I FILM DEL FINE SETTIMANA

«Togo», la vera storia di una grande amicizia tra un uomo e il suo cane

Su Disney+, il film d'avventura diretto da Ericson Core racconta una vera impresa, avvenuta nel 1925. Protagonista Willem Dafoe

di Andrea Chimento

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Su Disney+, il film d'avventura diretto da Ericson Core racconta una vera impresa, avvenuta nel 1925. Protagonista Willem Dafoe


2' di lettura

Da poco arrivata in Italia, la piattaforma Disney+ offre un'ampia quantità di contenuti, tra cui anche alcuni film recenti e inediti nelle sale: tra questi c'è «Togo» di Ericson Core, con protagonista Willem Dafoe.

L'attore americano interpreta Leonhard Seppala, importante conducente di cani da slitta nato in Norvegia nel 1877 e morto negli Stati Uniti nel 1967. Tra le sue imprese, si ricorda in particolare quella del 1925, quando in una città dell'Alaska scoppiò un'epidemia di difterite: le condizioni meteorologiche erano pessime, ma Seppala riuscì nell'intento di raggiungere la città e portare i medicinali necessari, grazie soprattutto al suo cane caposlitta Togo.

È proprio questa la storia che viene raccontata in questa pellicola, sicuramente romanzata ma capace comunque di appassionare.

Un'amicizia speciale
Più che un film sulla storica impresa, però, è soprattutto un lungometraggio sull'amicizia tra il protagonista e il coraggioso Togo, che segue un'ampia galleria di altri prodotti Disney incentrati sulle relazioni tra gli animali e gli esseri umani.

Le tematiche della solidarietà e della spinta alla sopravvivenza la fanno da padrone, anche se sono soprattutto gli scenari innevati e il senso dell'avventura a colpire l'attenzione.

È un film da vedere con tutta la famiglia, che piacerà soprattutto ai giovanissimi, seppur siano evidenti degli eccessi retorici e alcuni passaggi caricati di emozioni a buon mercato che mettono un po' a repentaglio il coinvolgimento complessivo.

Nonostante queste sbavature e alcuni dialoghi troppo prevedibili, è comunque un prodotto capace di fare abbastanza bene il suo dovere, puntando soprattutto sul ritmo e la tensione.

Buona prova di Wilem Dafoe, abile nel caratterizzare il personaggio che è stato chiamato a interpretare.

Il ragazzo che catturò il vento
Un'altra interessante storia vera è quella da cui prende spunto «Il ragazzo che catturò il vento», esordio alla regia del noto attore Chiwetel Ejiofor, in cartellone su Netflix.

Rimasto inedito nelle nostre sale, il film si basa sul romanzo autobiografico di William Kamkwamba, scritto con Bryan Mealer, che racconta di come un adolescente del Malawi sia riuscito a salvare il suo villaggio grazie alla costruzione di un particolare generatore eolico.

Se i temi proposti sono importanti e mostrano con forza la situazione dell'educazione scolastica nei paesi africani e la rilevanza delle problematiche relative ai cambiamenti climatici, purtroppo una regia un po' acerba non rende con la giusta efficacia lo spessore dei contenuti.

Alcuni momenti ricattatori e diverse svolte di sceneggiatura scontate potevano essere evitate, anche se rimane qualche sequenza degna di nota e una discreta direzione degli attori in scena.

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