Storia dell'articolo
Chiudi

Questo articolo è stato pubblicato il 06 ottobre 2014 alle ore 07:18.
L'ultima modifica è del 06 ottobre 2014 alle ore 14:16.

My24

New York - Hewlett-Packard ha deciso di dividersi in due per cercare un rilancio. Seguendo la strada di molte società tecnologiche e informatiche in difficoltà, oggi il colosso californiano dovrebbe annunciare la decisione di spezzare le attività in personal computer e stampanti da quelle di hardware, software e servizi per le aziende.

La scelta non è isolata. EBay ha nei giorni scorso reso noto che scorporerà il sistema di pagameti online PayPal dall'attività di e-commerce. L'obiettivo è premiare asset che appaiono in forte crescita, in un segmento considerato oggi d'avanguardia. E il titolo di eBay ha immediatamente guadagnato oltre il 7% in risposta alla mossa, che dovrebbe scattare l'anno prossimo ed era stata auspicata d numerosi grandi soci quali Carl Icahn.

Nel caso di HP la mossa, che stando al Wall Street Journal potrebbe essere completata nel 2015, appare meno chiara. È stata a lungo contemplata e auspicata; tanto a lungo, però, che la concorrenza ha ormai eroso l'insieme del business dello storico gruppo, uno dei pionieri di Silicon Valley nato in un garage di Palo Alto 75 anni or sono, come vuole la leggenda.

HP non ha inoltre finora dato grandi prove di convinzione sulla strada da seguire. Ancora di recente guardava piuttosto a un mega-merger, poi mai realizzato, con il colosso dei servizi di storage Emc.
Negli ultimi anni l'azienda ha messo in atto drastiche riorganizzazioni, con l'eliminazione di migliaia di posti di lavoro e tagli dei costi, per tenere testa alle rivali hi-tech e ritrovare smalto. E il titolo, a dire il vero, ha recuperato parzialmente terreno, restando tuttavia molto lontano dalle vette degli anni Novanta. A Wall Street le azioni sono oggi quotate a 35 dollari, contro i 27 di inizio anno ma sotto i 38 dei massimi di agosto e i 66 del gennaio 2000.

Il business, però, ha continuato inesorabilmente a perdere colpi. Le attività nei personal computer e nelle stampanti, che rappresentano tuttora piu della metà del totale di un fatturato di circa cento miliardi l'anno, si sono ridimensionate con un calo del 7,1% nelle vendite nell'ultimo anno, lasciando la guida mondiale della classifica del settore pc alla cinese Lenovo. Le attività di enterprise, cioè di hardware, software e servizi per le aziende, hanno a loro volta subito declini anche più significativi, pari al 19% in nove mesi. E l'azienda resta in affanno e in ritardo su nuove frontiere quali il cloud computing.
Alcuni osservatori hanno così già definito la suddivisione in due attività del gruppo alla stregua di una coppia di “cattive scommesse”.

Lo scorporo, inoltre, non comportera al momento un rinnovo del mangement. L'attuale amministratore delegato Meg Whitman diventerà presidente dell'azienda di stampanti e pc e ad di quella enterprise, mentre l'esponente indipendente del cda Patricia Russo sarà presidente dell'enterprise e ad di pc e stampanti verrà invece nominato un executive della divisione, Dion Weisler.

Commenta la notizia

Listino azionario italia

Principali Indici

Shopping24

Dai nostri archivi