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Vegas: rimborso Mps non superi prezzo acquisto obbligazioni

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IN COMMISSIONE FINANZE

Vegas: rimborso Mps non superi prezzo acquisto obbligazioni

«Per evitare di premiare investitori che hanno operato con ottiche meramente speculative e per contenere, allo stesso tempo, gli oneri per le finanza pubbliche si potrebbe prevedere l'attribuzione di obbligazioni ordinarie per un controvalore non superiore all'effettivo prezzo di acquisto delle obbligazioni subordinate». Così il presidente della Consob, Giuseppe Vegas, di fronte alle commissioni Finanze di Senato e Camera, ricordando che «nel caso specifico di Mps» il Dl salva banche prevede che «gli obbligazionisti subordinati possono ottenere obbligazioni ordinarie per un controvalore pari al valore nominale, ad eccezione di alcune emissioni, per le quali è previsto un rimborso al 75% (e, in un solo caso, al 18 per cento)».

Transazione aperta a tutti gli investitori retail
«Inoltre dovrebbe essere chiarito nel decreto legge che - ha aggiunto Vegas - possono partecipare alla transazione tutti gli investitori retail comunque in possesso di obbligazioni subordinate Mps, anche se questi titoli sono stati sottoscritti o sono in deposito con intermediari diversi da Mps. Ciò - ha sottolineato il presidente Consob - anche al fine di allargare la platea dei risparmiatori tutelabili e di evitare possibili contenziosi». Il pacchetto di misure previsto nel decreto legge salva banche «potrebbe trovare un suo naturale completamento nella parallela approvazione di interventi legislativi (già oggi in discussione nei due rami del Parlamento) che favoriscano l'implementazione di una strategia nazionale sull'educazione finanziaria», ha poi detto Vegas. Che ha aggiunto: «Il forte inasprimento dei requisiti patrimoniali» previsti da Basilea 3 e il passaggio al sistema unico di vigilanza europeo ha comportato che «tra il 2014 e il 2016 le banche italiane sottoposte a vigilanza europea hanno sottoscritto aumenti di capitale per quasi 18 miliardi di euro per effetto di continui e ripetuti esercizi volti a testarne la solidità patrimoniale».

«Nel 2017 - ha aggiunto Vegas - sono previsti, ad oggi, altri rafforzamenti patrimoniali del comparto bancario per quasi 22 miliardi di euro. Le misure di rafforzamento patrimoniale, annunciate e implementate in una fase di stagnazione dei corsi azionari, hanno avuto un effetto prociclico che ha finito per aggravare (se non addirittura per generare esso stesso) una situazione di incertezza e instabilità».

La riammissione di Mps alle negoziazioni
«Direi che la riammissione non è immediata». Così il presidente della Consob sulla riammissione di Mps alle negoziazioni. Vegas ha spiegato che fino a quando «il quadro non sarà chiarito» e «non si conosce con esattezza qual è sostanzialmente il piano industriale, riammettere a quotazione potrebbe portare a dei movimenti di mercato un po' troppo repentini». Nel suo intervento, Vegas ha specificato che «sarà possibile riammettere alle negoziazioni il titolo Mps solo una volta che, a seguito dell'approvazione del piano industriale, sarà ripristinato un contesto informativo adeguato».

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