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Luxottica, utile e fatturato in calo a cambi correnti nel semestre

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Luxottica, in attesa del via libera cinese per Essilor utile e fatturato in calo nel semestre

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L’appuntamento era stato fissato per il 25 luglio a Parigi. Ma la prima assemblea del nuovo gruppo che nascerà dalla fusione fra Luxottica Group e Essilor International è stata rimandata. Manca all’appello il via libera all’operazione delle autorità cinesi. Quello stesso via libera che il gruppo italiano si sente fiducioso possa arrivare entro fine mese: «le due società stanno finalizzando le discussioni con l’autorità antitrust cinese e sono fiduciose di ottenere la relativa autorizzazione entro la fine del mese», si leggeva ieri nel comunicato di Luxottica relativo ai conti del primo semestre. Il testo proseguiva sottolineando: le società «stanno inoltre portando a termine le discussioni con l’autorità turca e valutando la tempistica della chiusura dell’operazione». Le due società, a fine giugno, avevano già annunciato la proroga al 31 luglio il termine del combination agreement e del contribution agreement, sottoscritti da Essilor e Delfin, azionista di maggioranza di Luxottica.

Intanto il gruppo, nato ad Agordo, ha annunciato di aver chiuso il primo semestre ha chiuso con un fatturato consolidato di 4,553 miliardi di euro in calo del 7,7 per cento (+0,3% a cambi costanti). A livello di redditività, nei primi sei mesi del 2018 l’utile operativo adjusted (che esclude i costi di semplificazione organizzativa e ristrutturazione di alcune aree e i costi non ricorrenti) ammontava a 781 milioni di euro, in aumento dello 0,5% a cambi costanti e in calo del 13,1% a cambi correnti. Su basi reported l’utile operativo si assesta a 763 milioni (+1,7% e -12,2%). Il margine operativo adjusted a cambi costanti della divisione wholesale si è attestato al 28,4%, in flessione di 20 punti base, mentre il margine della divisione retail sale al 15,7%, in crescita di 60 punti base.

L’utile netto su base adjusted è stato di 545 milioni, in flessione del 3,9% a cambi correnti (+11,6% a cambi costanti), mentre il risultato netto reported è stato positivo per 530 milioni (-5,7% a cambi correnti e +9,8% a cambi costanti). «Sono soddisfatto dei solidi risultati del Gruppo. La crescita nei mercati dove le nuove strategie commerciali sono oramai a regime, come Nord America e Asia, ci conferma la bontà e la correttezza delle iniziative intraprese. Attendiamo con serenità e fiducia anche l’evoluzione dell’Europa dove stiamo ancora riorganizzando la nostra politica distributiva» ha commentato Leonardo Del Vecchio, presidente esecutivo di Luxottica, aggiungendo: «Alla luce dei trend positivi che stiamo registrando anche nel mese di luglio confermiamo l’outlook per il 2018».

Nel semestre il gruppo ha registrato «una forte generazione di cassa» pari a circa 400 milioni. L’indebitamento netto a fine giugno era pari a circa 900 milioni, in riduzione del 19,2% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Nel corso della conference call con gli analisti, il gruppo ha confermato il target di aumento del fatturato 2018, precisando che probabilmente l’incremento sarà nella fascia bassa dell’obiettivo. «Il nostro target per il 2018 è di un aumento del fatturato del +2-4% a cambi costanti. Nella prima metà siamo a +0,3%, ma raggiungeremo l’obiettivo, probabilmente nella parte bassa della gamma» ha detto agli analisti il cfo Stefano Grassi, sottolineando che l’utile operativo adjusted supera l’obiettivo, l’utile netto è nella parte alta del target e che il rapporto indebitamento/ebitda, superiore al target a fine giugno (0,5% contro 0,3-0,4%), sarà in linea con l’obiettivo a fine anno, secondo quanto riportato da Radiocor Plus.

Sul fronte industriale il presidente ha sottolineato: «Continuiamo ad investire sull’eccellenza del prodotto e sull’innovazione. La produzione “made in
Japan” e le lenti Barberini arricchiscono la nostra offerta nell'area del lusso. Prosegue inoltre l’evoluzione digitale del Gruppo, con il business e-commerce sempre più centrale nella nostra strategia e la comunicazione focalizzata sui canali social e multimediali». Il gruppo ha anche annunciato, ieri, il rinnovo dell’accordo di licenza per la progettazione, la produzione e la distribuzione in esclusiva in tutto il mondo di montature da vista e occhiali da sole per i marchi Philippe Starck e Starck Eyes. L’accordo ha una durata di cinque anni, rinnovabile automaticamente per altri cinque.

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