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la giornata dei mercati

Piazza Affari: Fca rimbalza e Cnh vola dopo conti. Facebook crolla a Wall Street: -19%

Andamento titoli
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Seduta positiva per Borse europee, aiutate sin dalle prime battute della mattinata dall’accordo commerciale tra Stati Uniti ed Europa mentre a Piazza Affari (+1,4% il Ftse Mib) rimbalza tutta la galassia Agnelli dopo la debacle della vigilia, con Fca in recupero e Cnh Industrial che vola dopo la trimestrale. Gli indici europei hanno chiuso vicini al top di seduta, dopo aver allungato il passo in concomitanza con la riunione della Bce. La Banca centrale europea ha rassicurato che i tassi interesse rimarranno invariati almeno fino all’estate del 2019 e ha confermata la forward guidance sul Quantitatve easing. Per Draghi ci sono segnali incoraggianti sia sulla crescita che sull'inflazione, su cui però non è ancora il momento di cantare vittoria. Intanto, a Wall Street va registrato il tonfo di Facebook in calo del 19% sul Nasdaq dopo la trimestrale, che preoccupa gli investitori per il rallentamento nella crescita degli utenti e del fatturato, entrambi sotto le stime, e le prospettive indicate dal management per i prossimi trimestri.

Wall Street positiva ma Facebook pesa sul Nasdaq
Wall Street viaggia contrastata con il Dj in rialzo e il Nasdaq Composite in rosso a causa del tonfo record di Facebook (-18%). Il sell-off del titolo del social network segue una trimestrale con ricavi e numero di utenti deludenti; il gruppo ha inoltre messo in guardia sul rallentamento della crescita dei ricavi attesa nel resto dell'esercizio. Ne risente il settore tecnologico. Stasera a mercati Usa chiusi Amazon e Intel pubblicheranno le loro trimestrali. Ad averle già diffuse sono, tra gli altri, McDonald's, Spotify e S&P (che hanno battuto le stime). Dal fronte macroeconomico, le nuove richieste di sussidi di disoccupazione sono salite leggermente più del previsto e gli ordini di beni durevoli a giugno sono aumentati per la prima volta dopo due mesi in calo ma meno delle attese. Il mercato è rassicurato dal dialogo in corso tra Usa e Ue in campo commerciale.

Recupera la galassia Agnelli, svetta Cnh Industrial (+10%) dopo i conti
A Piazza Affari rimbalza la galassia Agnelli, a partire da Cnh Industrial che tira la volata dopo i risultati del secondo trimestre 2018. I titoli del gruppo attivo nella produzione di macchine agricole, macchine per costruzioni e veicoli industriale sono saliti di oltre il 10%. Cnh Industrial ha anche migliorato la guidance per la fine dell'anno, come già fatto dopo il primo trimestre. La società, nata dalla fusione di Fiat Industrial e case New Holland, ha chiuso il secondo trimestre del 2018 con ricavi consolidati in crescita del 15% a 8 miliardi di dollari e con un utile netto in crescita del 73% a 408 milioni di dollari, pari a 0,29 dollari per azione. Forte anche Fiat Chrysler Automobiles che, dopo lo scivolone del 15,5% della vigilia, ha segnato una delle migliori performance del listino (+3,5%), all'indomani dei conti del primo semestre e della notizia del decesso di Sergio Marchionne. Ieri il nuovo ceo, Michael Manley, ha ammesso che il secondo trimestre è stato difficile, cosicché la casa auto ha deciso di ritoccare le stime per fine anno. Nella scuderia Agnelli, vanno bene anche le Ferrari, e le Exor.

Telecom Italia positiva, male Moncler
Telecom Italia
continua a risalire la china, sempre sull'onda dei conti del primo trimestre, illustrati ieri dall'ad, Amos Genish, in conference call. Il manager ha confermato la propria volontà di rimanere alla guida del gruppo e di portare avanti l'esecuzione del piano industriale. Ha inoltre gettato acqua sul fuoco sui timori generati dalla concorrenza sferrata da Iliad, sottolineando anche che l'impatto dell'ingresso della compagnia francese sul mercato italiano delle tlc per Telecom è stato inferiore rispetto a quello accusato da altri operatori. Moncler, invece, chiude la seduta in forte calo nonostante la semestrale in rialzo diffusa ieri in serata, con un utile in crescita del 47% a 61,6 milioni. Positivi gli analisti, che consigliano comunque cautela, tenendo conto che le azioni, dopo la corsa registrata da inizio anno, hanno scarso spazio di ulteriore rivalutazione.Saipem registra un vivace rialzo, all’indomani dei conti e dell’annuncio di nuovi contratti in Arabia Saudita, Serbia, Messico, Iraq e Nigeria, per un valore complessivo di circa 800 milioni di dollari. Rimbalzano anche le Stmicroelectronics, dopo la brutta performance della vigilia, con il titolo che ha chiuso in calo dell'8,8%, nonostante la trimestrale positiva.

Scatto di Pirelli, giù Brembo. Corre il risparmio gestito
Le Pirelli & C sono scattate al rialzo, dopo la notizia della conclusione del finanziamento Schuldschein – garantito da Pirelli Tyre - da complessivi 525 milioni di euro. Del comparto automotive vanno male le Brembo,dopo i dati del trimestre. I numeri sono stati lievemente al di sopra del consensus, soprattutto quanto a margini e utile. Anche la posizione finanziaria netta è stata migliore delle attese. I titoli, però, risentono delle prospettive più incerte per il settore dell’auto: del resto ieri i colossi Hyundai, General Motor, Ford e Fca hanno lanciato dei profit warning sui conti di fine anno. Volano i titoli del risparmio gestito, con conti che hanno sorpreso il mercato: boom per Banca Generali e Azimut che si posizionano tra i migliori del listino.

Euro torna sotto la soglia di 1,17 dollari. Positivo il prezzo del greggio
Sul fronte valutario l'euro scivola sotto la soglia di 1,17 dollari dopo le indicazioni di politica monetaria arrivate da Mario Draghi, il numero uno della Banca centrale europea (segui qui i principali cross). Intanto piace anche l'accordo preliminare firmato da Trump e Juncker sul commercio tra Stati uniti ed Europa. Il petrolio è positivo (segui qui l'andamento di Brent e Wti).

(Il Sole 24 Ore Radiocor)

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