«convocato dai giudici»

Fillon annulla evento e convoca stampa: «Non mi ritiro»

dal nostro corrispondente Marco Moussanet


default onloading pic
(Afp)

2' di lettura

Parigi - Suspense nella campagna presidenziale francese, che potrebbe riservare l'ennesimo, clamoroso colpo di scena. Questa mattina il candidato della destra François Fillon ha annullato a sorpresa la visita prevista al Salone dell'Agricoltura, a Parigi, una tappa classica e inevitabile di ogni campagna elettorale. Una cancellazione all'ultimo minuto – e anzi dopo l'ultimo minuto, visto che lo stringatissimo comunicato con cui Fillon annuncia il rinvio della visita, prevista alle 8, è delle 8h11 – che ha stupito persino le persone del suo entourage, che lo stavano aspettando alla Porte de Versailles e non ne sapevano nulla.

Poco dopo è arrivato l'annuncio che Fillon parlerà a mezzogiorno dal suo quartier generale. Per una comunicazione evidentemente della massima importanza.

Circola insistentemente la voce di un suo ritiro, di fronte alle difficoltà di proseguire una campagna segnata dall'inchiesta sul presunto lavoro fittizio (in qualità di suoi assistenti parlamentari) della moglie Penelope (che ha incassato in 12 anni poco meno di un milione e forse non ne sapeva neppure nulla) e di due figli (pagati 85mila euro per consulenze da avvocati quando erano ancora studenti).

Una vicenda che ha gettato un'ombra sull'immagine di un candidato che aveva fatto dell'integrità morale il suo marchio di fabbrica e che a ogni uscita pubblica (dov'è spesso accolto da manifestazioni ostili) rende sostanzialmente inudibile il suo messaggio politico.

Fillon – che nei sondaggi è al terzo posto, dopo Marine Le Pen e l'ex ministro dell'Economia Emmanuel Macron – ha detto che non si ritirerà neppure in caso di incriminazione da parte della Procura finanziaria, che andrà fino in fondo. Ma i dubbi si moltiplicano, anche nel suo partito, i Républicains. A mezzogiorno sapremo se ci sarà un'altra svolta in questa incredibile maratona elettorale. Ma a quanto sembra non ci sarà in realtà l'annuncio di un ritiro. L'annullamento della visita al Salone dell'agricoltura sarebbe dovuto a una convocazione (per metà marzo) da parte dei giudici istruttori che si occupano dell'inchiesta, con la contestazione formale di alcuni reati (tra cui l'uso indebito di fondi pubblici) e l'iscrizione (sua e della moglie) nel registro degli indagati. Indiscrezioni dicono anche che la moglie si troverebbe in stato di fermo. Fillon avrebbe quindi deciso di partire subito alla controffensiva con una solenne dichiarazione in cui contesta ancora una volta le accuse che gli vengono rivolte e cerca di rilanciare la campagna. Che certo diventa di giorno in giorno più complicata.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...