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Milano chiude poco mossa, euro/dollaro verso quota 1,19

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la giornata dei mercati

Milano chiude poco mossa, euro/dollaro verso quota 1,19

Andamento titoli
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Seduta fiacca per le Borse europee che, complice il clima festivo, hanno terminato la giornata attorno alla parità (qui l'andamento degli indici). Poco mosso anche il FTSE MIB milanese, dove gli acquisti su petroliferi e industriali sono stati bilanciati dalle vendite su gran parte del sistema bancario e su big come Mediaset, Telecom Italia ed Enel. Gli ordini di acquisto hanno premiato in particolare Saipem (+3,65%), grazie ai nuovi contratti da 380 milioni di dollari annunciati venerdì a mercato chiuso. Rialzo del 2,44% per Banco Bpm, che ha beneficiato delle parole dell'a.d. Giuseppe Castagna, che in un'intervista al Sole 24 Ore ha annunciato un innalzamento del target di riduzione degli Npl e la conferma degli obiettivi di utili. Debole invece Stmicroelectronics (-0,32%), che ha scontato i rumors sulla possibile riduzione delle stime di vendita dell'iPhone X.

Banco Bpm sale: più aggressiva nella riduzione di crediti problematici
Banco Bpm ha chiuso tra i migliori dopo le indicazioni arrivate dall'a.d. Giuseppe Castagna sui crediti problematici. In una intervista a Il Sole 24 Ore, il manager ha indicato nuovi target nel programma di cessione dei non performing loans «senza impatto sul conto economico» portando l'obiettivo al 2019 da 8 ad «almeno 11 miliardi» ed escluso la necessità di un aumento di capitale. «Sappiamo di avere un Npe ratio più alto di altre banche - ha dichiarato - ma anche che lo stiamo riducendo più in fretta degli altri, consapevoli delle nostre risorse per affrontare il problema in anticipo sui tempi». Nell'intervista Castagna ha sottolineato che è in fase di chiusura l'iter di Bce per la validazione dei modelli interni e che le manovre in fase di completamento porteranno a un miglioramento del coefficiente Cet1 con un buffer stimabile tra i 700 milioni e 1 miliardo.«L`intervista al ceo dovrebbe supportare un re-rating del titolo» secondo gli analisti di Equita, secondo cui «la conferma dell`attesa di ricevere i modelli IRB a inizio 2018 aumenta la visibilità su questo evento sul quale si fonda gran parte dell`ulteriore strategia di derisking. Le indicazioni di Castagna sono una conferma che i modelli interni dovrebbero essere approvati a breve dalla Bce e che il piano di riduzione di Npl sarà ulteriormente accelerato - scrive Intermonte - Il contesto macro italiano in miglioramento dovrebbe aiutare la banca a raggiungere i target e riteniamo che il prezzo del titolo sia eccessivamente penalizzato da speculazioni su rischi di nuovi aumenti di capitale che non riteniamo probabili».

Carige ancora giù dopo la fine dell'aumento
Ancora giù Bca Carige che prosegue nella flessione dopo la conclusione dell'aumento di capitale con cui l'istituto ha raccolto 544 milioni di euro: dopo la caduta del 13% circa avvenuta venerdì, le azioni arretrano di un altro 7% circa. In due sedute il titolo ha ceduto oltre il 20%. Nel resto d'Europa vivace il settore minerario e quello dell'auto, giù i tecnologici. Con il petrolio in ascesa resta sotto pressione il comparto dei viaggi con i titoli delle compagnie aeree penalizzati.

Euro/dollaro verso quota 1,19

Sul mercato dei cambi, l'euro consolida le posizioni a un passo da quota 1,19 dollari: la moneta unica vale 1,1890 (1,1867 ieri) ed eè indicata anche a 134,74 yen (134,29). Il rapporto dollaro/yen e' a 113,32 (113,19). Poco mossa la sterlina, che passa di mano a 0,8874 per un euro (0,8870) e per 1,3397 dollari (1,3374). Realizzi sul petrolio dopo i nuovi massimi da metà 2015 toccati in avvio di seduta: il future febbraio sul Wti cede lo 0,38% a 59,74 dollari al barile, mentre l'analoga consegna sul Brent scivola dello 0,45% a 66,72 dollari.

Lo spread chiude sopra i 150 punti base, rendimento 1,92%

Chiusura sopra i 150 punti base per lo spread tra BTp e Bund sul mercato secondario dei titoli di Stato. Il differenziale di rendimento tra il BTp decennale benchmark e il pari scadenza tedesco, dopo un'apertura vicino ai valori dell'ultima chiusura (147 punti base) si è subito riportato sopra la soglia di 150 mantenendosi per tutta la seduta e chiudere, poi, a 152 punti. In rialzo anche il rendimento dei decennali italiani all'1,92% dall'1'90% dell'ultimo closing.

BoT: assegnati 6,5 mld semestrali, rendimento al nuovo minimo storico
Nuovo minimo storico per il rendimento dei BoT semestrali, assegnati per 6,5 miliardi oggi in asta dal Tesoro che ha piazzato anche 2,5 miliardi di CTz con rendimento, in questo caso, in rialzo. Nel dettaglio, sono stati collocati BoT scadenza 29 giugno 2018 con un rendimento di -0,457%, due punti base sotto il precedente record. Minore rispetto alle ultime aste la domanda del mercato, pari a 9,3 miliardi di euro per un rapporto di copertura di 1,43. Nell'asta di oggi sono stati piazzati anche CTz scadenza 30 ottobre 2019 con un rendimento in rialzo a -0,221% per una domanda in questo caso molto forte, pari a 5,26 miliardi per un rapporto di copertura di 2,11.

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus)

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