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Carige: Mincione candidato presidente, alleanza con Volpi

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verso il nuovo cda

Carige: Mincione candidato presidente, alleanza con Volpi

Raffaele Mincione alla presidenza, Bruno Pavesi alla vicepresidenza e Paolo Fiorentino amministratore delegato: sono queste le candidature proposte dalla lista presentata da Time&Life E Pop12 (le società lussemburghesi che fanno capo al finanziere romano) per Banca Carige. Lo rende noto ufficialmente un comunicato delle due società. La lista sarà sottoposta al voto dei soci nella assemblea del prossimo 20 settembre ed è già accreditata di un sostegno intorno al 20% del capitale: infatti, contestualmente alla presentazione dei candidati, Mincione (che ufficialmente detiene il 5,4% ma potrebbe essere già salito attorno all'8-9% nel capitale della banca) ha annunciato la sigla di un patto con gli azionisti Gabriele Volpi, che ha il 9%, e Aldo Spinelli, che ha poco meno dell'1%. Gli altri candidati sono Luisa Marina Pasotti (già consigliere), Bruno Savio, Paola de Martini, Manuela Geranio, Alfonsino Mei, Aldo Spinelli, Massimo Catizone, Cristina Amato, Silvio de Fecondo (rappresentante azionisti di minoranza.

Fiorentino resterebbe a.d. Mincione: «Stabilità e continuità»
«La mia candidatura a presidente vorrei fosse letta come impegno a garantire stabilità in un clima di serenità, atto a realizzare gli obiettivi condivisi». È quanto afferma Raffaele Mincione nella nota di presentazione della sua lista su Banca Carige che arriva «dopo oramai quattro anni di scontri e continui cambi di governo». Per Mincione la banca «ha necessità di proseguire spedita nel suo percorso di risanamento realizzato da Paolo Fiorentino, senza dispersioni o perdite di tempo prezioso che un cambio al vertice comporterebbe.

Quattro liste in campo per l'assemblea del 20 settembre
Con la presentazione dei candidati di Mincione e Volpi, si è completato il quadro delle liste che si contenderanno i posti in cda nella prossima delicata assemblea di settembre. Malacalza Investimenti, vicina al 24%, ha presentato una lista di maggioranza guidata dall'ex direttore generale di Intesa Sanpaolo, Piero Modiano (candidato presidente) e dall'economista Lucrezia Reichlin (alla vicepresidenza): in caso di vittoria, l'amministratore delegato sarebbe l'ex Banco Popolare Fabio Innocenzi. Due liste di minoranza sono state poi presentate dai fondi istituzionali (che insieme hanno il 2,9%) e dalla Coop Liguria(che ha l'1,8%). Il sistema di elezione del cda di Carige è un proporzionale puro, ragione per cui con quattro liste in campo sarà difficile intuire l'esito finale e non è escluso che per arrivare a indicare l'amministratore delegato (la cui nomina spetta al cda) debba essere necessario poi un accordo in consiglio.

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus)

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