Finanza & Mercati

Banco Bpm in luce, Castagna lascia aperta l'ipotesi dividendo

  • Abbonati
  • Accedi
Borsa

Banco Bpm in luce, Castagna lascia aperta l'ipotesi dividendo

Andamento titoli
Vedi altro

Banco Bpm sfrutta ancora l'effetto conti per mettere nel mirino quota 3 euro in Borsa beneficiando delle indicazioni arrivate dall'amministratore delegato Giuseppe Castagna nel week end su commissioni, gestione delle sofferenze e dividendi ma anche del miglioramento delle valutazioni da parte di broker come Equita che ha alzato il prezzo target sui dodici mesi a 4,2 euro.

Nel corso di una intervista a Il Sole 24 Ore, il manager ha lasciato la porta aperta per l'eventuale distribuzione di un dividendo sull'esercizio 2017 («Nel nostro piano non abbiamo dato guidance» ha detto ma «il primo trimestre ci dà buone speranze») e ha fornito indicazioni sulla possibile cessione di crediti problematici per 720 milioni per i quali sono attese a giorni delle offerte: «In generale abbiamo varie modalità di vendita, anche perché alcune cessioni dobbiamo farle velocemente: in quest'ottica, sui crediti non garantiti ha senso vendere in blocco. Per il resto, anche la gestione interna è una strada su cui già stiamo avendo ottimi risultati come dimostrano i 150 milioni di cash recuperati nel primo trimestre, contro i 90 di un anno fa».

Castagna si è inoltre mostrato ottimista sulla prosecuzione del buon momento delle commissioni («Abbiamo ancora un enorme potenziale di crescita») e si è poi soffermato sul tema della alleanza con Unipol sulla bancassurance che sembra destinata a finire: «Il nostro 50% è in bilancio a 300 milioni ma comunque qualora Unipol dovesse uscire sono in tanti a voler subentrare». Secondo una casa di investimento, le indicazioni fornite da Castagna sono da ritenersi positive e il focus nelle prossime settimane sara' posto sulla cessione dei crediti problematici e dal riassetto delle società prodotto (Aletti e Gestielle).

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus)

© Riproduzione riservata