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Germania, la produzione industriale perde slancio a febbraio

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congiuntura

Germania, la produzione industriale perde slancio a febbraio

Delude la produzione industriale della Germania. Dopo un anno di forte espansione nel 2017, l'economia tedesca sembra iniziare a perdere parte della sua velocità all'inizio del 2018 e i timori di una guerra commerciale tra Cina e Stati Uniti non aiutano. Il brusco calo a febbraio, osservano gli analisti, infatti, oltre a sconfessare le attese odierne , si è andato ad aggiungere alla crescente lista di indicatori tedeschi deludenti da inizio anno. A febbraio la produzione industriale della locomotiva europea ha registrato un calo mensile dell'1,6% contro attese per un progresso attorno allo 0,2-0,3 per cento. A livello tendenziale l'aumento si attesta al 2,6 per cento.

Il ministero: la crescita rischia di rallentare

L'indicatore fa seguito all'annuncio di una leggera accelerazione degli ordini industriali tedeschi in febbraio ma si aggiunge a una serie di pubblicazioni preoccupanti sulla salute della prima economia europea, che sembra mostrare i primi segnali di riduzione.

La maggior parte degli indicatori, rilevano gli operatori, si è deteriorata in modo significativo dall'inizio dell'anno, la produzione industriale, la bilancia commerciale, il settore dei servizi e il morale degli investitori e degli imprenditori sono diminuiti in modo significativo dall'inizio dell'anno. E anche il ministero tedesco con una nota deve ammettere che «la produzione industriale ha perso slancio» e anche se «la buona situazione degli ordini e il clima positivo tra le aziende suggeriscono che l'industria manterrà una tendenza al rialzo» lo slancio della crescita «rischia di essere più debole rispetto allo scorso anno». Non può aiutare neppure il dato di gennaio leggermente rivisto da Destatis che mostra un aumento dello 0,1% dal calo dello 0,1% annunciato in precedenza. Nel dettaglio, a febbraio, la produzione di beni capitali è diminuita del 3,1% in un mese e la produzione di beni di consumo dell'1,5%, mentre quella dei semilavorati è diminuita dello 0,7%. Al di fuori dell'industria manifatturiera, il settore delle costruzioni ha visto una riduzione della produzione del 2,2% in un mese. Nel cuore dell'inverno con l'Europa colpita da uno morsa fredda alla fine di febbraio, il settore energetico, d'altra parte, è aumentato significativamente (+ 4%).

(Il Sole 24 Ore Radiocor)

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