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Tonfo Air France-Klm dopo le dimissioni del Ceo Janaillac

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Borsa Parigi

Tonfo Air France-Klm dopo le dimissioni del Ceo Janaillac

Avvio di seduta e di settimana da dimenticare per Air France-Klm, con il titolo che è arrivato a cedere il 13% già nelle prime battute a Parigi sulla scia delle dimissioni dell'amministratore delegato Jean-Marc Janaillac, arrivate dopo la bocciatura dell'accordo interno sui compensi dei lavoratori (il titolo ha poi chiuso a -9,8%). Questo potrà innescare una nuova ondata di scioperi, già costati alla compagnia aerea 300 milioni di euro.

Nel corso del fine settimana il Governo francese ha fatto pressioni perché i vertici dell'azienda e i sindacati arrivassero a un'intesa in grado di risolvere lo stallo, ma i risultati non si sono visti.

Il titolo è sceso fino a un minimo di 6,98 euro, facendo nettamente peggio del Cac40, il listino di riferimento (segui qui l'andamento dell'indice). Le azioni della compagnia aerea cedono circa il 50% da inizio anno, una performance molto al di sotto del +3,7% registrato nello stesso periodo dal listino di riferimento della Borsa di Parigi e del -4% dell'indice di settore europeo Stoxx 600 Travel & Leisure. Se la società «non si sforza di diventare più competitiva, portandosi al livello di Lufthansa o di altre compagnie, Air France sparirà», ha detto il ministro delle Finanze francese Bruno Le Maire durante un'intervista a Bfm, sottolineando che il Governo «è azionista di minoranza, chi pensa che qualunque cosa succeda lo Stato andrà in soccorso del gruppo e ne ripianerà le perdite si sbaglia». Per il momento, il consiglio di amministrazione annuncerà «una soluzione ad interim» dopo le dimissioni di Janaillac, ma non ha fatto sapere quanto durerà la transizione e che altri provvedimenti saranno presi.

(Il Sole 24 Ore Radiocor)

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