Storia dell'articolo

Chiudi

Questo articolo è stato pubblicato il 07 dicembre 2011 alle ore 08:02.

My24
Il paracadute europeo è sempre meno sicuroIl paracadute europeo è sempre meno sicuro

di Isabella Bufacchi
Se il fondo di stabilità Efsf dovesse perdere la "AAA" di Standard & Poor's, il suo costo della raccolta sui mercati lieviterebbe (due triple A di Moody's e Fitch sono meno di tre triple A) e di conseguenza i suoi prestiti erogati a Portogallo, Irlanda e prossimamente alla Grecia verrebbero concessi a tassi più elevati. Il beneficio del "salvataggio" attraverso l'Efsf, cioè il risparmio sulla spesa per interessi degli Stati soccorsi, verrebbe ridimensionato e il piano di rientro e consolidamento dei conti pubblici portoghesi, irlandesi e greci rischierebbe di diluirsi. La "AAA" dell'Efsf non è dunque una scelta solo politica, non è un fiore all'occhiello di un'Eurozona altrimenti dal look dimesso, ma è una necessità.

La probabilità che l'Efsf perda una delle sue "AAA", quella di S&P's, da ieri è molto concreta. Il managing director dell'agenzia di rating per il debito sovrano Ue Moritz Kraemer ha scandito in conferenza stampa che l'Efsf dipende, in virtù delle sue garanzie, integralmente dalla tripla "A" dei suoi garanti. Basterebbe che uno soltanto degli Stati garanti perdesse la "AAA" (di uno o due gradini) per portare il rating dell'Efsf al suo nuovo livello, quindi uno o due notches più basso. Un problema. Già da qualche tempo i costi della raccolta dell'Efsf, nonostante le triple "A" di S&P's, Moody's e Fitch, sono saliti, pagando un premio importante sopra i rendimenti dei titoli di Stato tedeschi.

Questo spread è in parte fisiologico. Gli Efsf-bond sono emessi per piccole quantità e quindi pagano un premio di illiquidità, il differenziale tra il prezzo di acquisto e di vendita è più ampio rispetto a quello di un titolo di Stato benchmark: e dopo tutto questo gran parlare, in circolazione attualmente si vedono solo quattro Efsf-bond per un totale di 12,5 miliardi con un massimo di 3,7 miliardi e minimo di 2,2 miliardi per emissione. In aggiunta, le obbligazioni Efsf rappresentano una forma di bond strutturato perché nel caso di "default", non scatterebbe una procedura lineare di un solo Stato che sborsa direttamente ma sarebbe chiamato in causa un gruppo di Stati. L'ampio spread tra gli Efsf-bond e i Bund, tuttavia, oltre al premio per l'illiquidità e per la struttura, ha riflesso negli ultimi tempi la presa di distanza dei grandi portafogli internazionali nei confronti dell'euro e delle istituzioni europee. E se S&P's privasse il fondo di stabilità salva-Stati di una tripla "A", questo strumento verrebbe in qualche misura ulteriormente ridimensionato.

La via d'uscita c'è per salvare la "AAA" dell'Efsf . Kraemer stesso, e il comunicato S&P, hanno indicato la strada. L'affidabilità creditizia dell'Efsf dovrebbe essere potenziata con forme di garanzia supplementari, esterne però agli Stati eventualmente declassati ex-AAA. «Non esistono garanzie con rating "AA+" che possano portare alla "AAA", quale che sia il loro ammontare», ha messo in chiaro Kraemer. All'Efsf servirebbe il supporto di una tripla "A" esterna: potrebbe essere quella implicita dell'Fmi o della Bce?

Commenta la notizia

Listino azionario italia

Principali Indici

Shopping24

Dai nostri archivi