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Indel B, una stella quasi pronta per il listino Star

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Private investigations - analisi di bilancio

Indel B, una stella quasi pronta per il listino Star

(Bloomberg)
(Bloomberg)

Di cosa si può occupare un’azienda la cui sede sociale è situata nel più bel borgo dell'Emilia-Romagna secondo la classifica Skyscanner 2016? Di turismo, esatto. Ma solo in via indiretta. Indel B, con sede a Sant’Agata Feltria nell'entroterra riminese, produce sistemi di refrigerazione installati sui veicoli commerciali (truck), sulla nautica da diporto, sui recreational vehicles (roulotte, camper) e negli hotel.

Forte crescita sia organica che per acquisizioni e primo dividendo post-Ipo
Dopo nemmeno un anno dalla quotazione al MTA, avvenuta il 19 maggio 2017, Indel B ha festeggiato risultati di bilancio decisamente brillanti: i ricavi sono

infatti balzati del 31,6% a 118,5 milioni (+32,2% a cambi costanti) ed anche non considerando l’acquisizione del gruppo Autoclima perfezionato a inizio settembre dello scorso anno, il fatturato avrebbe evidenziato un incremento del 22,2% (+22,8% a cambi costanti). Il settore trainante è stato quello dei prodotti destinati all’automotive, con ricavi saliti del 36,8% a 72,1 milioni ed il cui peso sul fatturato è salito dal 60% al 63% del totale. Autoclima ha contribuito al balzo del segmento componentistica, che ha evidenziato ricavi in aumento del 40,7% a circa 11 milioni.
Non da meno l’evoluzione dei margini reddituali. L’ebit ha infatti toccato 16 milioni (+11,6%) e l’utile netto, anche grazie a proventi da partecipazioni per 2 milioni (derivanti dal ricalcolo a fair value dell'interessenza del 50% detenuta in Clima Motive Srl che lo scorso dicembre è stata ceduta ad Autoclima, detentrice dell’altro 50%) e a un’incidenza fiscale scesa dal 28,7% al 19,5%, è balzato del 44,4% a quasi 14 milioni. Ciò consentirà a Indel B la distribuzione di un dividendo di 0,68 euro per azione, per un monte dividendi di poco inferiore a 4 milioni, che dà luogo a un pay-out del 28,4% sull’utile netto consolidato.

Debito in aumento, ma sempre basso, per l’espansione per linee esterne
L’unico piccolo “neo” è rappresentato da un incremento dell’indebitamento finanziario netto che, a fine 2017, ha raggiunto 14,7 milioni a fronte di 9,2

milioni a fine 2016 (nel dato 2017 è peraltro compreso un earn-out stimato di 5,5 milioni relativo all’acquisizione del 40% dell’azienda brasiliana Elber Geladeiras perfezionata a giugno 2017). Il livello di indebitamento rimane comunque molto contenuto, dato che a fine 2017 il rapporto Debt/Equity era pari a circa 0,2 volte.

Flottante non distante dai requisiti necessari per il segmento STAR
Il mercato ha adeguatamente apprezzato i buoni risultati di Indel B che, rispetto ai 23 euro del prezzo di collocamento, ha evidenziato un rialzo superiore al 40%. Ora a questa piccola “stella” del listino manca solo … una stella: Indel B infatti avrebbe tutti i requisiti per far parte del segmento STAR, eccezion fatta per il flottante che però non è molto distante dalla percentuale richiesta (31,84% contro il 35% previsto per le società STAR; la quota di controllo è detenuta dalla famiglia Berloni, nota per le cucine). Anche l’ingresso nel capitale sociale di un investitore istituzionale avvenuto a novembre con la sottoscrizione di 160.000 nuove azioni, per un introito di circa 5 milioni, non ha portato a un sufficiente ampliamento del flottante dato che la quota sottoscritta è inferiore al 3% (circa il 2,7% del capitale sociale) e quindi non ha consentito di raggiungere il 35%; né è stato reso noto il nominativo dell’investitore istituzionale in questione.
La scommessa di Indel B per il 2018 è rappresentata dal mantenimento degli ottimi livelli reddituali anche con il consolidamento per l’intero esercizio di Autoclima (che incorporerà Clima Motive) e dallo sviluppo in un mercato strategico per il futuro come quello cinese, specie dopo l'ingresso, avvenuto a inizio 2018, della società di marketing strategico Shanghai Junzhi Enterprise Management Co. Ltd. nel capitale della partecipata cinese Guangdong Indel B, di cui il gruppo italiano detiene ora il 36,8%. E un po’ più di marketing strategico farebbe bene anche a Indel B, sulla scia della sinergia di promozione turistica recentemente raggiunta dai sette Comuni dell’Alta Valmarecchia di cui Sant’Agata Feltria è una delle località clou.

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