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Accordo Usa-Messico dà sprint alle Borse. Fca salva Milano…

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la giornata dei mercati

Accordo Usa-Messico dà sprint alle Borse. Fca salva Milano (+0,27%)

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I record di Wall Street e l'accordo Usa-Messico che riscrive il Nafta salvano la seduta di Piazza Affari, con il FTSE MIB che alla fine ha chiuso in territorio positivo insieme alle altre Borse europee (segui qui i principali indici). A dare fiato ai listini mondiali è stato Donald Trump con l’annuncio sulla revisione del Nafta, che punta soprattutto a riportare negli Usa molta produzione auto oggi presente in Messico. Più in generale la revisione del patto sul libero scambio è stata vissuta con sollievo dai mercati, dopo mesi di tensioni legate al controverso capitolo dazi con la Cina. Resta comunque il fatto che Milano è costretta a fare i conti anche con le tensioni politiche: gli annunci del vicepremier Luigi Di Maio sull’imminente «autunno caldissimo» in vista della legge di bilancio e l’ultima esternazione del leghista Alberto Bagnai, presidente della commissione Finanze del Senato - in cui definisce il tetto del deficit al 3% «senza basi scientifiche»- hanno riacceso le tensioni sull’Italia e portato i rendimenti dei Btp decennali al 3,2% e lo spread a 282 punti, innescando le vendite sui bancari. I dubbi degli investitori riguardano anche la possibile revisione delle concessioni idroelettriche, ventilata più volte dal governo Conte, che ha penalizzato utility ed energetici. A Milano a fine seduta ha brillato Fiat Chrysler Automobiles (+3,46%), seguita da Moncler e Tenaris (bene anche Exor e Cnh Industrial). In fondo al listino hanno perso terreno Unicredit (-1,3%) e A2a (-0,94%).

Seduta in rosso per le banche, pesano Btp e spread
Nel comparto del credito sono scivolate in particolare Unicredit e Banca Pop Er (-0,4%). Tra le società di servizi pubblici e reti infrastrutturali, come detto, le vendite si sono concentrate su A2a e Enel (-0,39%). Sulla società lombarda in particolare pesa ancora l'incertezza legata al fatto che il governo Conte ha più volte dichiarato la volontà di valutare nuove soluzioni di gestione sulle concessioni della produzione idroelettrica, cominciando dai contratti sugli impianti in Valtellina già scaduti. Fuori dal Ftse Mib ha chiuso in positivo anche Bca Carige (+2,2%): sono 4 le liste di candidati presentate per il rinnovo del cda nell'assemblea del 20 settembre, focus è sul braccio di ferro per la maggioranza tra Malacalza Investimenti e l'alleanza Mincione-Volpi. Seduta piatta per Ei Towers nel primo giorno dell'opa (che si chiuderà a inizio ottobre) lanciata dall'asse costituito dal fondo F2i e da Mediaset a 57 euro per azione.

Francoforte è stata la migliore con fiducia imprenditori tedeschi in salita
Francoforte è stata la Borsa più vivace in questo inizio di settimana grazie al parziale riscatto di Continental e del settore auto che nelle ultime sedute erano finiti sotto pressione. Intanto l'indice Ifo che misura la fiducia degli imprenditori in Germania è salito ad agosto al 103,8 dal precedente 101,7 e ben oltre le previsioni. Il miglioramento è legato all'ammorbidimento delle tensioni commerciali globali. Ifo prevede a questo punto che il Pil della Germania cresca dello 0,5% congiunturale nel terzo trimestre dell'anno in corso.

Euro/dollaro resta sopra 1,16, stabile il greggio
Sul fronte dei cambi, il dollaro continua a perdere terreno nei confronti dell’euro (e non solo). La moneta unica verso la fine delle contrattazioni, infatti, è scambiata in rialzo a 1,167 rispetto al biglietto verde (contro 1,1628 di venerdì). Resta stabile il greggio, con il Wit con consegna a ottobre piatto a 68,76 dollari al barile, mentre il Brent è in leggero rialzo a 76 dollari (+0,25%).

Usa, netto calo indice attività economica Fed Chicago
Mentre gli indici di Wall Street prospettano una partenza positiva per le Borse statunitensi, gli indicatori pubblicati nel pomeriggio sull'economica nazionale americana stimano un rallentamento a luglio. L'indice che ne misura la performance, stilato dalla Federal Reserve di Chicago, si è attestato a +0,13 punti da +0,48 punti del mese precedente. L'indice è un paniere ponderato di 85 indicatori dei vari settori economici.

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus)

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