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Mercedes investe un miliardo di dollari per produrre un suv elettrico negli Usa

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Mercedes investe un miliardo di dollari per produrre un suv elettrico negli Usa

Le case automobilistiche americane sono alle prese con un calo della domanda nel paese e con le politiche aggressive dei costruttori europei e cinesi che scommettono sul mercato Nord Americano con investimenti miliardari per aumentare la loro produzione. L’ultima in ordine di tempo è Daimler. La casa tedesca ha annunciato ieri che spenderà un miliardo di dollari per espandere lo stabilimento Mercedes Benz di Tuscaloosa, in Alabama. L’obiettivo è di produrre lì uno sport utility vehicles completamente elettrico, marchiato Mercedes, per competere sul mercato americano con il Suv che Tesla ha intenzione di lanciare dopo la Model 3.

Il gruppo tedesco costruirà, dunque, negli States il suo quinto stabilimento produttivo globale dedicato alle auto con la presa e assumerà più di 600 persone in Alabama. Mercedes - che lo scorso anno ha superato Bmw nelle vendite di auto del segmento luxury - nello stabilimento americano di Tuscaloosa occupa già 3.700 persone, dove ha prodotto finora i modelli GLE, GLE Coupe, il suv GLS e il sedan della classe C destinati al mercato Nord americano.

La cosa interessante è che Daimler vuole aumentare la sua capacità produttiva negli States nonostante gran parte degli analisti prevedano per i prossimi anni una moderata contrazione delle vendite auto negli Usa, dopo il record di 17,55 milioni di veicoli venduti nel 2016. «Festeggiamo il 20esimo anniversario dello stabilimento di Tuscaloosa - ha detto il capo della produzione Markus Schaefer - e proprio in quest’anno abbiamo deciso di scommettere sull’espansione produttiva. Noi crediamo fortemente in una crescita a lungo termine negli Usa».

Gli investimenti sul mercato americano riflettono anche l’aumento della competizione nel settore automotive per conquistare market share in quello che è ancora, nonostante l’impetuosa crescita cinese, il mercato più profittevole al mondo per l’auto. Secondo le stime di Bloomberg New Energy Finance, le vendite di auto elettriche e ibride negli Stati Uniti dai 643mila dello scorso anno sono destinate a quadruplicarsi entro il 2021. Un segmento che si prevede possa arrivare a pesare per più di un terzo delle vendite totali sul mercato americano entro il 2030.

Qualche giorno fa Volvo controllata dalla cinese Geely, ha fatto sapere che investirà anch’essa un miliardo di dollari per creare una seconda linea produttiva nel suo stabilimento in via di costruzione in South Carolina. Raddoppierà la spesa e il numero di addetti che dovrebbero essere a regime circa 3.800, il doppio rispetto a quanto inizialmente previsto, per produrre le sue nuove auto elettriche e ibride dal 2019.

A giugno Bmw aveva annunciato l’intenzione di voler espandere anch’essa il suo stabilimento in South Carolina e di voler assumere altre mille persone. Il mese scorso Toyota e Mazda hanno deciso di unire le forze per costruire proprio sul mercato americano un grande stabilimento capace a regime di produrre 300mila veicoli l’anno, con circa 4mila nuovi occupati.

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