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L’Oréal, gigante della cosmetica sempre blindato dal clan…

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L'Analisi|In primo piano

L’Oréal, gigante della cosmetica sempre blindato dal clan Bettencourt

L’Oréal, fondata più di un secolo fa da Eugene Schueller, il padre di Liliane Bettencourt - deceduta nella notte di mercoledì all'età di 94 anni - è una multinazionale quotata in Borsa e da sempre controllata dagli eredi del fondatore che detengono un terzo del capitale. Francoise Bettencourt Meyers, 64 anni, figlia di Liliane (considerata la seconda persona più ricca di Francia con un patrimonio di circa 40 miliardi e, secondo Forbes, la donna più ricca del mondo) siede nel consiglio d'amministrazione del gruppo dal 1997 ed è anche presidente della holding di famiglia Thetys, azionista di maggioranza di L'Oreal al 33,05% al 31 dicembre 2016, di cui Liliane conservava l'usufrutto.

Il marito, Jean-Pierre Meyers, 68 anni, è vice presidente del board del gruppo e del suo consiglio di sorveglianza. Il loro figlio maggiore, Jean-Victor Meyers, 31 anni, siede a sua volta nel Cda dal 2012, in sostituzione della nonna malata e posta sotto tutela. Con la guida del ceo Jean-Paul Agon, al comando dal 2011, L'Oréal ha accelerato nelle vendite online, stringendo numerose partnership con start up del settore e continuando a puntare sulla conquista di giovani marchi di moda, come ultimamente NYX o Urban Decay.

I risultati del gruppo (marchi L'Oréal Paris, Garnier, Lancôme, Vichy, Maybelline, ecc) sono in crescita: il fatturato è salito nel 2016 a 25,84 miliardi di euro (+2,3%) e una nuova redditività record è attesa per l'esercizio in corso, dopo la cessione di The Body Shop per 1 miliardo di euro alla brasiliana Natura Cosméticos. L'andamento del titolo in Borsa si registra fra i più brillanti del CAC 40 parigino, attestandosi a 176,60 euro alla chiusura odierna, pari ad una capitalizzazione di 99 miliardi di euro.

La famiglia Bettencourt Meyers ha in atto un patto fra soci con il colosso svizzero Nestle', che rappresenta l'altro grande pilastro del suo azionariato dopo il suo ingresso nel capitale nel 1974, avvenuto su sollecito di Liliane Bettencourt. Nestle' possiede attualmente il 23,12% di L'Oreal, in virtù di un emendamento siglato nel 2014, quando ridusse la sua partecipazione dell'8% rafforzando
di conseguenza il peso della famiglia Bettencourt.

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus)

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