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Tutti i pericoli nascosti del noleggio dell’auto

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vacanze: gli imprevisti dietro l’angolo

Tutti i pericoli nascosti del noleggio dell’auto

(AdobeStock)
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Partire in aereo e poi noleggiare un’auto una volta arrivati a destinazione può essere un’ottima soluzione, oggi resa ancora più agevole dalle prenotazioni online. Ma occorre fare attenzione, per evitare brutte sorprese.

Prima di tutto sui costi, perché l’importo può lievitare rispetto al prezzo base: non solo per gli extra come il seggiolino per bambini (obbligatorio in Italia fino a 12 anni e 150 cm di altezza), ma per esempio si paga un sovrapprezzo se il guidatore ha meno di 25 anni o se consegna l’auto in un luogo diverso da quello di ritiro, e se si viaggia in regioni considerate a rischio il deposito cauzionale e le franchigie per i danni possono aumentare. «Il confronto va fatto sul servizio completo, inclusi gli extra e l’assicurazione», sostiene Francesca Claudia Scotti, avvocato del Foro di Milano, esperta di diritti dei consumatori, che nel dubbio suggerisce sempre di optare per una polizza con coperture ampie, «o al limite di sottoscrivere delle garanzie accessorie che riducono le franchigie (cioè le soglie entro le quali i danni sono a carico del conducente), che spesso sono alte». Se l’auto viene rubata, per esempio, la cifra a carico del guidatore può essere intorno ai 2000 euro per una vettura piccola, o anche di più se si viaggia in alcune regioni del Sud. E se si causano danni a terzi, si rischia di dover pagare parecchio se si è scelta un’assicurazione “leggera”.

QUANTO PUÒ COSTARE UN NOLEGGIO AUTO
Simulazione effettuata sui siti delle diverse compagnie su un noleggio dall'11 al 18 agosto da Roma Fiumicino, per una Fiat Panda o altra auto della categoria con cambio manuale e aria condizionata, con pacchetto protezione base e la previsione della seconda guida, di navigatore satellitare e di un rialzo per bambini sotto I 150 cm di altezza. Guidatori tra 30 e 65 anni e modalità di riconsegna con il pieno

Anche se online si può prenotare con un click, occorre ricordare che si sta sottoscrivendo un contratto vero e proprio. «Quello del noleggio di auto è un contratto atipico, quindi la disciplina è rimessa alle clausole contenute nelle condizioni generali di contratto», spiega Scotti. Per esempio anche se il servizio è stato prenotato e pagato online, al momento della firma del contratto al banco verrà addebitata o bloccata una cifra sulla carta di credito, a titolo appunto di deposito per coprire eventuali danni. «È bene valutare prima che ci sia una copertura sufficiente sulla carta, e se necessario innalzare per tempo il plafond. Perché se quando si arriva lì non ci sono fondi sufficienti, il consumatore risulterà inadempiente rispetto al contratto e perderà la somma già pagata. Lo stesso avverrà se ci si presenta con una carta prepagata, una revolving o un bancomat: le compagnie esigono una carta di credito tradizionale. Dato che sono questioni indicate nelle condizioni contrattuali, purtroppo è di solito il consumatore a soccombere nelle controversie», argomenta Scotti.

Un altro aspetto importante è l’orario del ritiro e della riconsegna: alcune compagnie applicano delle penali se ci si presenta in ritardo sull’orario pattuito, quindi è meglio tenersi larghi con l’orario per evitare sorprese.

Quanto alla scelta dell’auto, la compagnia non è obbligata a consegnare un determinato modello, ma deve garantire la disponibilità di un’auto della stessa categoria e con le caratteristiche scelte dal contraente. «Se non è disponibile un’auto della stessa categoria, ma solo una vettura di categoria superiore, il consumatore non deve pagare un prezzo aggiuntivo. Se la compagnia lo esige e il conducente paga, subito dopo deve fare partire una contestazione e chiedere la restituzione del sovrapprezzo», sottolinea Scotti.

C'è poi la questione dei danni. «Quando si ritira l'auto, è fondamentale fare un controllo accurato con l'addetto e far segnare anche delle ammaccature minime, e va fatta attenzione anche al momento della riconsegna perché altrimenti si rischia di pagare per danni che hanno prodotto altri», ammonisce l'esperta. Se non è presente l'addetto, è bene scattare delle foto, e in ogni caso è consigliabile «monitorare la carta di credito, per verificare che non ci siano addebiti per danni, che di solito avvengono nei 30 giorni successivi», aggiunge Scotti. Infine, quando si riporta l'auto occorre fare carburante subito prima, perché se non si riconsegna la vettura con il pieno ci si espone a penali.

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