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Da Tiffany alla pizza chic, Trapani compra il 53% di Foodation

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Da Tiffany alla pizza chic, Trapani compra il 53% di Foodation

Dai grandi marchi del lusso nazionale e internazionale alla ristorazione, con l'obiettivo di portare uno dei simboli del cibo made in Italy, la pizza napoletana, sul tetto d'Europa. Francesco Trapani, ex a.d. di Bulgari e manager di Lvmh, nonché ex presidente esecutivo di Clessidra e attuale azionista di Tiffany e Tages Holding, ha comprato il 53% di Foodation, holding di catene di "casual dining" tra cui Briscola - Pizza Society, Mariù (kebab gastronomico) e Polpa - Burger Trattoria.

L'investimento è stato effettuato tramite Argenta Holding, la holding internazionale di partecipazioni di Trapani, «attraverso un aumento di capitale riservato che consentirà alla società di rafforzare il percorso di crescita sul mercato nazionale e di avviarlo sul fronte internazionale». L’apporto di nuove risorse, spiega una nota, consentirà da un lato di consolidare la struttura di Foodation attraverso una razionalizzazione dei brand in portafoglio legati al settore dell’hamburger, con l’obiettivo di riunirli sotto il marchio «Polpa - Burger Trattoria», dall’altro di accelerare il percorso di crescita di «Briscola - Pizza Society», insignita nel 2015 del premio di miglior pizzeria italiana.

«Briscola - Pizza Society», sottolinea il comunicato, «è un format di pizza partenopea in un ambiente contemporaneo che si distingue per il principio ispiratore del #pizzasharing che, grazie alla possibilità di scegliere una coppia di pizze di un diametro ridotto, permette di provare più combinazioni delle stesse all’insegna della sperimentazione e della condivisione con gli altri commensali, rompendo i cardini di degustazione della pizza classica».

Il piano di sviluppo del marchio, che attualmente conta tre punti vendita tra Milano e Firenze, si concentrerà sia sull’upgrade del brand sia sull’incremento del numero di location. Sul primo fronte, è previsto un ampliamento delle dimensioni delle location, la ricerca di posizioni “premium” in vie ad elevato passaggio e l’incremento dell’offerta con prodotti a marchio. È previsto un importante piano di nuove aperture di location di proprietà a Milano e all’estero a cominciare da Londra nel 2018 e con l’obiettivo di divenire in breve tempo un brand di riferimento della pizza napoletana dapprima sul mercato britannico e, a tendere, in Europa.

I due fondatori di Foodation, Riccardo Cortese e Federico Pinna, azionisti della società con una quota complessiva del 28%, guideranno il progetto di sviluppo. «L’Italia è la patria riconosciuta e indiscussa della pizza nel mondo ma, nonostante una crescente domanda di food made in Italy, il mercato mondiale della pizza è dominato da marchi stranieri che propongono un prodotto molto distante dalla pizza partenopea - ha commentato Trapani - La qualità dell’elevata proposta gastronomica unita a un ambiente cosmopolita e a un concetto assolutamente innovativo come quello del #pizzasharing rappresentano elementi unici e distintivi in grado di consentire a Briscola Pizza Society di diventare il brand di riferimento della pizza napoletana in Europa», ha aggiunto. «L’apporto di nuove risorse finanziarie e manageriali consentiranno di rafforzare ulteriormente il processo di crescita di Foodation con l’obiettivo di continuare a individuare soluzioni per rispondere alle nuove esigenze di un pubblico sempre più eterogeneo che chiede di mangiare in tempi più rapidi a un prezzo accessibile senza però mai rinunciare alla qualità del prodotto e a un ambiente piacevole», hanno notato da parte loro Cortese e Pinna.

Argenta Holding è stata assistita da Vam Investments come advisor finanziario e dallo Studio Gattai, Minoli, Agostinelli & Partners in qualità di advisor legale. Per gli aspetti legali, Foodation è stata affiancata da Eunomia, mentre Dla Piper ha assistito i due fondatori, Riccardo Cortese e Federico Pinna, nella negoziazione dell'accordo di investimento.

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus)

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