Storia dell'articolo

Chiudi

Questo articolo è stato pubblicato il 15 luglio 2011 alle ore 13:57.

My24

ll ministro dell'Economia Giulio Tremonti fa appello all'unità dell'eurozona e rilancia l'idea degli eurobond, che considera "la risposta alla crescente perdita di fiducia nella capacità dei governi europei di contenere la crisi del debito sovrano".

Tremonti torna alla carica sugli eurobond in un'intervista al Wall Street Journal, nella quale afferma che lo stallo su come aiutare la Grecia sottolinea una discordia più profonda che da mesi ostacola l'eurozona. Per l'Italia, il ministro dice che con il rafforzamento della manovra il deficit sarà con ogni probabilità più basso dell'obiettivo fissato dal governo per quest'anno e per il prossimo.


Tremonti respinge anche le voci secondo cui sarebbe stato sul punto di dimettersi a causa dei disaccordi con il premier Silvio Berlusconi sul piano di aggiustamento della finanza pubblica. "Non mi dimetto, non ho nessuna ragione di dimettermi", dice al Wsj.

"La funzione storica dell'Unione europea, per come questa è stata concepita, è sempre stata la convergenza. Quello che sta emergendo adesso è la segmentazione, l'egoismo, il localismo", afferma Tremonti.
La controversia sul coinvolgimento del settore privato nel secondo pacchetto di aiuti alla Grecia contrasta con l'unità mostrata dall'Europa quando varò il primo pacchetto di aiuti alla Grecia nel maggio 2010, dice il ministro. I semi della discordia – si legge sul Wsj – sono stati gettati nel summit di ottobre di Deauville, quando Francia e Germania hanno ipotizzato per la prima volta di coinvolgere investitori privati nella crisi del debito. Ciò ha creato dissensi che hanno intralciato i progressi su come risolvere la crisi europea.

"Dopo lo spirito di maggio è arrivato lo spirito autunnale di Deauville e quella stagione non è ancora finita", dice Tremonti, aggiungendo che gli eurobond potrebbero essere la soluzione della ritrovata unità. "Io sono per gli eurobond… gli eurobond sono lo spirito di maggio".
Tremonti, ricorda il quotidiano newyorchese, da tempo propugna gli eurobond, che a suo parere dovrebbero gradualmente sostituire ampie fette dei debiti nazionali nell'eurozona. L'Italia aveva sondato i partner europei nella primavera del 2010 e in autunno Tremonti aveva apertamente lanciato la proposta. "Anche se molti nel parlamento europeo sono d'accordo con l'idea, questa è stata recisamente respinta dalla Germania".

Tremonti sostiene che gli eurobond non escludono necessariamente il coinvolgimento del settore privato. E aggiunge che i Paesi dell'eurozona supereranno le divergenze "quando tutti si renderanno conto che la crisi, che già colpisce il 40% dell'eurozona, è un problema comune".
Per quanto riguarda l'Italia, parte della preoccupazione dei mercati è dovuta al fatto che gli investitori hanno temuto che il Parlamento - "non estraneo al battibecco e all'instabilità" scrive il Wsj - non avrebbe mostrato unità nell'approvare rapidamente le misure d'austerità.

Tremonti si dice fiducioso sull'approvazione definitiva del pacchetto oggi alla Camera, in un "tempo da record". "Abbiamo fatto tutto quello che dovevamo…un bilancio italiano non è mai stato approvato in tre giorni".
In vista del voto – spiega il Wsj – il ministro ha lavorato per rafforzare il pacchetto accelerando i tagli di spesa e le misure per aumentare gli introiti, una mossa che probabilmente porterà il deficit dell'Italia sotto gli obiettivi fissati per quest'anno e per il prossimo.

Il pacchetto, si legge ancora, include 16 misure per aumentare la crescita, come sgravi fiscali per ricerca e sviluppo e per le start-up, nonché un piano per accelerare il sistema giudiziario. Queste misure, per il ministro, incrementeranno l'attività economica "in modo significativo". La legge offre anche incentivi alle amministrazioni locali per privatizzare alcuni servizi municipali e persegue la deregulation di alcuni ordini professionali, "compreso uno per istruttori di sci, di cui Tremonti è membro".
A questa intervista, fa da contraltare sul Wsj un commento di Francis Rocca ("Legami di famiglia") in cui si attira l'attenzione sull'impatto della manovra sulla società italiana: "Il pacchetto d'austerità minaccia la tradizionale struttura sociale del Paese".

Rocca nota che nel pacchetto della manovra c'è una nuova tassa sui divorzi italiani, che sono in aumento. Il fenomeno rivela un cambiamento sociale in atto che sta trasformando drasticamente l'economia italiana. "Il declino della famiglia tradizionale significa la scomparsa del maggiore fornitore di servizi sociali" agli italiani.

Nell'attuale crisi, la famiglia sta dimostrando di nuovo la sua utilità. Nel breve termine è quasi "un cuscinetto ideale" contro la turbolenza economica. Ma a lungo termine, secondo il demografo Francesco Billari, l'attaccamento alla famiglia può rivelarsi una debolezza economica. "La tradizionale famiglia italiana e il modello economico basato su di essa sono condannati". E come dimostrano le nuove misure d'austerità, "lo Stato italiano non sostituirà il ruolo sempre più evanescente della famiglia come fornitore di welfare".

Commenta la notizia

Listino azionario italia

Principali Indici

Shopping24

Dai nostri archivi