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Questo articolo è stato pubblicato il 28 marzo 2013 alle ore 17:46.

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Il Consiglio di Amministrazione della Banca Passadore & C. S.p.A., nella sua riunione del 28 marzo, ha esaminato il bilancio al 31 dicembre 2012 che verrà portato all'approvazione della prossima Assemblea degli azionisti.

La Banca, nel suo 125° esercizio dalla fondazione, ha registrato una crescita costante degli aggregati patrimoniali ed un significativo incremento nel risultato economico; tali andamenti testimoniano la validità del peculiare modello operativo della Banca, fondato sull'intermediazione tradizionale, sulla qualità del servizio e sulla prudenza, confermandone l'efficacia nel supportare imprese e famiglie anche in un quadro congiunturale assai critico come quello in essere.

In particolare:
- la raccolta diretta aumenta a 1 miliardo e 641 milioni di euro (+3,8% rispetto al 2011), e i titoli in deposito della clientela si incrementano a 3 miliardi e 696 milioni di euro (+2,8%).
- i prestiti alla clientela, in controtendenza rispetto ai dati di sistema, crescono a 1 miliardo e 243 milioni di euro, con un considerevole aumento del 7,5% rispetto all'2011. Il rapporto tra i crediti netti in sofferenza e il totale degli impieghi, nonostante la forte recessione in atto, si mantiene ancora su valori decisamente contenuti, pari allo 0,49%, valore tra i più bassi a livello nazionale.


- l'utile netto del 2012 è pari a 10,017 milioni di euro, con un aumento del 14,7% rispetto all'esercizio precedente; tale risultato, il più elevato conseguito dalla Banca nel tempo, è ottenuto in presenza di accantonamenti particolarmente cautelativi a fronte del rischio di credito e senza la contabilizzazione di poste positive straordinarie. Il Consiglio di Amministrazione proporrà alla prossima Assemblea la distribuzione di un dividendo di euro 0,10 per azione, invariato rispetto agli ultimi esercizi.
La dotazione patrimoniale della Banca rimane ancora su livelli particolarmente elevati, confermati dall'indice "core tier 1 ratio" che si attesta a fine 2012 all'11%.


Nel febbraio 2013 si è conclusa la periodica ispezione della Banca d'Italia che ha come di consueto esaminato gli andamenti della Banca nonché i principali dati patrimoniali ed economici.

Nel 2012 è stato approvato il "Piano strategico triennale", le cui linee programmatiche riflettono l'opportunità di accentuare sempre più la caratterizzazione del "modello Banca Passadore", progressivamente affermatosi negli ultimi anni anche su piazze nuove con elementi di competitività sempre più marcati e con strategie spesso volutamente discoste da quelle perseguite dal sistema.

Prosegue il programma di espansione territoriale della Banca: all'apertura della nuova Filiale di Aosta avvenuta il 18 gennaio u.s. farà seguito la formale inaugurazione nel prossimo mese di giugno con un evento che si terrà nel vicino Forte di Bard nell'ambito delle iniziative programmate per la celebrazione del 125esimo anniversario della data di fondazione della Banca.

Dopo l'ultima apertura, la Banca è oggi presente in 14 città di 6 regioni (Liguria, Lombardia, Piemonte, Emilia, Toscana, Valle d'Aosta) con 21 Filiali ed Agenzie.

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