Finanza & Mercati

Ferrovie Nord Milano, balzo degli utili e maxi-cedola (la più…

  • Abbonati
  • Accedi
trasporti

Ferrovie Nord Milano, balzo degli utili e maxi-cedola (la più alta da sei anni)

(Agf)
(Agf)
Andamento titoli
Vedi altro

Il gruppo Ferrovie Nord Milano (la società quotata in Borsa è al 57,57% della Regione Lombardia e al 14,74% di Fs) dà soddisfazione ai propri azionisti. Il bilancio chiuso al 31 dicembre 2017, approvato ieri dall’assemblea dei soci di Fnm, registra a livello consolidato un utile di 34,991 milioni, in aumento del 33,24% rispetto al risultato dell’esercizio 2016 (26,261 milioni). L’assemblea ha deliberato la distribuzione di un dividendo pari a circa 8,7 milioni, in misura tale da assicurare una remunerazione di 0,02 euro per ciascuna azione ordinaria in circolazione. Si tratta della cedola più alta staccata da Fnm negli ultimi sei anni.

L’assemblea degli azionisti ha nominato il nuovo consiglio d’amministrazione di Fnm, che resterà in carica fino al 31 dicembre 2020. Il cda sarà composto da Andrea Gibelli (confermato nel ruolo di presidente), Gianantonio Arnoldi, Giuseppe Bonomi e Tiziana Bortot, espressione della lista dall’azionista di maggioranza (Regione Lombardia) e da Mirja Cartia D’Asero in rappresentanza della lista presentata da Fs. Bonomi, già presidente della Sea (la società che gestisce gli scali di Linate e Malpensa) e Alitalia, è attualmente alla guida di Arexpo. Come da proposta della Regione Lombardia, che per voce dell’assessore ai Trasporti Claudia Maria Terzi ha reso noto di voler seguire un principio di sobrietà nella determinazione dei compensi in tutte le controllate, la retribuzione annua per l’intero cda non sarà superiore ai 240mila euro, di cui 90mila andranno al presidente, 45mila al vicepresidente e 35mila ai consiglieri.

«Siamo fiduciosi di mantenere questo trend di crescita», assicura il presidente Gibelli commentando i dati di bilancio. «Sono molto soddisfatto dei risultati soprattutto per quanto riguarda le riserve straordinarie (11,45 milioni), il patrimonio e il valore della produzione - aggiunge Gibelli -. Con questi indicatori abbiamo potuto definire un piano di indebitamento che permette di fare investimenti. In generale in Italia il trasporto pubblico locale (tpl) è in difficoltà. Ferrovie Nord è una società sana con utili record e che sul piano strategico è stata premiata dal mercato. Siamo una società leader nel tpl».

«A giorni – prosegue Gibelli - renderemo noti i nomi dei vincitori delle tre gare di acquisto dei 161 treni per Trenord, di cui 31 a media capacità, 100 treni ad alta capacità e 30 treni diesel elettrici». Il valore complessivo delle aste è di circa 1,6 miliardi. I primi treni saranno consegnati a partire dal 2020 mentre l’ultimo lotto è previsto entro e non oltre il 2025. Gibelli fa sapere che Fnm ha ricevuto la certificazione anticorruzione 37001 diventando la prima società ferroviaria a ricevere questo attestato e tra le prime 20 in Italia.

© Riproduzione riservata