il numero dei contagi è sceso sotto quota mille e i decessi quotidiani si sono ridotti. Per questo, l'unità di crisi per la lotta al covid, tornata a riunirsi oggi, ha consentito misure meno rigorose per i saloni di parrucchieri dove sarà possibile la presenza di più persone, sempre nel rispetto dell'obbligo di mascherina e distanziamento di 2 metri. Sarà possibile inoltre lo svolgimento di congressi e conferenze con la presenza fino a cento persone, mentre se il trend positivo proseguirà e si arriverà al 50% di persone adulte vaccinate, dal 21 giugno sarà consentita l'organizzazione di eventi collettivi quali feste di laurea, matrimoni e altre riunioni - sempre ovviamente nel rispetto degli accorgimenti di prevenzione anticovid. Le vaccinazioni somministrate finora in Serbia, che ha 7 milioni di abitanti, sono oltre 3,8 milioni, con 1,6 milioni di persone che hanno avuto anche la seconda dose. I vaccini somministrati sono quattro - il cinese Sinopharm, il russo Sputnik V, AstraZeneca e Pfizer-BioNTech, con forte prevalenza del cinese e russo. Si possono vaccinare tutti, indipendentemente dalla fascia di età.

  • Vaccini: in Calabria immunizzato il 60% degli over 80

    In Calabria è immunizzato - ha ricevuto cioè le due dosi di vaccino - il 60,09% dei 138.517 over 80. La media nazionale è del 76,87%. La prima dose è stata somministrata al 70,27% (media Italia 88,51%). Lo rivela il report settimanale sui vaccini pubblicato dalla struttura commissariale. Nella fascia di età 70-79 anni, gli immunizzati, su 185.899 anziani, sono il 19,31% (Italia 20,40%) mentre la prima dose è stata somministrata al 60,96 (Italia 75,16%). Per i 15.534 ospiti delle Rsa, è immunizzato l'83,37% (Italia 81,91%) mentre la prima dose è stata somministrata al 100% (Italia 97,44%). Tra il personale sanitario, quantificato in 46.862 unità, è immunizzato l'89,03% (Italia 82,50%) e la prima dose è andata al 99,22% (Italia 96,19%). Sui 46.350 operatori scolastici, è immunizzato il 6,23% (Italia 11,86%) e ha ricevuto la prima dose il 59,51 (Italia 77,17%).

  • Veneto, 176.271 prenotazioni dopo apertura 40-49

    Sono 176.271 le prenotazioni per le vaccinazioni anti-Covid registrate in Veneto dalle ore 16.00 di oggi, quando le agende sono state aperte online anche alla fascia di età 40-49 anni. Lo rende noto la Regione. Il dato è aggiornato alle ore 20.15. Dal primo aprile le prenotazioni per le somministrazioni sono in tutto 1.241.860.

  • Vaccini: report, immunizzato 76,8% degli over 80

    Sono 3.476.377 gli over 80 che sono completamente vaccinati in Italia. Si tratta del 76,87% delle persone previste. Lo rivela il report settimanale sui vaccini pubblicato dalla struttura commissariale. Gli over 80 ad aver ricevuto la prima dose sono 4.002.914, pari all'88,51%. Sono ancora in attesa della prima somministrazione, infine, 519.666 ultraottantenni, pari all'11,49% del totale. Sono invece 1.228.783, pari al 20,40%, le persone tra i 70 e i 79 anni ad aver ricevuto il richiamo, mentre 4.526.186 (75,16%) hanno ricevuto la prima dose. In attesa della prima inoculazione 1.495.947 (24,84%).

    Ha preso il via nell'isola di La Maddalena, nel nord Sardegna, la campagna "Sardi e vaccinati" per le isole minori (Ansa)

  • Vaccini: Orlando, priorità a lavoratori essenziali

    Ok al documento con le indicazioni per la vaccinazione anti-Covid nei luoghi di lavoro, che individua le classi di priorità e che è stato “trasmesso alle Regioni”, con cui “siamo pronti ad avviare la campagna vaccinale, contestualmente alla disponibilità di dosi”. Lo fa sapere il ministro del Lavoro, Andrea Orlando: “Si inizia da coloro che in questi mesi di emergenza sanitaria hanno contribuito a non far fermare il Paese nei settori essenziali: dai lavoratori del commercio al dettaglio e della grande distribuzione nel settore alimentare, agli addetti ai trasporti, dai lavoratori della ristorazione ai servizi alla persona”.

  • Vaccini: ipotesi priorità operatori supermercati e trasporti

    Lavoratori dei supermercati, ma anche quelli impegnati nel settore dei trasporti, della logistica e del turismo. Sono queste alcune delle categorie prioritarie per le quali potrebbe scattare la vaccinazione nell'ambito del Piano delle classi produttive a giugno. A quanto si apprende si tratta di un documento a cui l'Inail sta lavorando, anche alla luce delle indicazioni date dalle regioni. Tra le categorie che erano state inizialmente indicate come prioritarie c'erano anche parrucchieri ed estetisti.

  • Germania, Gb torna tra zone a rischio per variante indiana

    Il governo di Berlino reinserisce, da domenica prossima, la Gran Bretagna tra le 'zone a rischio' Covid per la presenza, seppur “limitata”, della variante indiana. Lo ha annunciato il Robert Koch Institut. Il Regno Unito, con un'incidenza settimanale di contagi di 21,9 su centomila abitanti, era finora uno dei pochi Paesi in Europa non considerati zona a rischio dalla Germania.

    La cancelliera tedesca Angela Merkel (Afp)

  • Vaccini: Toti, in Liguria vaccineremo turisti

    In Liguria “ho già dato istruzione di vaccinare tutti i residenti temporanei. Vaccineremo anche i turisti”. Lo ha detto il presidente della Regione e assessore alla Sanità Giovanni Toti nel punto stampa sulla pandemia. “Bisogna intendersi: chi fa il fine settimana e pensa di fermarsi il lunedì per vaccinarsi non verrà vaccinato”, ha chiarito Toti. Chi trascorre l'estate o un lungo periodo in Liguria può fare “una cosa già prevista nell'ordinamento sanitario”: iscriversi all'Asl “come residente temporaneo”, ha spiegato, e registrare la propria tessera sanitaria per aver accesso agli stessi sistemi di prenotazione dei residenti.

    Il Governatore della Liguria Giovanni Toti (LaPresse)

  • Gran Bretagna accelera richiami contro variante indiana

    Boris Johnson ha annunciato un'accelerazione dei richiami dei vaccini anti-Covid e delle prime dosi con l'allargamento della campagna agli over 40 per far fronte alla minaccia della variante indiana. Il premier ha spiegato che focolai di contagi di questa mutazione si sono allargati a Bolton, Blackburn, Derby e altrove, dove vi saranno ora test a tappeto. Ha inoltre ammonito che la variante indiana appare «più trasmissibile, ma non sappiamo ancora quanto». I piani sulle riaperture del 17 maggio sono confermati, ha detto, senza escludere tuttavia possibili conseguenze e rinvii sull'uscita definitiva dal lockdown il 21 giugno.

  • Campania, al via prenotazioni per fascia 45-49 anni

    A partire da domani, 15 maggio, sarà aperta in Campania la piattaforma per le adesioni alla vaccinazione dei cittadini della fascia di età 45-49. Per la fascia 40-44 la piattaforma sarà aperta a partire da martedì prossimo, 18 maggio. Ne da' notizia l'Unità di Crisi della regione.

    Vaccini in tempo reale

  • Tre Regioni con meno di 50 casi ogni 100mila abitanti

    Sono 3 le regioni italiane con un’incidenza settimanale inferiore a 50 casi ogni 100mila abitanti. Lo ha sottolineato il presidente dell'Istituto superiore di sanità, Silvio Brusaferro. Si tratta di Friuli Venezia Giulia (44 casi ogni 100mila abitanti), Molise (41) e Sardegna (41). Si tratta di un livello importante perché al di sotto di questo l’attività di tracciamento da parte delle autorità sanitarie può riprendere a pieno regime.

  • Rezza: vaccini ai Paesi poveri una priorità

    «La distribuzione dei vaccini a livello globale è una priorità. Parlerei di altruismo interessato perché frenare il Covid nel mondo evita lo sviluppo di varianti». Lo dice Gianni Rezza, direttore della prevenzione del ministero della Salute, in conferenza stampa.

    Coronavirus: bollettino del 14 maggio 2021


  • Brusaferro: superare progressivamente coprifuoco

    «Credo che progressivamente l'idea è di arrivare a superare la misura del coprifuoco». Lo ha detto il presidente dell'Istituto superiore di sanità, Silvio Brusaferro, alla conferenza stampa al ministero della Salute per illustrare i dati del monitoraggio settimanale della Cabina di regia.

    Coronavirus, i dati e la mappa

  • Cts valuterà proroga validità green pass oltre 6 mesi

    Il Cts valuterà la proroga della validità del green pass covid, che attualmente - secondo l'indicazione europea - è prevista fino a sei mesi. Anche se la discussione del tema non è ancora calendarizzata, a quanto si apprende l'intenzione è di un pronunciamento che sia in linea con le indicazioni della Ue.

  • Brusaferro: continua la progressiva decrescita della curva

    «In tutti i paesi le curve sono o stabili o in lenta decrescita e anche in Italia la curva indica una progressiva decrescita. Una decrescita lenta ma che continua in queste ultime settimane e si rileva in tutte le regioni. Anche l'incidenza è in decrescita: nel flusso del ministero della Salute è pari a 96 per 100mila abitanti». Lo ha detto il presidente dell'Istituto superiore di sanità, Silvio Brusaferro, alla conferenza stampa al ministero della Salute per illustrare i dati del monitoraggio settimanale della Cabina di regia. «Tre regioni sono scese sotto la soglia dei 50 casi per 100mila, soglia che recupera il tracciamento».

    «L'età media dei casi scende da 41 a 40 anni e la decrescita si rileva anche nella fascia tra 0 e 9 anni. Negli anziani la decrescita è maggiore e questo è un indicatore della campagna vaccinale in corso», ha proseguito Brusaferro.

    Coronavirus, i dati di oggi 14 maggio

  • Il Lazio chiede 100mila dosi inutilizzate del vaccino Astrazeneca

    Il Lazio ha chiesto alla struttura Commissariale per l'emergenza Covid 100mila dosi del vaccino Astrazeneca rimaste inutilizzate in altre regioni. Le dosi, secondo quanto si è appreso, potranno essere usate per altri Open day che verranno replicati dopo che ieri in due ore e mezza si è verificato l’esaurimento dei 20mila slot a disposizione per il fine settimana.

    Vaccini in tempo reale

  • Vaccini, Bertolaso: il 2 giugno la Lombardia apre ai 16-29enni

    «Il 2 giugno, non casualmente il giorno della Festa Repubblica, apriremo le vaccinazioni all'ultima categoria, ovvero i ragazzi dai 16 ai 29 anni, in modo di ricevere la prima dose prima di andarsene in vacanza. Il 27 maggio, potremmo aprire le vaccinazioni alla fascia 30-39». Lo ha detto il coordinatore della campagna vaccinale lombarda, Guido Bertolaso, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Lombardia.

  • Oms: il secondo anno di pandemia sarà più mortale del primo

    Il secondo anno di pandemia da Covid-19 è sulla strada per diventare «molto più mortale» del primo. Lo ha detto il direttore dell'Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus. Anche per questo motivo il direttore dell’Oms chiede di «non vaccinare i bambini» ma di devolvere le dosi a Covax, il programma di collaborazione globale per accelerare lo sviluppo, la produzione e la parità di accesso per tutti i Paesi ai vaccini contro il Covid-19 lanciato nell'aprile 2020 dalla stessa Organizzazione Mondiale della Sanità.

  • La Francia estende l'obbligo di quarantena ad altri 4 Paesi

    La Francia estende l'obbligo di quarantena ad altri quattro Paesi, tra cui la Colombia, per frenare la diffusione del Coronavirus. Secondo quanto annunciato oggi dal governo di Parigi, l'obbligo di quarantena di dieci giorni viene esteso a Colombia, Bahrein, Costa Rica e Uruguay. In Francia, dodici Paesi, tra cui Brasile, India. Sudafrica, Argentina e Turchia, sono già sottoposti a tali restrizioni anti-Covid.

  • Croce Rossa: tamponi rapidi e gratuiti nelle stazioni ferroviarie di 8 città

    A partire da sabato 15 maggio chiunque senza alcun costo, prenotazione o prescrizione medica potrà sottoporsi al tampone antigenico rapido nei centri allestiti dalla Croce rossa italiana. Bari centrale, Bologna centrale, stazione di Cagliari, Firenze S.M.N., Palermo centrale, Reggio Calabria centrale, Torino Porta nuova e Venezia Santa Lucia sono le stazioni ferroviarie dove, grazie agli spazi concessi dal gruppo Ferrovie dello Stato, i cittadini potranno usufruire di un servizio che si sta rivelando fondamentale. Come già sperimentato a Roma Termini e Milano centrale, dove si effettuano in media oltre 600 tamponi al giorno, l'attività è finalizzata a dare la possibilità a tanti, soprattutto alle persone più vulnerabili, di effettuare il test gratuitamente ma, anche, a viaggiare in sicurezza.

    L'iniziativa vede impegnati operatori sanitari e volontari della Croce rossa da nord a sud per uno screening sempre più capillare e accessibile che andrà avanti fino a settembre e consentirà, a pieno regime, di effettuare fino a 3mila tamponi al giorno su tutto il territorio nazionale. I costi del progetto sono sostenuti dalla Croce rossa italiana grazie al contributo della commissione europea (Direzione generale per la Salute e la Sicurezza alimentare) che, attraverso un accordo con la Federazione internazionale delle società di Croce rossa e Mezzaluna rossa, ha destinato 35,5 milioni di euro alle attività di screening in sette paesi europei (Austria, Germania, Grecia, Italia, Malta, Portogallo e Spagna) effettuate dalle rispettive società nazionali della Croce rossa.

  • Dal Garante Privacy le indicazioni per le vaccinazioni nei luoghi lavoro

    Il Garante per la privacy ha adottato un documento di indirizzo sulla vaccinazione nei luoghi di lavoro, per fornire indicazioni generali sul trattamento dei dati personali, in attesa di un definitivo assetto regolatorio. La realizzazione dei piani vaccinali per l'attivazione di punti straordinari di vaccinazione anti Covid-19 nei luoghi di lavoro, prevista dal Protocollo nazionale del 6 aprile 2021, costituisce un'iniziativa di sanità pubblica, ragione per la quale la responsabilità generale e la supervisione dell'intero processo rimangono in capo al Servizio sanitario regionale e dovrà essere attuata nel rispetto della disciplina sulla protezione dei dati. Anche per la vaccinazione sul luogo di lavoro dovrà essere assicurato il rispetto del tradizionale riparto di competenze tra il medico competente e il datore di lavoro, messo in evidenza nel documento sul ruolo del medico competente in materia di sicurezza sul luogo di lavoro, da oggi disponibile sul sito dell'Autorità.

  • In Germania registrati casi isolati della variante indiana

    La variante indiana è presente in Germania per ora ancora “in casi isolati”. Lo ha ribadito il portavoce del ministero della Sanità in conferenza stampa a Berlino. Rispondendo a una domanda sulla attuale diffusione in Gran Bretagna, il portavoce ha spiegato che la Germania osserva con attenzione quello che sta accadendo. Alla domanda se anche Astrazeneca (come Biontech) possa proteggere dalla variante indiana, il portavoce ha risposto che vi sono studi in corso attualmente, e che “complessivamente” si ritiene che anche il vaccino anglo-svedese possa difendere da un “decorso grave” del Covid.

  • Assobalneari: nel 2020 -70% fatturato, quest'anno si naviga a vista

    “Lo scorso anno abbiamo registrato perdite per il 70%. Quest'anno navighiamo a vista”. Lo dice Luca Maimone, vicepresidente di Assobalneari. “Non chiediamo ristori o sostegni, ma certezze per poter lavorare - afferma - Il settore balneare è composto da 30mila aziende, per un livello di occupazione diretta pari a 300mila persone. Ma se consideriamo anche l'indotto, si supera il milione di persone che lavorano”.

  • Infettivologo Bassetti: “Mix vaccini importante per terza dose”

    “Sapere che, qualunque vaccino io abbia fatto prima, posso comunque andare a fare un altro vaccino e non cambia niente, anzi ho una buona risposta, penso sia importante”. Così Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive dell'ospedale San Martino di Genova, commenta uno studio britannico che attesta la sicurezza del mix AstraZeneca-Pfizer per la prima e la seconda dose. “Io ero uno molto cauto su questo - ricorda Bassetti - Infatti avevo detto 'non mischierei i vaccini', invece hanno mischiato e direi che hanno dimostrato che si possono mischiare. Mi pare un bel messaggio - sottolinea - non tanto per oggi quando alla fine le persone prendono il medesimo vaccino perché è inserito in un percorso, quanto per il futuro, cioè fondamentalmente per la terza dose che faremo a novembre-dicembre-gennaio”.

  • Speranza (Salute): dal 16 maggio stop quarantena Paesi Eu

    “Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha firmato un'ordinanza che prevede l'ingresso dai Paesi dell'Unione Europea e dell'area Shengen, oltre che da Gran Bretagna e Israele, con tampone negativo, superando il vigente sistema di mini quarantena. Nella stessa ordinanza sono invece prorogate le misure restrittive relative al Brasile”. Lo comunica il ministero, precisando che l'ordinanza sarà in vigore da domenica 16 maggio.

    Per approfondire: Dal 16 maggio stop quarantena dai Paesi Ue, voli «Covid tested» estesi a Canada e Giappone

  • India, bilancio contagi vola a oltre 24 milioni

    Il bilancio dei casi di contagio da coronavirus in India ha superato la soglia dei 24 milioni: è quanto emerge dai conteggi della Johns Hopkins University. Secondo l'università americana, dall'inizio della pandemia nel Paese si registrano ad oggi 24.046.809 infezioni, un bilancio spinto da un'ondata di 343.144 nuovi positivi nelle ultime 24 ore. Allo stesso tempo, il totale dei decessi provocati dal Covid è salito a quota 262.317.

    Un uomo piange mentre si prepara con i volontari a eseguire gli ultimi riti di un bambino morto a causa del coronavirus Covid-19 in un crematorio a Nuova Delhi il 12 maggio 2021 (foto Afp/Sankar)


  • Germania da record: 1,35 mln vaccini in un giorno solo

    Un nuovo record nella campagna vaccini si è registrato ieri in Germania, quando sono state somministrate 1,35 milioni di dosi in un solo giorno. Lo ha scritto il ministro della Salute tedesco, Jens Spahn, su Twitter. Stando al nuovo bollettino del Robert Koch Institut, soltanto nella giornata di ieri, è stato vaccinato un 2% della popolazione, aggiunge il ministro. Complessivamente, in Germania, il 35,9% (e cioè 29,8 milioni di persone) ha ricevuto la prima dose, e il 10,6% (8,8 milioni) ha una copertura completa contro il Covid.

  • Vaccini, la Sardegna precipita all'ultimo posto con il 78,9% di dosi

    Contrariamente ai programmi e alle aspettative - considerato il gran numero di vaccini arrivato, gli hub inaugurati e l'accordo con i medici di famiglia - la Sardegna precipita all'ultimo posto della classifica nazionale nella somministrazione dei vaccini anti covid, superata anche dalla Sicilia. Secondo gli ultimi aggiornamenti del governo, nelle ultime 24 ore nell'isola sono state somministrate 11.495 dosi, per un totale di 637.953 dall'inizio della campagna, pari al 78,9% delle 808.440 dosi consegnate, una media di quasi 10 punti percentuali sotto quella nazionale che si attesta all'87,7%. Oggi nell'isola si inaugura il sistema di prenotazione con Poste Italiane, con l'apertura delle prenotazioni agli over 50, anche questa in ritardo rispetto al resto d'Italia dove è partita lunedì scorso.

  • Svimez: 73.200 imprese rischiano di chiudere

    73.200 imprese italiane tra 5 e 499 addetti, il 15% del totale, di cui quasi 20mila nel Mezzogiorno (19.900) e 17.500 al Centro, sono a forte rischio di espulsione dal mercato. Di queste, una quota quasi doppia riguarda le imprese dei servizi (17%), rispetto alla manifattura (9%). È quanto emerge dall'indagine Svimez-Centro Studi delle Camere di Commercio Guglielmo Tagliacarne-Unioncamere, condotta su un campione di 4mila imprese manifatturiere e dei servizi tra cinque e 499 addetti.

  • Allarme variante India, il Regno Unito vuole accelerare i vaccini

    Continua a crescere l'allarme nel Regno Unito per i casi di 'variante indiana' del Covid registrati nel Paese e il governo di Boris Johnson sta pensando di accelerare i tempi dei richiami delle vaccinazioni - a partire dalle zone dell'isola più colpite dal fenomeno - senza più escludere neppure una possibile reintroduzione di lockdown locali.

    “Non escludiamo nulla dal tavolo”, ha detto oggi il ministro per la Campagna Vaccinale, Nadhim Zahawi, rispondendo a una domanda di Sky News a quest'ultimo riguardo. Lo scenario complessivo dei contagi e dei ricoveri nel Regno resta al momento ai minimi europei e il Paese ha appena confermato per lunedì 17 una tappa importante di alleggerimento delle restrizioni nel percorso di uscita graduale dal lockdown nazionale dei mesi scorsi. Mentre rimane al momento in calendario pure il successivo passaggio verso un'eliminazione quasi totale delle limitazioni fissato per il 21 giugno, seppure soggetto più avanti a un verifica dei dati. Ma lo stesso Johnson ha dichiarato ieri di essere preoccupato per la variante indiana che - malgrado la chiusura dei confini ai viaggi con l'India decretata ad aprile - ha toccato secondo gli ultimi dati riferiti dai media quota 1313 casi tracciati sull'isola: concentrati in particolare in alcune contee dell'Inghilterra a forte presenza di comunità asiatiche come il Derbyshire e più che raddoppiatisi in 20 giorni.

  • Russia, 9.462 casi e 393 morti

    La Russia registra 9.462 nuovi casi di Covid-19 venerdì di cui 3.818 a Mosca, con il conteggio ufficiale dall'inizio della pandemia che raggiunge le 4.922.901 unità. La task force governativa sul coronavirus comunica poi che che 393 persone sono morte nelle ultime 24 ore, spingendo il bilancio complessivo delle vittime a quota 115.116. Il conteggio dell’agenzia federale di statistica parla però sempre di 250mila morti da aprile 2020 a marzo 2021.

    Mosca, primavera di pandemia (Afp)

  • Turismo, 9 milioni di italiani pronti a partire

    Si concretizza la voglia di vacanze degli italiani e arrivano le prime prenotazioni: sono quasi 9 milioni gli italiani che hanno già scelto quando e dove andare. Sono invece 16 milioni, tra chi ancora deve decidere e chi sa già che dovrà rinunciare, quelli che mancano all’appello rispetto ai tempi pre-Covid. Emerge da un sondaggio effettuato, tra il 5 e il 7 maggio, da Swg e Confturismo Confcommercio dopo il decreto riaperture e gli annunci di eliminazione delle quarantene e di adozione del pass Covid. L’80% dei connazionali resterà in Italia privilegiando mete balneari, ad esempio Puglia e Sardegna, ma anche la Toscana.

    Governo e Regioni verso l'ok ai nuovi parametri, "ora il turismo"
  • Scende Rt: nessuna regione ad alto rischio

    Coronavirus, Rt nazionale in calo a 0.86: Molise a 1.08, Sardegna a 0.70

    Scendono l’indice Rt e l’incidenza: la prima, secondo quanto si apprende, sarebbe arrivata, nel monitoraggio Iss-Ministero della Salute ora all’esame della cabina di regia, al valore di 0,86 rispetto a 0,89 della scorsa settimana. Lìincidenza nell’ultima settimana sarebbe arrivata a 96 casi per 100 mila abitanti mentre la scorsa settimana era 123 casi su 100mila. Nessuna Regione è classificata a rischio alto per la terza settimana consecutiva. Quattro Regioni e province autonome hanno una classificazione di rischio moderato e sono Calabria, Lombardia, Toscana e Umbria (nessuna ad alta probabilità di progressione a rischio alto nelle prossime settimane) mentre le altre Regioni e Province hanno una classificazione a rischio basso. Due Regioni (Molise 1.08 e Umbria1.03 ) hanno un Rt puntuale maggiore di uno, ma con il limite inferiore sotto l’uno.

    Coronavirus, Rt nazionale in calo a 0.86: Molise a 1.08, Sardegna a 0.70
    RT PER REGIONE
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  • India, altri 343.144 contagi e 4mila decessi

    L’India conferma 343.144 casi di Covid-19 accertati nelle ultime 24 ore e 4mila decessi, dopo il triste record di 4.205 morti registrato martedì. Il bollettino ufficiale riportato dal Times of India parla di un totale di 262.317 decessi dall’inizio della pandemia che ha duramente colpito in queste settimane il gigante asiatico.

    Giddenahalli, India: commozione dei parenti di fronte alle pire funerarie (Reuters)

    Secondo il giornale, solo questa settimana si sono registrati più di 16mila decessi. Dall’inizio dell’emergenza sanitaria i contagi sono 24.046.809 con più di 20 milioni di persone dichiarate guarite dopo aver contratto il coronavirus. Secondo i dati ufficiali, i casi attivi sono 3.704.893.

  • Lazio, da luglio ritorno in piscina e niente mascherina all’aperto

    Dopo il successo dell’Open Day Astrazeneca nella Regione Lazio «ho chiesto al commissario la cortesia di mandarmi 60mila, 80mila anche 100mila dosi in più, che gli altri territori non riescono a somministrare. E lo ribadisco a maggior ragione adesso: con 80mila dosi per l’open day, avremo svoltato». Lo dice l’assessore alla Sanità, Alessio D’Amato. Figliuolo, dice D’Amato «proverà a capire la fattibilità della cosa. Non ha detto di no. Noi non vogliamo danneggiare le altre Regioni, ma l’avvio dell’open day dimostra che il vaccino di AstraZeneca, dopo tante vicissitudini, è reputato sicuro.

    L’assessore alla Sanità del Lazio Alessio D’Amato (Ansa)

    Per questo non capisco l’atteggiamento dell’Aifa o del commissario Ue Breton: un conto è stigmatizzare i ritardi nelle consegne, un altro farlo passare per un vaccino di serie B». Il Regno Unito «ci insegna che immunizzazione vuol dire crollo dei morti. Ora loro ne hanno due o tre al giorno. Penso che all’aperto si potrà utilizzare meno la mascherina, l’orario del coprifuoco e dei locali slitterà in avanti ma con controlli anti assembramenti, riprenderanno attività sportive come quelle in piscina. Importante poi sarà estendere l’uso del pass vaccinale».

  • Grecia, al via la stagione turistica (con tampone o vaccino)

    La Grecia ha dato il via ufficialmente alla sua stagione turistica con il governo e gli operatori che sperano in un aumento delle entrate rispetto ai pessimi ricavi dell’estate scorsa a causa della pandemia di coronavirus. Lo riporta il quotidiano greco Kathimerini. «Stiamo alzando l’ancora», ha dichiarato il ministro del turismo Harry Theoharis durante una conferenza stampa in una località suggestiva, il tempio di Poseidone a Capo Sunio, vicino ad Atene. «Ci lasciamo alle spalle le nuvole scure della paura e dell’insicurezza», ha aggiunto sottolineando che ci sono milioni di turisti stranieri ansiosi di tornare in Grecia per godersi «il sole e il mare turchese».

    Chora, isola di Naxos: un ristorante con terrazzo si rifà il look in vista del ritorno dei turisti (Ap)

    Secondo le nuove misure anti-Covid annunciate dal governo nei giorni scorsi, chiunque viaggi verso le isole greche via mare o in aereo deve mostrare un certificato di vaccinazione o un risultato negativo del test. Il principale tour operator europeo, Tui, ha programmato 120 voli per la Grecia fino alla fine di maggio, con i primi sei che atterreranno nella giornata e altri 15 sabato. Per quanto riguarda il resto del mondo, per oggi sono previsti 40 voli internazionali in arrivo in 14 aeroporti e altri 110 sabato. Sul fronte dei vaccini la Grecia ha vaccinato quattro milioni di persone, di cui circa 1,4 milioni hanno già ricevuto la seconda dose.

  • Germania, 11.336 casi e 190 morti

    La Germania registra 11.336 nuovi casi di coronavirus e altri 190 decessi a causa della pandemia. I dati riportati dall’Istituto Robet Koch, che monitora l’andamento della pandemia nel Paese, parlano di un totale di 3.577.040 contagi dall’inizio dell’emergenza sanitaria con 85.848 decessi. I casi attivi sono circa 232.200.

    Monaco, al parco col distanziamento (Reuters)

  • Ciciliano (Cts): settimana decisiva, poi via il coprifuoco e aperture al chiuso

    Coprifuoco più leggero, riaperture anche dei ristoranti al chiuso, maggiore libertà: il traguardo si sta avvicinando secondo Fabio Ciciliano, medico della Polizia di Stato e della Protezione civile, membro del Comitato tecnico scientifico per l’emergenza Covid che, in un’intervista, spiega perché questa settimana sarà decisiva. «Bisogna valutare lìimpatto sui numeri delle riaperture del 26 aprile. Siamo nei giorni decisivi e stiamo verificando una sensibile diminuzione dei nuovi casi e dei ricoveri. Ciò - sottolinea - è legato alla campagna vaccinale che l’anno scorso non c’era. Qualcuno - osserva Ciciliano - vuole paragonare questo periodo con lo stesso del 2020, quando c’erano molti meno casi. Sì, vero, ma arrivavamo da due mesi di lockdwon durissimo che quest’anno non abbiamo avuto. Inoltre oggi abbiamo già una parte di popolazione già protetta dal vaccino. Detto questo, nell’ultima settimana la media giornaliera è sotto i 10mila: per trovarla in passato bisogna andare indietro a metà ottobre».

    Venezia, la riapertura dei bar in Piazza San Marco (Lapresse)

    Grazie alle vaccinazioni, evidenzia il medico, «abbiamo constatato una diminuzione clamorosa dei casi gravi e dei ricoveri tra gli anziani e gli operatori sanitari. I vaccini funzionano e funzionano molto bene». Quanto al coprifuoco, per Ciciliano «il ragionamento da fare ora è politico. Se l’obiettivo è andare alle riaperture e soprattutto alla ripresa del turismo, non c’è dubbio che il coprifuoco vada alleggerito o rimosso. Se lo immagina un turista americano o tedesco che prenotale vacanze in Italia sapendo che alle 22 dovrà tornare in hotel?». Ecco perché, «se i numeri anche del nuovo report saranno positivi, penso che si possa ri-pensare alla durata del coprifuoco fino all’eliminazione. Lo stesso vale per la ripresa dell’attività dei ristoranti al chiuso, tenendo sempre conto che tutto ciò che avviene al chiuso è molto più critico dal punto di vista epidemiologico».

  • Giappone, stato d’emergenza in altre tre prefetture

    A causa della pandemia di coronavirus, il Giappone si appresta a dichiarare lo «stato d’emergenza» in altre tre prefetture, a poco più di due mesi dalle Olimpiadi. Ai giornalisti il ministro per la Rivitalizzazione economica, Yasutoshi Nishimura, ha spiegato che le misure dovrebbero entrare in vigore da domenica anche nelle regioni di Hokkaido, Okayama e Hiroshima, dove l’«emergenza» dovrebbe terminare a fine mese.

    Scene di vita quotidiana a Tokyo (Ap)

    Giovedì 13 maggio a Hokkaido è stato segnalato un record di 712 nuovi casi di coronavirus, mentre a Hiroshima ne sono stati confermati 219, un dato allarmante per l’area. A fine aprile il governo aveva dichiarato lo «stato d’emergenza» in quattro prefetture. Solo l’1% della popolazione del Giappone, circa 125 milioni di persone, è stata completamente vaccinata.

  • Australia, nuovi casi di trombosi dopo AstraZeneca

    Vi sono stati nuovi casi in Australia di trombosi di persone che avevano ricevuto il vaccino AstraZeneca. Lo riferisce l’ente regolatore dei farmaci Therapeutic Goods Administration (Tga) nel suo rapporto settimanale sulla sicurezza sanitaria, precisando che i nuovi casi confermati di coagulo di sangue con conta delle piastrine bassa, detto trombosi con sindrome di trombocitopenia (Tts), sono di due uomini di 75 anni e di un 59enne. Inoltre quattro casi «probabili» sono di uomini di 65, 70, 70, e 81 anni.

    Due fiale di vaccino AstraZeneca (Reuters)

    I sette casi portano a 18 il numero di casi di Tts in Australia seguiti a vaccinazione di AstraZeneca, prodotto di cui sono state inoculate 1,8 milioni di dosi, con un’incidenza quindi di uno su 100 mila dosi. Tassi che secondo la Tga sono in linea con altri paesi. L’Australia intanto si è appena assicurata la fornitura di 25 milioni di dosi del vaccino Moderna dagli Stati Uniti, con un nuovo accordo che apre anche la strada alla produzione locale di vaccini mRNA. I primi 10 milioni di dosi, inclusi i richiami, destinate agli under 50, dovranno essere consegnati entro fine anno. Altri 15 milioni di dosi di richiamo, formulate per proteggere da varianti emergenti del Covid-19, sono in programma il prossimo anno.

  • Sostegni bis, verso un contratto di rioccupazione

    Nel decreto Sostegni bis si va verso un contratto di rioccupazione a tempo indeterminato, che sarà legato alla formazione e a un periodo di prova. Per i settori del commercio e del turismo il dl dovrebbe prevedere anche un esonero contributivo al 100% per i dipendenti che saranno riconfermati dopo il blocco dei licenziamenti.

    (Ansa)

  • Usa, i vaccinati potranno smettere di usare la mascherina

    Gli americani che sono completamente vaccinati potranno smettere di indossare la mascherina e di rispettare la regola del distanziamento sociale nella gran parte delle situazioni, sia all’aperto che al chiuso: lo affermano i Cdc, la massima autorità sanitaria statunitense.

    Santa Monica, California: un ragazzino indossa la mascherina (Ap)

  • Dopo 5 mesi l’Italia torna tutta gialla

    Dopo oltre cinque mesi l’Italia torna tutta in zona gialla, con i ristoranti - almeno quelli che hanno spazi all’aperto - cinema, teatri e musei che da lunedì potranno riaprire in Sardegna, Sicilia e probabilmente anche in Valle dìAosta, le tre regioni che erano ancora arancioni e dove saranno liberi anche gli spostamenti. È l'effetto sulla diffusione del virus di due fattori concomitanti: le restrizioni e le chiusure delle settimane scorse. L’avanzamento della campagna vaccinale, con ormai un terzo degli italiani che hanno avuto almeno una dose.

    Genova, un ristorante del centro storico in via Ravecca dopo la riapertura, con i tavoli sistemati nel carruggio (Ansa)

    I dati settimanali che saranno validati dalla cabina di regia nelle prossime ore confermano dunque il progressivo anche se lento miglioramento della situazione epidemiologica, con l’Rt a livello nazionale che rimane stabile (tra 0,8 e 0,9) e un calo in tutte le regioni dell’incidenza e dei ricoveri, sia nelle terapie intensive che nei reparti ordinari.

  • Figliuolo bilancia i vaccini: più dosi di AstraZeneca al Nord

    Compensare le regioni più avanti con i target delle somministrazioni, anticipando ad alcuni territori più dosi di Astrazeneca tra i nuovi arrivi: a poterle incassare potrebbero essere già Veneto, Lombardia e Piemonte. In attesa di giugno, che - spiega il commissario per l’Emergenza Francesco Paolo Figliuolo - sarà il «mese della svolta», si punta a «ulteriori bilanciamenti» sul siero anglo-svedese nel Paese, affinché le dosi non rimangano nei frigoriferi e si possa inoculare il più possibile senza tenere nulla in magazzino.

    Il generale Figliuolo con il presidente del Veneto Luca Zaia (Ansa)

    Nel Paese, nelle ultime 24 ore, si potrebbe superare la soglia delle 500mila iniezioni per la sesta volta in due settimane mentre in generale sono otto milioni le persone immunizzate con la prima e la seconda dose: oltre il 13% degli italiani. E in effetti ci sono regioni che, oltre a essere in linea con gli obiettivi richiesti, potrebbero fare ancora di più se avessero più fiale a disposizione: la Lombardia - dove i cittadini che rifiutano Astrazeneca sono lo 0,5%, una delle percentuali più basse in Italia - auspicherebbe fino a 300mila dosi in più alla settimana rispetto a quelle già ricevute, attraverso il meccanismo di compensazione.

  • In Italia 8.085 casi e 201 morti

    Il 13 maggio sono stati registrati altri 8.085 casi di infezione da nuovo coronavirus (il giorno precedente erano 7.852), con 287.026 tamponi effettuati (contro i 306.744 di mercoledì) e un tasso di positività del 2,8% (2,6% il giorno prima). I decessi sono stati 201, in calo rispetto ai 262 del 12 maggio, per un totale dall’inizio della pandemia di 123.745.

    Coronavirus: bollettino del 13 maggio 2021

    In terapia intensiva ci sono 1.893 pazienti, 99 meno del giorno precedente, con 81 ingressi del giorno, mentre i ricoverati con sintomi sono 13.608 (672 meno di mercoledì). In isolamento domiciliare ci sono 330.507 persone (alla vigilia erano 336.150). Nelle 24 ore sono risultate dimesse o guarite 14.295 persone per un totale di 3.669.407. I casi totali ammontano a a 4.139.160, con gli attualmente positivi a quota 346.008 (6.414 meno del giorno precedente.

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