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Gli elicotteri di Leonardo volano in Giappone. Big dei media si aggiungono…

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industria aeronautica

Gli elicotteri di Leonardo volano in Giappone. Big dei media si aggiungono alla lista dei clienti

Potenza perdurante dei media giapponesi: sono tra gli ultimi del settore ad acquistare direttamente elicotteri per effettuare riprese televisive dall'alto. A questo scopo la Asahi Broadcasting Corp. ha firmato un contratto per un AW169. Si tratta del quarto ordine per questo modello ”leggero intermedio” in Giappone, il secondo per riprese televisive dopo quello destinato all'Asahi Shimbun (sì, persino i quotidiani – parte comunque di gruppi integrati - possiedono elicotteri in proprio!).

La presenza degli elicotteri del gruppo Leonardo tra i media del Sol Levante si estende ad altri operatori come NHK TV Kansai, Nippon TV, Chukyo TV, ABC, con ordini di sette AW139 e un AW109. In totale, sono in servizio 120 elicotteri di Leonardo nel Paese asiatico, adibiti a varie missioni (dall'eliambulanza alla pubblica sicurezza, dal trasporto passeggeri alle operazioni navali). Il gruppo ha appena annunciato un accordo di collaborazione con Shizuoka Air Commuter Corporation per inaugurare entro la primavera dell'anno prossimo il primo Centro di Eccellenza per la manutenzione, revisione e riparazione di elicotteri presso l'aeroporto di Shizuoka/Monte Fuji. Il Giappone ha già quattro centri di servizio e nel mondo ce ne sono un centinaio: la nuova strategia di Leonardo prevede di aprire almeno un Centro di Eccellenza in ogni mercato considerato strategico

IL SINGAPORE AIRSHOW. L'area asiatica si sta affermando sempre piu' come prioritaria nelle strategie internazionali di Leonardo e sta ricevendo una particolare attenzione nel quadro del riassetto delle strutture commerciali, logistiche e e di assistenza post-vendita del gruppo su scala globale. A sottolinearlo è Marco Buratti, senior vicepresident per il marketing internazionale e le campagne strategiche, al telefono da Singapore, dove fino al 10 febbraio e' in corso il piu' importante Airshow in Asia, dove si danno appuntamento tutti i principali operatori del settore aerospaziale per conquistare clienti governativi e civili. Se l’evento ha rappresentato l'occasione per l'annuncio di nuovi contratti in diversi Paesi e aree di business, Buratti evidenzia anche il riassetto organizzativo in corso promosso dalla nuova struttura facente capo al Chief Commercial Officer Lorenzo Mariani in attuazione delle linee del piano industriale, che prevede anzitutto di «integrare in un unico ufficio le sedi presenti in singoli Paesi se sono più di una, al fine di rilanciare in modo organico e mirato gli sforzi commerciali con una ‘Leonardo verticale’». In secondo luogo, è prevista sia l'apertura di nuovi uffici (una decina entro la fine dell'anno prossimo) sia quella di hub logistici (5 o 6 nel mondo, di cui uno nel sud-est asiatico). Nell'area regionale, a una crescente presenza commerciale si affianca un ulteriore sviluppo di partnership e collaborazioni con aziende, università e governi.

Tra le partnership industriali, spiccano quella consolidata con Kawasaki in Giappone per l'assemblaggio su licenza di elicotteri e quella recente con Hanwha in Corea per sistemi elettronici e elettroottici. Il gruppo si attende un portafoglio ordini intorno ai 70 miliardi di euro nel periodo 2018-2022: oltre il 60% sul mercato export, di cui il 20% nell'area Asia-Pacifico. Una regione che deve affrontare sfide sempre piu' ampie in termini di sicurezza e difesa, offrendo concrete opportunità alle aziende tecnologiche in grado di fornire con i loro prodotti risposte adeguate nel comparto della sicurezza marittima, informatica e alle infrastrutture critiche, oltre che nel settore dei servizi spaziali e satellitari. Secondo Buratti, sono sempre piu' importanti anche le collaborazioni “di sistema” in ambito italiano, dal supporto delle strutture governative alle partnership informali ad esempio con Fincantieri per cercare di vincere gare complesse (in corso quella per la fornitura di fregate alla Royal Australian Navy).

NUOVI CONTRATTI. Al Singapore Airshow sono stati annunciati alcuni nuovi ordini e contratti in diversi Paesi, specialmente in ambito elicotteristico (Leonardo ha venduto gia' nella regione oltre 420 elicotteri, piu' circa 200 modelli in Cina per usi civili). Ad esempio, l'Indonesia si conferma un mercato in forte crescita per Leonardo grazie ad un nuovo ordine nel Paese per due elicotteri intermedi leggeri AW169 destinati al trasporto aziendale. Gli elicotteri, i primi di questo modello ordinati in Indonesia, saranno consegnati entro la fine del 2018. È stato poi reso noto il prossimo ingresso in servizio in Bangladesh, con Bashundhara Airways di cinque elicotteri di cui tre AW109 Trekker e due AW119Kx. Le unità saranno impiegate per compiti di trasporto utility, elisoccorso, ordine pubblico, sorveglianza e trasporto passeggeri.

Con le consegne previste entro la fine del 2018, Leonardo si conferma il leader nel mercato degli elicotteri con motori a turbina con una quota superiore al 30% nel Paese asiatico. Inoltre Bashundhara Airways diventa il distributore esclusivo di elicotteri commerciali prodotti da Leonardo, nonché centro di manutenzione, avviando così una proficua collaborazione al fine di rafforzare ulteriormente la presenza in Bangladesh. Da segnalare anche che e-GEOS si è aggiudicata infatti una gara internazionale per la fornitura di servizi di geoinformazione all'AMSA (Australian Maritime Safety Authority), l'autorità per la sicurezza della navigazione e la protezione dell'ambiente marino nel Paese, nonché a coordinare le operazioni di emergenza in mare. I servizi saranno forniti da e-GEOS con il partner locale Geospatial Intelligence Pty Limited.

I dati sono generati dai satelliti italiani COSMO-SKyMed, che nel 2011 li ha forniti alla Japan Exploration Agency per monitorare i danni generati dallo tsunami e la situazioend i emergenza causata dall'incidente nucleare di Fukushima. Nuovi ordini di velivoli civili ATR, infine, da parte di compagnie thailandesi e malesi, mentre l'ATR72 MP e' in corsa in varie gare per velivoli di pattugliamento marittimo. Settore nel quale ha una concorrenza molto agguerrita.

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