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Honda in rosso trimestrale per gli airbag Takata. Nissan sale in Borsa dopo…

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BILANCI

Honda in rosso trimestrale per gli airbag Takata. Nissan sale in Borsa dopo l’intesa per salvare Mitsubishi

Tetsuo Iwamura (Reuters)
Tetsuo Iwamura (Reuters)

TOKYO – Honda Motor chiude a sorpresa in rosso il primo trimestre 2016 (l’ultimo dell'esercizio al 31 marzo) per lo più a causa dei costi per il richiamo di vetture equipaggiate con airbag potenzialmente difettosi costruiti dalla Takata, ma prevede un incremento dei profitti e delle vendite nell'annata in corso nonostante l'effetto negativo dell'atteso rialzo dello yen.

La terza casa automobilistica giapponese ha annunciato una perdita netta di 93,4 miliardi di yen nel periodo gennaio-marzo 2016, con un utile netto in declino del 32% a 344,5 miliardi di yen nell'intero esercizio appena concluso. Nell'annata in corso, comunque, il gruppo si attende un aumento del 13% dell'utile netto a 390 miliardi di yen e un incremento del 19% dei profitti operativi a 600 miliardi di yen.

Nell'annata conclusa a fine marzo, Honda ha accantonato 436 miliardi di yen per coprire i costi della sostituzione degli airbag. Un problema che sembra infinito, visto che di recente il Dipartimento Usa dei Trasporti si è mosso per provocare la sostituzione di altri 40 milioni di airbag Takata in vari fasi fino alla fine del 2019.

Oggi, intanto, Nissan ha guadagnato in Borsa il 4,1% dopo l'annuncio che diventerà il primo azionista di Mitsubishi Motors con una quota del 34% che rileverà per 237 miliardi di dollari. Il titolo di Mitsubishi Motors – che era balzato del 16% il giorno prima, il massimo giornaliero consentito - si è assestato in ribasso dell'1,7 per cento.

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