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Wall Street negativa dopo i dati Fed. Europa in rosso, Milano chiude…

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la giornata dei mercati

Wall Street negativa dopo i dati Fed. Europa in rosso, Milano chiude a -0,95%

Andamento titoli
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L'inversione di rotta di Wall Street, che amplia le perdite dopo il Beige Book della Fed, frena ulteriormente le Borse europee, già deboli nella prima parte della seduta. Milano (-0,95%), Francoforte (-1,17%) e Londra (-1,15%) fanno peggio di Parigi (-0,74%), Madrid (-0,65%) e Atene (-0,32%), che ha già chiuso. I dati cinesi e americani peggiori delle stime, trattengono lo slancio degli investitori. Deboli Bt (-2,7%), Vodafone (-5,5%) e Telefonica (-2,5%).

Chiusura debole per Piazza Affari dunque, insieme alle altre Borse europee e a Wall Street in una giornata contrassegnata dai timori di un rallentamento dell'economia cinese e da dati Usa peggiori delle stime, come ha rilevato in serata il Beige Book della Fed.

Wall Street, dopo i dati Fed, ha chiuso in rosso: il Dj ha ampliato le perdite per chiudere poi a -1%. A Milano l'indice Ftse Mib ha ceduto lo 0,95% a 21.838 punti, tra scambi in linea con le ultime sedute, per oltre 2,5 miliardi di euro di controvalore. Sotto pressione Moncler (-3,2%) e Yoox (-3,07%), insieme agli altri titoli del settore del lusso, a causa proprio dei timori per l'economia cinese.

Giù Telecom (-2,79%), in linea con i rivali europei, dopo uno studio dell'Associazione europea delle reti telefoniche (Etno), che ha indicato un rialzo maggiore degli investimenti nella telefonia mobile (+20%) rispetto ai prezzi (+16,3%). Inoltre, secondo Etno, saranno necessari nuovi investimenti per 106 miliardi di euro per adeguare l'offerta ai nuovi standard digitali europei. Pesante Buzzi (-2,5%), in linea con gli altri titoli del settore delle costruzioni. Segno meno anche per il risparmio gestito con Azimut (-2,36%) e Mediolanum (-2,14%). Pochi i rialzi tra le blue chips, limitati ad Enel Gp (+0,8%), Ansaldo Sts (+0,42%), Mps (+0,31%) e Saipem (+0,29%).

Tra i titoli a minor capitalizzazione deboli Pininfarina (-3,55%), Bialetti (-3,43%), Creval (-3,74%) e Seat Pg (-2,56%). Positive invece Dmail (+5%), Anima (+4,4%), Grandi Viaggi (+4,37%) ed Rcs (+2,43%), in attesa della nomina del nuovo Ad dopo le dimissioni di Pietro Scott Jovane, effettive da domani.A Piazza Affari male il settore industriale, con Buzzi Unicem che cede curca 2 punti percentuali: in calo anche Finmeccanica e Fiat. In controtendenza Pirelli & C, dopo la chiusura ieri dell'Opa e il definitivo controllo del gruppo ai cinesi di ChemChina, che recupera viaggia in leggero recupero. Negativi anche Telecom Italia , Tenaris e Atlantia. Contrastate le banche, con Banco Popolare che avanza così come Banca Mps e Ubi Banca, mentre Unicredit cede, insieme a Intesa Sp Rsp e Banca Pop Mi .

Cambio Euro/Dollaro
Sul fronte dei cambi la moneta unica passa di mano a 1,1416 dollari (1,1379 ieri sera) e 136,58 yen a (136,33), e il biglietto verde vale 119,63 yen (119,78). Il petrolio Wti è poco mosso a New York a 46,69 dollari al barile (+0,06%).

Spread in area 108 punti
Il differenziale di rendimento tra Btp e Bund tedeschi si attesta a 107,89 punti base, cedendo lo 0,28% rispetto alla chiusura di ieri.

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