Storia dell'articolo
Chiudi

Questo articolo è stato pubblicato il 27 giugno 2013 alle ore 13:12.

My24
Lodo Mondadori: il Pg chiede lieve riduzione del risarcimento a De Benedetti. Balzo di Mediaset (+7,8%)

Respingere il ricorso presentato da Fininvest in relazione alla sentenza della Corte d'Appello sul Lodo Mondadori, ma diminuire il risarcimento attribuito alla Cir della famiglia De Benedetti. E' questa la richiesta del procuratore generale Pasquale Fimiani davanti ai giudici della terza sezione civile della Cassazione, chiamati a decidere rispetto alla causa che contrappone la holding facente riferimento a Silvio Berlusconi e la famiglia De Benedetti.

È stato provato che Cesare Previti fu al centro di una opera di corruzione avvenuta in danno della Cir. È stata questa la premessa che il Pg della Cassazione Pasquale Fimiani ha fatto davanti ai giudici della terza sezione civile della Suprema Corte. A parere del rappresentante della Procura (che ha sottolineato di non essere parte del procedimento ma di intervenire «nell'interesse della legge») nella sentenza d'appello della Corte d'appello di Milano che ha stabilito un maxi risarcimento da oltre 560 milioni di euro a favore della Cir «non c'è alcun vizio di motivazione e sono infondati od incongrue» le tesi rappresentate dai legali di Fininvest.

andamento titoli

Finiani ha più volte sottolineato come vada preservato il fondamentale principio di buona fede per cui ad ogni singolo contratto le parti devono rimettersi. Rispetto ai danni, a parere del magistrato, va rideterminato il livello del risarcimento rispetto a due voci, una relativa alla successiva rinvendita delle azioni Espresso fatta a suo tempo (e con un ammontare di circa 5,4 miliardi di lire). La seconda voce è quella relativa alla porzione di aumento del 15% sul totale. Al termine dell'udienza Fimiani ha spiegato ai cronisti che i giudici della Cassazione possono autonomamente rideterminare il risarcimento o disporre rispetto a queste singole questioni da lui proposte un annullamento con rinvio alla Corte d'appello di Milano.

I difensori di Cir valutano positivamente le conclusioni esposte oggi dalla Procura Generale presso la Corte di Cassazione, che ha confermato la fondatezza dell'azione della società e il diritto al risarcimento dell'ingente danno patrimoniale e non patrimoniale sofferto per la corruzione di un giudice da parte di Fininvest nella vicenda del Lodo Mondadori.

L'udienza vede contrapposte la Fininvest e la Cir per il risarcimento relativo al Lodo Mondadori. I giudici della terza sezione civile, presieduti da Francesco Trifone, dovranno decidere se accogliere o meno il ricorso presentato dalla holding di Silvio Berlusconi contro la sentenza con cui, nel luglio 2011, la Corte d'appello di Milano stabilì un risarcimento di 564 milioni di euro a favore della Cir di Carlo De Benedetti.

Cifra che i giudici di secondo grado ridussero rispetto a quanto stabilito in primo grado quando il giudice milanese Raimondo Mesiano aveva fissato in quasi 750 milioni di euro l'ammontare dell'indennizzo.

Il verdetto della Cassazione probabilmente non arriverà oggi ma verrà reso noto solo con il deposito della sentenza con le sue motivazioni, ossia più o meno entro un termine di 30 giorni.

Nel frattempo, in Borsa i titoli coinvolti cominciano già a scontare l'attesa del verdetto. Diversi investitori si stanno riposizionando sul titolo Mediaset e Mondadori.

Commenta la notizia

Listino azionario italia

Principali Indici

Shopping24

Dai nostri archivi