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Marchionne sale sopra l'1% di Fiat Chrysler. Valore: 200…

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Marchionne sale sopra l'1% di Fiat Chrysler. Valore: 200 milioni

Sergio Marchionne fa il pieno di azioni Fiat Chrysler e Cnh. Nei giorni scorsi sono infatti maturati i residui stock grant assegnati al manager nel 2012 dalle due aziende dell'ex gruppo Fiat: Marchionne ha convertito lunedì 2,33 milioni di diritti in altrettante azioni Fiat Chrysler (del valore di oltre 32 milioni di euro alla chiusura della seduta) e maturato 366mila diritti su azioni CnhI (pari a circa 2,8 milioni di euro); ha poi esercitato questi diritti su azioni CnhI e altri ottenuti in precedenza, per un totale di 2,16 milioni di azioni.

Cedute sul mercato azioni CnhI
I compensi maturati questa settimana valgono complessivamente 35 milioni di euro. Come aveva già fatto in passato in occasioni simili, Marchionne ha venduto una parte dei titoli CnhI per pagare le tasse: ha ceduto sul mercato 600mila azioni al prezzo unitario di 7,59 euro, per un controvalore di 4,55 milioni (il 13% dell'importo lordo incassato).

Il manager ha lo 0,8% della holding dei veicoli industriali
Il numero uno di Fiat Chrysler è proprietario di 14,4 milioni di titoli Fiat Chrysler, che valgono (al prezzo di oggi) circa 200 milioni di euro e rappresentano una percentuale dell'1,1% delle azioni ordinarie dell'azienda olandese; ha poi in portafoglio 10,7 milioni di titoli CnhI, ovvero lo 0,8% del capitale ordinario (poco più di 80 milioni di euro di controvalore). Gli resta infine una quota del 75% degli stock grant assegnatigli l'anno scorso da Cnh Industrial, pari a diritti su 2,25 milioni di titoli che matureranno nei prossimi tre anni.

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