CREATO PER ILLIMITY

Finanza e imprese: due mondi che devono parlarsi con fiducia

4' di lettura

La guerra in Ucraina e gli strascichi della pandemia di Covid-19, non ancora definitivamente debellata, stanno accrescendo ulteriormente i rischi per le imprese, che si muovono in un contesto già caratterizzato da molteplici difficoltà: dalle discontinuità delle catene di approvvigionamento ai prezzi crescenti delle materie prime. Senza contare i costi di finanziamento sempre più elevati per le aziende, visto che l'impennata dell'inflazione a livello globale imprimerà un'accelerazione alle strette di politica monetaria.

Segnali di preoccupazione emergono anche da una recente analisi dell'Osservatorio sui conti pubblici italiani dell'Università Cattolica, secondo cui i provvedimenti varati dal governo durante la pandemia per sostenere la liquidità delle imprese hanno ridotto in modo significativo i fallimenti, permettendo al credito bancario verso le aziende di tornare già l'anno scorso ai livelli pre-crisi. Tuttavia, una quota consistente dei nuovi prestiti è finita a ingrossare i depositi (+42% fra il 2019 e il 2021), un dato che indica un'elevata incertezza sui flussi di cassa futuri delle aziende e sulle loro prospettive.

Specialmente in un contesto caratterizzato da nuove difficoltà, il ruolo del mondo del credito si conferma fondamentale per supportare le imprese e aiutarle a superare anche i periodi più complessi, trasformando i momenti di crisi in opportunità di rinascita e ripresa. Sono molti gli strumenti a disposizione della finanza per offrire sostegno concreto alle attività in difficoltà: dai tradizionali finanziamenti fino a soluzioni più innovative. Un'esigenza che nei prossimi mesi potrebbe diventare ancora più pressante proprio a causa della difficile congiuntura economica internazionale, invertendo la tendenza che aveva portato nel 2021 a un calo del 14,5% del numero richieste di credito da parte delle imprese, pur compensato da un aumento del 14,8% in volume (dati Barometro Crif).

Per far sì che la domanda di credito delle imprese incontri l'offerta delle banche e degli altri istituti finanziari è necessario costruire un ecosistema che faciliti l'accesso al credito e agli strumenti che la finanza può mettere a disposizione delle attività imprenditoriali. Ed è proprio per far sì che questi due mondi si parlino con fiducia che illimity, la banca di nuovo paradigma fondata e guidata da Corrado Passera, ha organizzato per il 23 giugno il suo primo evento sul mondo del credito, intitolato non a caso “Believe – Giving credit to the future”. L'appuntamento, che vedrà tra i protagonisti lo stesso Passera, si pone proprio l'obiettivo di avviare un dialogo proficuo tra imprenditori e finanza, ponendo le basi di questo ecosistema virtuoso. Dare credito al futuro, dare fiducia alle imprese rappresenta infatti il contributo più concreto che il mondo della finanza può offrire alla crescita dell'economia.

Al centro di questo ecosistema ci sono gli imprenditori, che saranno protagonisti dell'evento con le loro storie di crescita e rinascita al termine di fasi complesse. A differenza di altri appuntamenti focalizzati sul punto di vista delle banche, e nel corso dei quali si discute di bilanci, di credito, investimenti e normative, l'appuntamento di illimity sposterà il focus sul sottostante, sulle cause che determinano o potrebbero determinare difficoltà finanziarie per gli imprenditori e sulle possibili azioni da mettere in atto per supportare la ripresa. Un passaggio quindi dall'economia finanziaria all'economia reale che si realizza tramite la costruzione di un dialogo tra imprenditori, banche e diversi attori del settore.

Believe è stato pensato nel corso della pandemia, quando si credeva che l'unico ‘cigno nero' per le imprese fosse appunto il covid: ora sappiamo che non è così e che i potenziali eventi disruptive sono diversi. Il focus dell'attività di illimity è proprio lavorare nel mondo corporate, accanto ad aziende in difficoltà che desiderano rilanciarsi e l'obiettivo dell'evento è creare un momento di confronto su questo tema. Per supportare le aziende è, infatti, necessario analizzare non solo l'aspetto finanziario della questione, ma anche quello più prettamente industriale; quindi, conoscere il contesto in cui operano, soprattutto se sono da rilanciare.

Nello specifico, sono tanti i temi che verranno affrontati nel corso dell'evento: dalle idee e le innovazioni per la rigenerazione del territorio, ai nuovi modelli necessari per dare il giusto supporto al potenziale degli imprenditori italiani, passando all'analisi degli strumenti finanziari utili a supportare la ripresa. Verrà, inoltre, fatto un approfondimento su quelle che sono le competenze necessarie per gestire al meglio asset e credito nel mondo degli Utp Real Estate e sulle strategie più efficaci per amministrare gli asset in stress.

L’evento vedrà tra i protagonisti McKinsey che esporrà le principali tendenze internazionali in particolare sul tema della rigenerazione urbana e su come le imprese possono cogliere opportunità di rinascita.

Il testimone passerà poi alle stesse aziende, che si racconteranno attraverso due tavole rotonde. La prima sarà legata ai trend più interessanti del mondo del real estate, dalla rigenerazione urbana e trasformazione delle nostre città, fino a una riflessione sulla relazione tra i bisogni nascenti di mobilità e i luoghi a questi dedicati.

Il fil rouge è sempre BELIEVE, ovvero come questi trend evolutivi, se colti nel momento giusto, possono rappresentare le ragioni per avere fiducia e una prospettiva futura per le imprese in difficoltà. La seconda tavola rotonda verterà invece su settori industriali che vanno dai pennelli e pitture agli pneumatici, con l'obiettivo di dialogare insieme sull'importanza di combinare le componenti industriali e finanziarie.

I dettagli dell'evento sono disponibili al seguente link: www.believe.illimity.com

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