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Air France in calo a Parigi dopo la nomina del nuovo Ceo

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Air France in calo a Parigi dopo la nomina del nuovo Ceo

Il cambio al vertice di Air France-Klm lascia freddi gli investitori, che anzi si orientano sulle vendite, con il titolo della compagnia aerea che arriva a perdere più del 3% a Parigi (segui qui l'andamento del listino). Nella serata di giovedì la società ha nominato Benjamin Smith, in precedenza numero due di Air Canada, come nuovo amministratore delegato, al posto di Jean-Marc Janaillac, che si era fatto da parte a maggio dopo una serie di scioperi che hanno messo in difficoltà la compagnia aerea e creato disagi ai viaggiatori. La nomina di Smith sarà effettiva dal 30 settembre, mentre la società comunicherà «al più presto» le decisioni sull'assegnazione della carica di presidente non esecutivo, attualmente ricoperta ad interim da Anne-Marie Couderc.

Smith sarà chiamato a tagliare i costi e a migliorare le attività del gruppo, in un contesto altamente competitivo per il settore aereo, e a ricucire i rapporti con i sindacati, che non sembrano disposti a fare sconti. «Siamo determinati a ottenere risposte alle nostre richieste. Ci sarà il forte rischio di ulteriori scioperi, se Ben Smith non sarà in grado di riavviare il dialogo», ha detto Vincent Salles, rappresentante del sindacato Cgt. Dal canto suo Smith si è detto «ben consapevole delle sfide competitive a cui va incontro Air France-Klm», ma anche «convinto che il gruppo abbia la forza per avere successo sul mercato globale». Per il momento il nuovo Ceo ha incassato la fiducia del ministro all'Economia francese, Bruno Le Maire: «Lo considero un profilo eccellente, ha la piena fiducia del Governo. Ristabilirà il dialogo sociale e porterà la grande trasformazione del lavoro che consentirà al gruppo di affrontare le sfide in termini di sviluppo, competitività e concorrenza internazionale», ha detto.

(Il Sole 24 Ore Radiocor)

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