Finanza & Mercati

Coin, parte il processo per la vendita

  • Abbonati
  • Accedi
riassetti

Coin, parte il processo per la vendita

Parte la vendita dei grandi magazzini Coin. Dopo mesi di indiscrezioni, il processo sembra pronto a partire con l’assegnazione di un incarico esplorativo alla banca d’affari Rothschild.

A vendere la catena di grandi magazzini potrebbe essere l’azionista, cioè il fondo Bc Partners. Quest’ultimo detiene il 100% del capitale di Coin dal 2011, ed è sempre stato aperto a tutte le opzioni: una futura quotazione, la cessione a un altro fondo di private equity o la vendita a fondi sovrani.

Ora l’ipotesi che si starebbe seguendo è invece la vendita a gruppi del Far East, attivi nello stesso settore della grande distribuzione retail, anche se non è da escludere che interessati possano essere grandi fondi di private equity. In quest’ultimo caso si tratterebbe comunque del terzo giro con investitori finanziari.

Oggi il gruppo Coin fa capo a Bc Partner e ha sotto di sé i magazzini Coin e la quotata Ovs. La cessione riguarderebbe dunque solo i grandi magazzini Coin e non la società quotata Ovs.

La storia del gruppo Coin è lunga e complessa dal punto di vista finanziario. A portare al successo il gruppo della grande distribuzione è stato Vittorio Coin, imprenditore veneto pronipote del fondatore insieme al fratello Piergiorgio.

Proprio Vittorio, che è scomparso lo scorso gennaio, nel 2005 aveva dovuto arrendersi alle offerte dei fondi di private equity e aveva ceduto la catena al fondo Pai che aveva operato tramite il veicolo Financiere Tintoretto.

Poi nel 2011 proprio Bc Parners ha rilevato da Pai la quotata Coin (il 78,7 per cento del gruppo) al prezzo di 6,5 euro per azione e lanciato un'offerta obbligatoria allo stesso prezzo sulle azioni rimanenti a fronte di una valorizzazione complessiva dell’equity della società di 930 milioni circa.

Ma è nell’aprile del 2014 che nasce la nuova struttura societaria: il gruppo Coin avvia infatti un progetto di riorganizzazione societaria volto a scorporare il ramo d’azienda costituito dalla divisione Ovs-Upim che che viene conferito nella quotanda Ovs Spa. Quindi Bc Partner porta sotto di sé i magazzini Coin e la quotata Ovs.

La partecipazione di Bc partners in quest’ultima è progressivamente scesa con una serie di collocamenti al mercato.

Ad inizio maggio proprio il gruppo Coin ha effettuato un accelerated bookbuilding dell’11% del capitale di Ovs assieme a Goldman Sachs e Unicredit scendendo dal 42,117 per cento a circa il 31 per cento del capitale.

Da notare che poco più di un anno fa, nell’aprile 2016, Coin stessa aveva condotto un’analoga operazione sul 10% del capitale per un controvalore complessivo di 129 milioni di euro.

Ora dovrebbe dunque partire la cessione delle insegne Coin: gli asset oggetto di cessione sono costituiti dal network - circa 40 punti di vendita con 400 milioni di fatturato - presenti principalmente in Italia

© Riproduzione riservata