Finanza & Mercati

Scor vola alla Borsa di Parigi dopo aver rifiutato l'offerta di Covea

  • Abbonati
  • Accedi
il mondo assicurativo

Scor vola alla Borsa di Parigi dopo aver rifiutato l'offerta di Covea

La sede della Borsa di Parigi
La sede della Borsa di Parigi

Il «no» alle nozze con Covea fa volare il titolo di Scor sulla Borsa parigina. Il balzo, infatti, arriva dopo che il gruppo di riassicurazione francese ha rifiutato l'offerta (amichevole) di Covea. Il titolo è arrivato a guadagnare più del 9% a oltre 38 euro ad azione - in un mercato abbastanza piatto - portando la capitalizzazione del gruppo a 7,3 miliardi di euro (contro 6,8 miliardi della vigilia). La leva per far scattare gli acquisti, a quanto sembra, è del mancato merger. Covea nelle scorse ore ha dichiarato di aver offerto 43 euro per azione per il 100% di Scor, di cui attualmente detiene l'8,2%.

Il «no» del board fa sfumare l'operazione
L'offerta è stata poi ritirata dopo il rifiuto del board di Scor di iniziare i colloqui per discutere il deal. Tuttavia, Covea - che raggruppa i marchi Gmf, Maaf e Mma - ha confermato «il suo interesse per un'operazione amichevole». L'offerta presentata, però, era condizionata al via libera del consiglio di amministrazione di Scor, che lo scorso 30 agosto l'ha rispedita al mittente (e per ora non ha rilasciato alcun commento). Nel 2017, Covea, gigante delle assicurazioni transalpino, ha registrato un utile netto di 818 milioni di euro, in calo di poco meno dell'1% su base annua. Il gruppo svolge il 90% delle sue attività assicurative in Francia, dove ha 11,5 milioni di clienti e membri, principalmente in assicurazioni sulla proprietà e gli infortuni. L'anno scorso Covea ha incassato premi per un valore di 16,3 miliardi di euro. Con 24 miliardi di equity, il gruppo ha un coefficiente di solvibilità (372%), quindi ben al di sopra della media del settore (circa il 220%). Nel gruppo, attualmente, lavora un mini-esercito di 21mila dipendenti.

(Il Sole 24 Ore Radiocor)

© Riproduzione riservata