Finanza & Mercati

BEEing, l’app antifurto per le api

  • Abbonati
  • Accedi
startup

BEEing, l’app antifurto per le api

È frutto del lavoro di due giovani romagnoli, Roberto e Gabriele, BEEing la prima startup che si occupa di api dando agli apicoltori innovativi sistemi di monitoraggio degli alveari. Insetti fondamentali, non solo per la produzione del miele, ma anche per il mantenimento dell'equilibrio dell'ecosistema, oggi le api sono sempre più a rischio di estinzione a causa di due fattori principali: gli agenti chimici usati in agricoltura e i continui furti agli apicoltori. Proprio partendo da queste considerazioni Roberto e Gabriele hanno dato vita a BEEing che, a pochi mesi dalla sua nascita è già sul mercato con un antifurto gps, invisibile dall'esterno, che permette all'apicoltore di monitorare dal proprio smartphone tutti gli spostamenti dell'arnia. Per renderne accessibile l'utilizzo sono state utilizzate delle Sim innovative che permettono all'antifurto di lavorare con qualsiasi operatore telefonico, il sistema sceglie infatti, in ogni momento, quale tra Tim, Vodafone e Wind fornisca il segnale migliore rispetto al luogo in cui ci si trova.

Sulla startup ha già messo gli occhi Google Italia, che tramite LuissEnlabs l'ha selezionata per il percorso di accelerazione Android Factory che l'11 aprile prossimo vedrà presentare le migliori idee di impresa ad una platea di investitori ed ai rappresentanti di Google.

Gli antifurti di BEEing sono già operativi in Italia, Francia e Germania e, a breve, la startup lancerà nuovi prodotti per semplificare l'apicoltura e difendere gli apicoltori ma soprattutto le api, insetti fondamentali non solo per il miele ma per l'impollinazione che, in Italia, si stima valga almeno 3 miliardi relativamente al servizio che le api rendono con l'impollinazione.

© Riproduzione riservata