I FILM DEL FINE SETTIMANA

Film in uscita cosa vedere al cinema fine settimana

Nel weekend in sala arrivano diversi film attesi: dal secondo lungometraggio del russo Kantemir Balagov a «Piccole donne» di Greta Gerwig

di Andrea Chimento


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La ragazza d’autunno

3' di lettura

Una storia al femminile ambientata al termine della Seconda guerra mondiale è tra i grandi protagonisti del weekend in sala: si tratta de «La ragazza d'autunno», sorprendente opera seconda del regista russo Kantemir Balagov dopo l'interessante esordio con «Tesnota».

La ragazza d’autunno

Leningrado
Ambientato a Leningrado nel 1945, il film racconta di due giovani donne che provano a ricostruire la propria vita dalle macerie della guerra.
Attraverso una fotografia, che gioca in particolare coi toni del verde e del rosso, di grande raffinatezza, il giovane Balagov (classe 1991) si conferma uno dei nomi nuovi più talentuosi del cinema europeo.
Se l'estetica è sopraffina, altrettanto incisiva è una narrazione estremamente drammatica. «La ragazza d'autunno» è un racconto potente e doloroso, capace di dare vita a molti temi delicati (dall'aborto all'eutanasia) con grande abilità drammaturgica e stilistica.
Un film da non perdere, che è stato meritatamente premiato al Festival di Cannes 2019 con il riconoscimento per la miglior regia all'interno della sezione Un Certain Regard.

Piccole donne

Piccole donne
Le “piccole donne” tornano sul grande schermo: tra i principali protagonisti del weekend in sala c'è anche il nuovo film di Greta Gerwig, adattamento della celebre opera di Louisa May Alcott pubblicata inizialmente in due volumi nel 1868 e nel 1869.
Tra le numerosissime versioni per il cinema e per la televisione e le trasposizioni precedenti, si ricordano soprattutto quella del 1933 di George Cukor con Katharine Hepburn, quella del 1949 di Mervyn Leroy con Elizabeth Taylor e quella del 1994 di Gillian Armstrong con Winona Ryder.

Piccole donne

Non manca certo di ambizione Greta Gerwig, nota attrice che col suo precedente film da regista, «Lady Bird», aveva ottenuto un'ottima accoglienza di critica e pubblico: in questo caso, oltre ad averla diretta, Gerwig è anche la sceneggiatrice di una pellicola che riesce a rimanere fedele allo spirito e all'ambientazione del grande classico della letteratura americana e, allo stesso tempo, a parlare al presente con diversi spunti di forte attualità.
È infatti una trasposizione moderna e personale che, non senza un pizzico di furbizia, riesce a coinvolgere ed emozionare, grazie anche alla valida costruzione dei personaggi principali e all'ottimo cast chiamato a interpretarli.
Non ci sono soltanto le attrici che vestono i panni delle sorelle March (Saoirse Ronan, Emma Watson, Florence Pugh e Eliza Scanlen) a colpire, ma anche altri volti molto noti come quelli di Laura Dern, Timothée Chalamet e la sempre straordinaria Meryl Streep, nei panni della zia March.
Elegante è inoltre la messinscena, con cui Greta Gerwig si conferma autrice di talento e dotata di spiccata sensibilità. Chissà che il suo film non possa trovare spazio nelle categorie principali dei prossimi premi Oscar.

Hammamet

Hammamet
Altro film attesissimo è senza dubbio l'ultimo lavoro di Gianni Amelio, «Hammamet», incentrato sull'ultimo periodo di vita di Bettino Craxi.
A vent'anni dalla morte del noto politico, Amelio firma un'opera che si prepara a far discutere, tanto per la figura al centro della pellicola, quanto per ciò che viene raccontato.
L'aspetto politico e la cronaca pubblica lasciano infatti spesso spazio al lato privato, con un accento particolare che viene posto sul rapporto tra Craxi e la figlia.
Si tratta di un'opera coraggiosa, capace di scuotere e di riaprire una pagina italiana che in molti hanno voluto dimenticare.
Straordinaria prova di Pierfrancesco Favino, praticamente identico a Craxi nella gestualità, nel trucco e anche nella voce.

City of Crime

City of Crime
In un weekend ricco di grande cinema, c'è anche spazio per un thriller piuttosto mediocre, «City of Crime» di Brian Kirk con Chadwick Boseman.
L'attore americano (diventato famoso per il ruolo di Black Panther nei film del Marvel Cinematic Universe) interpreta un detective della polizia di New York che si troverà tra le mani un caso particolarmente complesso da gestire.
L'azione e l'adrenalina non mancano, ma il copione sa davvero troppo di già visto, le sorprese latitano e anche il cast non fa un granché per aumentare il livello di una pellicola che non lascia davvero nulla da ricordare al termine della visione.

Per approfondire:
Da «Piccole donne» al nuovo James Bond, i 10 film più attesi del 2020

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