Storia dell'articolo
Chiudi

Questo articolo è stato pubblicato il 11 gennaio 2013 alle ore 12:09.

My24

Il forte incremento delle riserve danni del gruppo Fonsai (complessivamente per 800 milioni), che nel 2012 manderà nuovamente in rosso i conti del gruppo assicurativo, è stato deciso per realizzare "una prima omogeneizzazione delle politiche di riservazione" con il gruppo Unipol con il quale è in procinto di fondersi. È una delle principali indicazioni che si ricava dal documento di integrazione a quello di fusione, diffuso in nottata su richiesta della Consob. E contribuisce a spiegare, assieme ad un migliore andamento delle poste finanziarie a favore di Unipol, perché ai soci della compagnia bolognese potrà essere distribuito un dividendo di 150 milioni mentre quelli di Fonsai rimarranno invece a bocca asciutta.

Ciò che nei fatti cambierà i rapporti di concambio tra le due società che formalmente sono rimasti immodificati rispetto ai valori decisi nel giugno scorso. Le integrazioni richieste dalla Consob, nel riconciliare le stime più recenti delle due società al 2015 con quelle di giugno - dati necessari per determinare i rapporti di concambio - intervengono soprattutto su tre aree: politiche di riservazione, effetti sul conto economico assieme a quelli attesti dalle ultime decisioni del Parlamento sulla Rc auto, miglioramento dei mercati finanziari e conseguenze sui portafogli dei due gruppi

Riserve
I documenti diffusi dai due gruppi confermano ciò che era emerso a fine dicembre nel corso della presentazione del progetto di fusione. I manager di Bologna hanno deciso di incrementare per 900 milioni - per ben 800 milioni saranno iscritte nel bilanco di Fonsai - le riserve dei rami danni dei due gruppi. Nel caso di Unipol – si spiega nel documento – il ritocco è dovuto all'effettivo andamento di gestione registrato nel 2012. Quanto a Fonsai dipende, appunto, dalla necessità di omogeneizzare le politiche di riservazione con quelle del gruppo con cui sta per integrarsi e per gran parte (650 milioni) verrà direttamente imputato nel bilancio di quest'anno. La somma si aggiunge a rafforzamenti di riserve per ben 1,4 miliardi che nei due precedenti esercizi hanno mandato in rosso il bilancio della compagnia spingendola sull'orlo del fallimento. Il documento precisa che il rafforzamento degli impegni a favore degli assicurati – relativo agli esercizi precedenti quello delle "allegre" gestioni della famiglia Ligresti - si confronta con la stima precedenti di 600 milioni benchè il dato non comparisse nel prospetto informativo dell'aumento di capitale attuato nella scorsa estate.

Aggiornamenti sul conto economico
L'incremento delle riserve, che rappresenta una spesa in più non prevista in precedenza, avrà ovviamente un impatto sul conto economico dei due gruppi (soprattutto per Fonsai) e si aggiunge agli effetti delle nuove misure del governo sulla Rc auto che avranno, per i i manager bolognesi, un effetto negativo sulla redditività. In positivo agirà invece una migliore performance attesa della gestione finanziaria. Il complesso di queste spinte determinerà, al 2015, un utile netto per Fonsai di 383 milioni (60 in meno rispetto le precedenti stime) e, per Unipol, un risultato netto di 316 milioni (-58).

Miglioramenti del portafoglio finanziario
La riduzione dello spread dei titoli pubblici italiani ed il rasserenarsi dei mercati finanziari hanno migliorato le principali poste patrimoniali delle due compagnie negli ultimi mesi. Al settembre del 2012, rispetto a fine 20111, la riserva delle attività disponibili per la vendita era migliorata di 661 milioni per Fonsai e 410 per Unipol. Gli investimenti detenuti fino alla scadenza mostrava un incremento per Fonsai (+144 milioni) ed un decremento per Unipol (-162 milioni). Nella partita dei finanziamenti e crediti i dati di settembre mostravano un regresso rispettivamente di 52 e 375 milioni. Quanto infine alle pluvalenze/minusvalenze implicite nel portafoglio le variazioni erano a favore di Unipol che migliorava il rapporto di 515 milioni rispetto ai 310 del gruppo Fonsai.

Il complesso di queste partite, è spiegato sempre nei documenti richiesti dalla Consob, consentirà appunto ad Unipol di distribuire ai propri soci un dividendo per l'esercizio in corso, l'ultimo prima del matrimonio con Fonsai. Inizialmente era stato determinato in 250 milioni, successivamente ridotti a 150.

Commenta la notizia

Listino azionario italia

Principali Indici

Shopping24

Dai nostri archivi