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Nasdaq e Shanghai Exchange puntano sulla Borsa del Kazakhstan

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La Banca  nazionale del Kazakhstan (Reuters)
La Banca nazionale del Kazakhstan (Reuters)

La Borsa del Kazakhstan - denominata Astana International Exchange (Aix) - verrà lanciata nel prossimo autunno. Opererà seguendo le normative inglesi sui mercati finanziari per garantire l’accesso a una base di investitori più ampia possibile.

Nasdaq e Borsa di Shanghai hanno già avviato negoziati per acquisire una quota azionaria nella nuova Borsa del Kazakhstan. Le due società americana e cinese forniranno tecnologia, data service e know how all’Astana International Exchange.

Il mercato azionario non si è mai sviluppato nel Paese. Nonostante l’esistenza dal 1993 del Kase (Kazakhstan Stock exchange) che ha sede ad Almaty, l’ex capitale del paese, e che non è mai riuscito a decollare:  ha una capitalizzazione pari appena al 5% del Pil del paese dell’Asia centrale. Mentre nelle Borse vicine dei Paesi dell’Est Europa tale percentuale supera il 15-20 del Pil.

L’Aix sarà la principale piattaforma per le offerte pubbliche iniziali (Ipo) delle maggiori società energetiche del Kazakhstan, che verranno quotate nel nuovo listino come previsto dal programma di privatizzazioni del Governo. «Sarà una buona occasione per lo sviluppo del mercato azionario - spiega Kairat Kelimbetov, numero uno dell’Astana International Financial Centre (Aifc), la società proprietaria del nuovo mercato - . Il programma delle Ipo comincerà nel 2018 e nel periodo 2019-2020 potremo vedere come le prime società nazionali, come l’AirAstana, e la KazAtomProm, verranno privatizzate».

La nuova Borsa del Kazakhstan ha già siglato accordi di cooperazione con le Borse di Varsavia, Mosca, Seul e Riad. Memorandum sono stati firmati inoltre con l’associazione dei trader del Giappone, con l’associazione degli investitori finanziari della Corea e con altre organizzazioni specializzate nella finanza islamica.

Astana punta a diventare la capitale finanziaria dell’area. E la nuova borsa valori si propone di diventare l’hub finanziario dell’Asia centrale. Grazie all’adozione di piattaforme per il trading già utilizzate a livello internazionale, Astana spera di convincere gli investitori internazionali - banche, trader, società finanziarie ma anche multinazionali energetiche - ad aprire delle filiali nella città. L’accordo con il Nasdaq, più importante listino tecnologico mondiale, e con la Borsa di Shanghai, principale mercato finanziario cinese, verrà formalizzato nelle prossime settimane.

Le due società per ora non hanno voluto commentare la notizia che arriva da Astana, ma non l’hanno nemmeno smentita. Il Kazakhstan, governato dal 1990, dal discioglimento dell’Urss, dal presidente-eterno Nursultan Nazarbayev, è ricchissimo di risorse energetiche. Ha giacimenti di petrolio a Qarashyghanaq, a Tengiz e Zhangaozen, oltre al giacimento offshore di Kashagan, nel Mar Caspio, uno dei maggiori del mondo. Può contare anche su enormi giacimenti di gas naturale, di carbone e di uranio, di cui è il principale produttore mondiale.

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