I FILM DEL FINE SETTIMANA

«Sul più bello», tenera storia d'amore che non segue le regole

Su Amazon Prime l'esordio alla regia di Alice Filippi, presentato alla Festa del Cinema di Roma, e il thriller «La stanza» di Stefano Lodovichi

di Andrea Chimento

default onloading pic

2' di lettura

Un esordio italiano capace di emozionare: si tratta di «Sul più bello», opera prima di Alice Filippi, presentata nella sezione Alice nella città della scorsa Festa del Cinema di Roma.
Protagonista è Marta, una ragazza che si sente poco avvenente e che è affetta da una malattia incurabile. Nonostante la vita non le sorrida, Marta trasmette sempre tanta gioia e solarità agli altri, senza perdere le speranze di realizzare il suo sogno nel cassetto: incontrare un ragazzo che s'innamori di lei e che non sia un ragazzo qualunque, ma addirittura il più bello che abbia mai visto.


Loading...

Se il soggetto può far venire in mente tanti altri teen-drama con protagonisti adolescenti colpiti da gravi malattie (si pensi ad esempio a «Colpa delle stelle»), la regista Alice Filippi ha la bravura di andare contro alle regole ed evitare numerose trappole retoriche, che invece purtroppo inficiano la resa di tante altre pellicole simili.Prendendo spunto dal romanzo omonimo di Eleonora Gaggero, il film ha un'energia vitale e un andamento anticonvenzionale, che perde parte della sua originalità soltanto nella seconda parte.

Un film curioso e coraggioso

Nonostante non manchi qualche momento eccessivamente calcolato e studiato a tavolino, «Sul più bello» resta un prodotto coraggioso e capace di incuriosire, con il suo andamento a tratti surreale e il suo saper giocare bene con la tavolozza cromatica della fotografia.

Alcuni riferimenti stilistici possono provenire da «Il favoloso mondo di Amélie» di Jean-Pierre Jeunet e alcune scelte visive pagano qualche debito nei confronti del cinema di Wes Anderson: collegamenti importanti per un film che vola più basso e a volte rischia di cadere, ma che comunque rimane un esordio originale e toccante.

Una menzione speciale va alla giovanissima protagonista Ludovica Francesconi, che regala una prova sorprendente ed è in grado di reggere sulle proprie spalle un ruolo tutt'altro che semplice.

La stanza

Un altro film italiano arrivato su Amazon Prime Video è «La stanza» di Stefano Lodovichi.

Al centro della trama c'è Stella, donna che ha il cuore a pezzi a causa della sua complicata relazione con Sandro. Il giorno in cui decide di togliersi la vita, bussa alla sua porta Giulio, uno sconosciuto che in realtà sembra conoscerla molto bene.Gioca molto sul colpo di scena questo interessante thriller nostrano che non manca di ambizione: la sceneggiatura, infatti, punta molto in alto, con alcune svolte narrative decisamente anomale per il cinema italiano contemporaneo.Il coinvolgimento non manca, ma il copione propone degli eccessi che lasciano piuttosto interdetti e rischiano di rendere la pellicola meno appassionante con l'approssimarsi della conclusione.

Il ritmo del montaggio, però, è più che discreto e alcune sorprese sono ben assestate, tanto da renderlo a ogni modo un film da vedere. Nel cast c'è anche Edoardo Pesce, attore diventato famoso con «Dogman» di Matteo Garrone e volto di Alberto Sordi in «Permette? Alberto Sordi» di Luca Manfredi.


Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti