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Ferrari scatta trainata dal «buy» di Hsbc e l'ipo di Aston Martin

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Ferrari scatta trainata dal «buy» di Hsbc e l'ipo di Aston Martin

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Ferrari scatta in Borsa a quota 113 euro, i massimi del mese di agosto, sostenuta da una raccomandazione d'acquisto da parte di Hsbc ma il mercato guarda anche all'imminente quotazione a Londra di Aston Martin e alla valutazione che verrà attribuita alla matricola.

Aston Martin quotata a Londra: varrà 5 miliardi di sterline
Questa mattina inoltre Aston Martin ha annunciato ufficialmente di aver presentato il documento di registrazione all'Authority competente per avviare il percorso di quotazione: la valutazione potrebbe essere intorno ai 5 miliardi di sterline e il flottante dovrebbe essere pari ad almeno il 25% del capitale.La casa britannica, dopo anni di perdite, lo scorso anno ha realizzato il suo primo profitto dal 2010. Ora si aspetta volumi per l'intero anno tra le 6.200 e le 6.400 unità. Se al momento il fattore Aston Martin accende ulteriormente i riflettori su Ferrari, secondo gli analisti di Equita tuttavia non è da escludere che gli investitori avendo a disposizione un asset dell'auto di lusso per molti versi simile alla Rossa possano puntare sulla casa britannica penalizzando temporaneamente le azioni di Maranello.

Per Hsbc la Rossa lancerà un forte piano dividendi e buyback
Gli analisti di Hsbc scommettono sul titolo Ferrari aspettando che i nuovi modelli spingano i flussi di cassa della casa di Maranello e che il management annunci un ampio piano di dividendi e buyback per remunerare i soci. La banca inglese ha alzato a «buy» la raccomandazione su Ferrari portando il prezzo obiettivo a 133 euro (da 114 euro). Secondo gli esperti, la cautela sul raggiungimento dei target finanziari espressa dal nuovo ceo Louis Cammilleri in occasione della semestrale, causando un crollo del titolo, ha rappresentato una opportunità di investimento visto che i prodotti in preparazione tra range di nuovi modelli e le vetture Speciali dovrebbero spingere i volumi e anche un incremento dei prezzi: la profittabilità degli Speciali, come la serie Pista, e le potenzialità di prezzo sul medio termine è, secondo il broker, sottovalutata dal mercato. «La generazione di cassa dovrebbe migliorare significativamente quando gli investimenti fatti nel 2018-19 inizieranno a portare frutti. Ci aspettiamo un free cash flow industriale a 1,2 miliardi nel 2022» si legge nel report. Per Hsbc questo quadro porterà il management ad annunciare un significativo piano di remunerazione dei soci che potrebbe essere pari al 15% della capitalizzazione di Borsa tra dividendi e acquisto di azioni proprie nel periodo 2018-22. Attualmente Ferrari capitalizza 22 miliardi di euro. Sull'esercizio 2017 ha distribuito 134 milioni di euro agli azionisti (0,71 euro per azione).

(Il Sole 24 Ore Radiocor)

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