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Dialogo Usa-Cina su dazi puntella listini. Fca brilla a Piazza Affari

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la giornata dei mercati

Dialogo Usa-Cina su dazi puntella listini. Fca brilla a Piazza Affari

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L'attesa per gli incontri bilaterali Usa-Cina che si terranno nel corso della settimana e che avranno al centro il tema dei dazi e i rapporti commerciali riportano gli acquisti su minerari e auto consentendo alle Borse europee un avvio di settimana vivace: Francoforte e' stata la migliore (+1%) ma anche Milano, una volta ridotto l'iniziale ko di Atlantia (-4,7% a fronte del -10% toccato in mattinata), ha chiuso le contrattazioni con un rialzo dello 0,27%.

Martedì e mercoledì via ai bilaterali Usa-Cina
Dopo i cali di venerdì scorso, alimentati dal riaccendersi delle tensioni tra Washington e Ankara, i riflettori si spostano questa settimana sul fronte commerciale e sul riavvio delle trattative tra Stati Uniti e Cina: martedì e mercoledì sono attesi nuovi colloqui tra i rappresentanti delle due superpotenze, che potrebbero preludere a un incontro tra il presidente americano Donald Trump e il suo omologo cinese Xi Jinping a novembre. La ripresa del dialogo potrebbe disinnescare il terzo round di dazi che Washington ha annunciato a inizio agosto su ulteriori 16 miliardi di dollari di importazioni dal Paese asiatico (dovrebbero scattare il 23 agosto e riguardano 279 prodotti, dalle auto alle carrozze ferroviarie). Gli investitori guardano con cauto ottimismo alla riapertura del tavolo negoziale e, anche se non ci si aspetta che questa settimana sarà trovato un «grand bargain», un accordo di ampio respiro. Per questo, nella prima seduta della settimana, i listini europei viaggiano in territorio positivo, mentre continuano a tenere sotto osservazione i movimenti della lira turca, che al momento ha ceduto due punti percentuali sul dollaro

Wall Street sale. Pesante Tesla
Reduci dalla sesta settimana su sette in aumento, gli indici Dow Jones e l'S&P 500 stanno proseguendo il trend di venerdì scorso. Il Nasdaq è piattto dopo una settimana in lieve calo. Se il focus è puntato sul tema Usa-Cina e nel pomeriggio sarà di scena il presidente della Federal Reserve di Atlanta, con un intervento pubblico alle 17, gli operatori hanno già il calendario sul Simposio di Jackson Hole che si aprirà giovedì- Per quanto riguarda i titoli Estee Lauder, che salgono nettamente dopo un quarto trimestre con ricavi e utili sopra le attese, Tesla, che cade del 3% circa sulla raccomandazione negativa di JpMorgan che difficilmente il fondatore Musk procederà a una offerta pubblicare per delistare il titolo, e Apple, che guadagna dopo aver rimosso migliaia di app dal suo Apple Store cinese per non conformità con le norme locali.

SodaStream vola: sarà acquistata da Pepsi
SodaStream corre a Wall Street (+9,7%) che ha portato il titolo in territorio record. Per il gruppo israeliano che produce gasatori d'acqua domestici si tratta del maggiore rialzo giornaliero dal primo agosto scorso, quando volo' del 26% circa sulla scia di una trimestrale migliore delle stime e di un rialzo delle guidance per l'intero esercizio. A sostenere l'azione è l'accordo siglato con PepsiCo (poco mossa in Borsa): il colosso americano delle bibite spenderà 3,2 miliardi di dollari per comprare SodaStream. Per PepsiCo, si tratta della più grande acquisizione degli ultimi otto anni.

A Piazza Affari Fiat Chrysler la migliore. Bene lusso e risparmio gestito
Protagonista Fiat Chrysler (+3,2%), che ha beneficiato del rialzo di tutto il comparto, ancora sotto i riflettori Campari(+2,8%). Bene tutto il risparmio gestito con Mediolanum(+1,6%), Azimut(+1,2%) e Banca Generali(+1,2%). Debole il settore delle utility(A2a giù dell'1,9%) con qualche indiscrezione relativa alla possibilità che il Governo Conte, nell'ambito delle misure allo studio dopo la tragedia di Genova, metta sotto osservazione anche le concessioni del comparto idroelettrico. Acquisti sui titoli del lusso. Realizzi su Saipem e Unipol.

Fuori dal Ftse Mib bene Salini, Aedes e Astaldi
Fuori dal listino principale riflettori su Salini Impregilo: la controllata americana Lane Construction da un lato si è aggiudicata un contratto per la progettazione e costruzione della I-10 Corridor Express Lanes in California (valore totale dell'opera 672,9 milioni di dollari, di cui 404 in quota a Lane) e dall'altro ha venduto Plants & Paving ad Eurovia, società del Vinci Group, per un corrispettivo cash totale di 555 milioni di dollari. Bene anche Aedes, dopo che la società ha spiegato che non ci sono motivi strutturali per i ribassi del titolo visti di recente, e Astaldi.

Spread con Bund chiude in deciso calo a 273 punti
Recuperano i titoli italiani e si registra una chiusura in deciso calo per lo spread tra BTp e Bund sul mercato secondario telematico dei titoli europei. Il differenziale di rendimento tra il decennale benchmark italiano (Isin IT0005323032) e il pari scadenza tedesco si muove in chiusura a 273 punti base, 10 punti in meno dell'avvio a 283 punti, dai 282 del finale di venerdì In netta flessione anche il rendimento del BTp benchmark decennale al 3,04% dal 3,14% dell'apertura e dal 3,12% del riferimento di venerdì.

Euro in rialzo, petrolio in rimonta
Sul fronte valutario l'euro è in chiaro rialzo a 1,144 dollari, contro gli 1,1391 della chiusura di venerdì. La moneta unica è scambiata a 126,3 yen, contro i 125,75 della chiusura precedente, mentre il cambio dollaro/yen è a 110,38. In rimonta i prezzi del petrolio dopo una mattinata di generale debolezza: il Wti settembre è tornato ben sopra 66 dollari al barile, il Brent settembre guadagna oltre un punto percentuale a 72,6 dollari al barile.

Tokyo lieve calo una seduta fiacca
La Borsa di Tokyo chiude in lieve calo una seduta tipicamente estiva, priva di spunti, indirizzata al ribasso da un rafforzamento, modesto, dello yen nei confronti del dollaro americano. A differenza di altre piazze asiatiche la borsa nipponica non ha preso spunti rialzisti dalla buona chiusura di Wall Street di venerdì e neppure dalle ricoperture registrate su altre piazze dopo le forti vendite della scorsa settimana legate alla crisi della lira turca. L'indice dei titoli guida, il Nikkei 225, ha chiuso quindi in calo dello 0,32%, pari a 71,3 punti, a quota 22.199 punti mentre l'indice Topix del listino principale chiude a 1.692,15 punti in calo di 5,3 punti. Il cambio dollaro yen in chiusura è a 110,60 da 110,85 di venerdì.

(Il Sole 24 Ore Radiocor)

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