Storia dell'articolo
Chiudi

Questo articolo è stato pubblicato il 20 agosto 2012 alle ore 18:34.

My24

Apple diventa la società più capitalizzata di tutti i tempi: nessun'altra azienda nella storia ha mai avuto un valore di Borsa maggiore. Il traguardo senza precedenti viene raggiunto proprio nel giorno della ricerca in extremis, su sollecitazione dell'autorità giudiziaria, di un accordo – attraverso colloqui al massimo livello, tra i rispettivi chief executive – nella disputa sui brevetti con Samsung, prima che la giuria inizi oggi a deliberare.

Una prospettiva che può essere evitata solo da un esito positivo di compromesso nella conversazione telefonica tra Tim Cook e il ceo sudcoreano Kwon Oh Hyun. Il titolo della società californiana ha toccato nel corso delle contrattazioni di ieri una capitalizzazione di 623,1 miliardi di dollari, superando il precedente record che era stato fissato «intraday» da Microsoft il 30 dicembre del 1999 ai tempi della bolla Internet (620,58 miliardi; in chiusura il record era di 618,9 miliardi).

Una vera e propria marcia trionfale, se si pensa che a gennaio il valore che il mercato riconosceva alla società di Cupertino era di circa 400 miliardi (più o meno il valore attuale della seconda società Usa in classifica, Exxon Mobil). A spingere in rialzo il titolo sono state, al di là del trend favorevole e dei recentissimi rialzi dei target price da parte di vari broker, nuove indiscrezioni sul prossimo lancio di versioni aggiornate dei suoi prodotti di punta (compreso un mini iPad).

Il fatto curioso è che – a parte un ripiegamento nelle ultime due sessioni per le vendite a scopo cautelativo di investitori esteri nell'imminenza dell'esito del processo in Usa –, anche il titolo della rivale (ma anche grande fornitore) Samsung ha registrato di recente un forte balzo delle quotazioni di Borsa, con una avanzata superiore del 20% rispetto a metà luglio.

Certo è stata aiutata dall'annuncio dei positivi risultati operativi legato al successo di mercato dei suoi prodotti. Ma ad alcuni osservatori appare singolare questo entusiasmo parallelo e contemporaneo degli investitori per due società che stanno per affrontare il loro «giorno del giudizio» nel tribunale federale di San José, in cui la Apple accusa Samsung di avere attinto illegalmente ai suoi diritti di proprietà intellettuale (e il gruppo sudcoreano ha elevato contro-accuse di violazioni brevettuali). Una battaglia tra giganti che potrebbe avere ampie implicazioni, non solo perché è tra i leader globali di mercato (Samsung quest'anno ha superato apple per volumi di vendita di smarthphone) ma perché l'esito del contenzioso potrebbe avere riflessi importanti ad altri colossi.

Google, per esempio, che con il suo software Android è presente nella maggior parte dei telefonini Samsung, teme di essere un obiettivo indiretto delle battaglie legali intraprese da Apple contro il gruppo sudcoreano in numerosi Paesi. In un processo molto teso, ha fatto notizia la battuta del giudice Lucy Koh, che venerdì ha chiesto a un legale di Cupertino, Bill Lee, se per caso non "fumasse crack" per aver presentato un voluminoso dossier di 75 pagine per la lista di testimoni di cui chiedeva l'audizione. La Koh mostra fretta di concludere, possibilmente evitando che sia una giuria a pronunciarsi su un argomento tanto complesso.

Commenta la notizia

Listino azionario italia

Principali Indici

Shopping24

Dai nostri archivi