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Saipem: nel primo semestre perdita netta per 323 milioni

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ricavi in calo del 17%

Saipem: nel primo semestre perdita netta per 323 milioni

(Ansa)
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Il cda di Saipem ha approvato i conti del primo semestre che vedono ricavi in calo del 17% a 3,8 miliardi, un mol a 410 milioni (-13%), un risultato operativo in rosso di 74 milioni (+124 milioni nel primo semestre 2017) e una perdita netta che si attesta a 323 milioni (dai 110 milioni di euro dell'anno scorso) su cui hanno pesato svalutazioni e oneri di riorganizzazione per 329 milioni. Il risultato netto adjusted, cioè al netto di componenti straordinarie, è positivo per 6 milioni (dai 92 milioni del 2017).

Il debito netto del gruppo petrolifero si attesta a 1,325 miliardi (dagli 1,296 miliardi di fine 2018) mentre nel primo semestre sono stati acquisiti nuovi ordini per 3,98 miliardi (dai 2,08 miliardi del 2017). Saipem ha confermato la guidance 2018 con ricavi a 8 miliardi, un mol adjusted maggiore del 10% sui ricavi e un debito netto di circa 1,3 miliardi.

Per il drilling si valutano «opzioni strategiche»
«Nella prima metà del 2018 Saipem ha realizzato una solida performance operativa che le ha consentito di ottenere un buon margine di gruppo in linea con la guidance. Abbiamo registrato un consistente volume di nuove acquisizioni in tutti i settori di attività e prevediamo che l'attivita'
commerciale mantenga questo slancio anche nella seconda meta' dell'anno». Cosi' in una nota l'ad di Saipem, Stefano Cao, a commento dei conti del primo semestre. «A valle delle grandi crisi nascono grandi modifiche della struttura
del mercato e quindi grandi opportunità: questo e' un passaggio fondamentale per preparare l'azienda a un futuro che immaginiamo con un ripresa dell'attività e della redditività e quindi possibilità di considerare opportunità nei vari segmenti», ha poi aggiunto il manager commentando il nuovo assetto organizzativo del gruppo che vedrà l'identificazione del business E&C Offshore come "core" e invece la valutazioni di «opzioni strategiche» per il business drilling sia onshore sia offshore, pur ricordando che ancora non si vede una ripresa degli investimenti delle compagnie petrolifere.

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus)

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