I film del fine settimana

«Il viaggio del principe», animazione d’altri tempi per sognare

Arriva nelle sale il nuovo film di Jean-François Laguionie e Xavier Picard. Tra le novità anche «Jungle Cruise»

di Andrea Chimento

2' di lettura

L'animazione francese è protagonista in sala con «Il viaggio del principe», nuovo lungometraggio di uno dei maestri indiscussi dell'industria transalpina, Jean-François Laguionie.

Realizzato insieme a Xavier Picard, il film racconta di un anziano principe che naufraga su una spiaggia sconosciuta. Ferito e smarrito, viene ritrovato da un giovane e accolto dai suoi genitori, due accademici che sono stati esiliati dalla comunità scientifica perché hanno osato credere nell’esistenza di altre civiltà.

Loading...

Guidato dal suo nuovo amico Tom, il principe scopre con entusiasmo la società in cui vive il ragazzo, che in realtà è piuttosto seria e rigida. Nel frattempo, i due studiosi sognano di convincere l’Accademia della veridicità della loro tesi precedentemente rifiutata.C'è subito una particolarità che salta all'occhio vedendo questo lungometraggio: tutti i personaggi sono delle scimmie, tanto che si può considerare questo film una sorta di ideale prosecuzione di «Scimmie come noi», firmato dallo stesso Laguionie nel 1999. «Il viaggio del principe» è ambientato nello stesso universo del film precedente, con cui ha in comune anche il personaggio principale, seppur risulti una storia totalmente autonoma: “È un sequel senza essere un sequel”, ha dichiarato il regista.

Animazione affascinante

Non scopriamo certo oggi il talento visivo di Laguionie, regista classe 1939, che ha firmato film molto interessanti come «La tela animata» o bellissimi come «Le stagioni di Louise», il suo lungometraggio migliore.Anche «Il viaggio del principe» colpisce innanzitutto per i notevoli disegni: l'apparato visivo è ricco di suggestioni e rimanda al cinema d'animazione del passato, con un fascino tutto suo e quasi anomalo per l'industria di oggi.Qualche limite c'è in una narrazione che non coinvolge completamente a causa di diversi passaggi troppo freddi e un po' prevedibili, seppur i messaggi proposti siano di grande interesse e il risultato comunque godibile al punto giusto.

È un film avventuroso e raffinato, perfetto per una visione con tutta la famiglia e per far scoprire ai più piccoli una forma diversa di cinema d'animazione rispetto a quella a cui la nostra distribuzione li ha maggiormente abituati.

Jungle Cruise

Infine, una menzione per il debole film Disney «Jungle Cruise», con Dwayne Johnson e Emily Blunt.Lui interpreta uno skipper del Rio delle Amazzoni, lei una ricercatrice coraggiosa che parte da Londra per raggiungere il Sud America alla ricerca di un antico albero con speciali proprietà curative.

Lungometraggio d'avventura come tanti, è un film che manca della componente più importante: riuscire a far divertire lo spettatore.Il ritmo non è all'altezza, il canovaccio troppo convenzionale per appassionare e il risultato ne risente fin dai primi minuti.Curioso che alla regia ci sia Jaume Collet-Serra, discreto regista di film d'azione, qui totalmente sceso ai compromessi della casa di Topolino.

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti