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Questo articolo è stato pubblicato il 06 agosto 2010 alle ore 08:00.

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MILANO
Si alza il velo sui numeri della nuova Fiat Industrial. La società che nascerà dall'operazione di spin off delle attività automobilistiche del Lingotto avrà in dote partecipazioni industriali del valore complessivo di quasi 5 miliardi, ma anche una quota dell'indebitamento netto pari a 1,2 miliardi. I numeri sono contenuti nel progetto di scissione parziale, pubblicato sul sito del gruppo Fiat, che sarà sottoposto all'assemblea degli azionisti convocata, in sede ordinaria e straordinaria, al Lingotto di Torino il 16 settembre.
L'obiettivo dell'operazione, a cui ha dato il via libera il consiglio di amministrazione della società torinese il 21 luglio scorso, è quello di separare il business delle quattro ruote dalle altre divisioni. L'operazione di scorporo darà infatti vita a due Fiat: Fiat Spa, con le attività automobilistiche e la componentistica e Fiat Industrial Spa, con le attività di Cnh ed Iveco a fare da capofila.
Il progetto consiste nella scissione parziale proporzionale di Fiat a favore della società Fiat Industrial e «verrà attuaoa - si legge nel documento - mediante assegnazione da parte di Fiat di parte del suo patrimonio». In particolare, le partecipazioni che finiranno in Fiat Industrial sono costituite dalla totalità del capitale sociale di Fiat Netherlands Holding NV, Nuove Iniziative Finanziarie Cinque e Nuova Immobiliare Nove (le quali saranno proprietarie dei comparti aziendali veicoli industriali e powertrain industrial & marine). Inoltre – si legge nella relazione allegata al progetto di scissione – verrà assegnato a Fiat Industrial l'intero capitale sociale di Fiat Industrial Finance, costituita il 7 giugno 2010 con lo scopo di svolgere le attività di tesoreria centralizzata per il nuovo gruppo Fiat Industrial.
Quanto alle tecnicalità la scissione sarà pienamente proporzionale, con il risultato che gli azionisti di Fiat Industrial saranno gli stessi azionisti di Fiat. In conseguenza della scissione il patrimonio netto di Fiat sarà ridotto di 3,7 miliardi di euro: non saranno cancellate le azioni, ma ci sarà una riduzione proporzionale del valore nominale di ciascuna categoria di azioni che, dalla data di efficacia della scissione, sarà pari a 3,50 euro.
Il tema dei numeri di Fiat Industrial e, in particolare, della ripartizione del debito tra le due Fiat è uno dei principali nodi su cui si è concentrata la comunità finanziaria. Proprio l'agenzia di rating Moody's in occasione della presentazione della semestrale del Lingotto e del piano di scorporo si è soffermata sulla questione del debito. E ha fatto sapere di aver messo sotto revisione il rating Ba1 assegnato a Fiat in vista di un possibile declassamento alla luce dello spin off annunciato. La revisione del rating si concentrerà in particolare, senza però limitarsi a questi aspetti, proprio sulla ripartizione dell'indebitamento che farà capo alla nuova Fiat e alla Fiat Industrial (inclusa Cnh); sulle strategie infragruppo di finanziamento del debito esistente, così come sulle future possibilità di finanziamento infragruppo tra le altre questioni.
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