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Film, per due giovani su tre meglio al cinema. La sfida sono le serie tv

di Francesca Milano


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(Marka)

3' di lettura

Dino Risi una volta disse che “la tv vive di cinema, ma il cinema muore di tv”. I dati degli ultimi anni gli hanno dato ragione, ma forse adesso qualcosa sta cambiando. Il 92,6% dei giovani vorrebbe andare al cinema più spesso, e il 53% è convinto che le sale cinematografiche manterranno una propria funzione e un proprio fascino anche in futuro. Ad allontanare i giovani dai cinema sono però i costi (nel 46,4% dei casi) e la difficoltà/scomodità nel raggiungere la sala (10,5%). C'è poi chi sostiene di non trovare il tempo per andare al cinema (11,1%), ma la grande verità è che è cambiato il modo di fruire dei prodotti cinematografici.

I 91% dei millennials guarda almeno un film a settimana e il 62% più di uno a settimana. Ma la comodità della tv e di internet ha avuto la meglio sul fascino delle sale cinematografiche. Meno di uno su cinque (18,6%) degli intervistati per l'indagine commissionata da Fondazione Ente dello Spettacolo all'Istituto Toniolo va al cinema almeno due volte al mese (si sale al 23,6% tra i laureati, contro il 22% dei diplomati e il 10,5% di chi ha titolo più basso). Solo una minoranza (10,9%) dei giovani però ritiene che i cinema siano destinati a chiudere.

COMPLESSIVAMENTE E CON RIFERIMENTO A TUTTI I MEDIA, QUANTI FILM GUARDI IN UNA SETTIMANA?

Dati in %. (Fonte: Rapporto Giovani)

Secondo il Rapporto - realizzato con il sostegno di Fondazione Cariplo e Intesa Sanpaolo è stato presentato in occasione della 74esima edizione della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica della Biennale di Venezia - due giovani su tre continuano a preferire la visione in sala per i suoi aspetti tecnologici video e audio e per i servizi offerti dai multisala, mentre solo uno su tre preferisce l'ambiente più rilassato delle piccole sale.

IN UN MESE, QUANTE VOLTE TI RECHI IN UNA SALA CINEMATOGRAFICA PER VEDERE UN FILM?

Dati in %. (Fonte: Rapporto Giovani)

Il problema non è più solo la concorrenza del mezzo (cinema contro televisione), ma anche la concorrenza dei prodotti: le serie televisive hanno rubato pubblico ai film, anche se secondo il Rapporto il 35,4% degli intervistati ha dichiarato di guardare entrambi i prodotti. Il 34,1% guarda soprattutto le serie, e il 30,5% guarda soprattutto film.

ANDRESTI DI PIÙ AL CINEMA SE...

Dati in %. (Fonte: Rapporto Giovani)

Complessivamente, quasi il 40% degli intervistati paga un canone per la visione delle serie tv. Più specificamente: il 12,9% paga un canone che ha la visione delle serie come motivazione principale, mentre il 25,8% dispone di un pacchetto generale che comprende anche le serie tv.

A PARITÀ DI PROGRAMMAZIONE, POTENDO SCEGLIERE, PREFERISCI VEDERE UN FILM...

Dati in %. (Fonte: Rapporto Giovani)

«Le sale cinematografiche - spiega Alessandro Rosina, docente di Demografia e Statistica Sociale all'Università Cattolica e coordinatore scientifico del Rapporto Giovani - sono state a lungo riempite da persone di tutte le età. Se davanti alla televisione, a un pc o tablet capita spesso di essere da soli, la visione del film in sala è molto più comunemente un evento collettivo con valore relazionale e condiviso. La popolazione del cinema è costituita, infatti, soprattutto da genitori e figli, coppie, gruppi di amici. Il cinema in sala ha vissuto prima la concorrenza della Tv e ora dei nuovi media, ma esso stesso si evolve e mantiene anche specificità destinate a durare. Quella che avrebbe dovuto essere una invention sans avenir (invenzione senza futuro) per citare i fratelli Lumière, è stata, invece, capace di costruire e dominare l'immaginario collettivo di tutte le generazioni successive, giovani di oggi compresi».

IN FUTURO NON CI SARANNO PIÙ SALE, NÉ GRANDI NÉ PICCOLE, PERCHÉ I FILM SI GUARDERANNO SOLO A CASA, VIA INTERNET E SU TV IPERTECNOLOGICHE. QUANTO CONCORDI CON QUESTA AFFERMAZIONE?

Dati in %. (Fonte: Rapporto Giovani)

Tornando ai film, il genere preferito dai giovani è la commedia, che conquista oltre un intervistato su quattro (21,5%). In seconda posizione c'è il thriller/suspense (17,5%), in terza posizione il fantasy (14,5%), e in quarta l'avventura (11,8%). Seguono poi il genere comico (9,1), l'horror (8,3%), il genere drammatico (6,3%) e infine quello sentimentale (6,3%).

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