Finanza & Mercati

Deutsche Bank-Commerzbank, torna l’ipotesi fusione

  • Abbonati
  • Accedi
banche tedesche

Andamento titoli
Vedi altro

I vertici di Deutsche Bank e di Commerzbank sono sempre più aperti all'idea di una possibile fusione tra le due banche. È quanto riporta il settimanale tedesco «Der Spiegel», che ha raccolto indiscrezioni secondo cui anche il ministro delle Finanze tedesco Olaf Scholz vedrebbe di buon occhio un'eventuale operazione. Il governo tedesco detiente una quota del 15,5% in Commerzbank.

Secondo le fonti sentite, l'amministratore delegato di Commerzbank Martin Zielke «preferirebbe procedere subito», mentre il numero uno di Deutsche Bank Christian Sewing non vorrebbe mettere sul tavolo la questione prima di 18 mesi, perché l'integrazione con Postbank dovrebbe avere la precedenza. Per il momento, nessuna delle due banche ha rilasciato commenti ufficiali.

L’indiscrezione ha fatto salire in Borsa il titolo Commerzbank, che è scambiato a 8,74 euro, ai massimi da 4 settimane.

Nei giorni scorsi è circolata un’altra indiscrezione secondo cui il gigante industriale cinese Hna, primo azionista di Deutsche Bank con una quota del 7,6%, avrebbe deciso di vendere la sua quota nel gruppo bancario tedesco, alle prese con una complessa ristrutturazione e reduce da tre bilanci in rosso. Se confermata, la notizia potrebbe spingere Deutsche a cercare un nuovo partner, e Commerzbank è sicuramente uno degli interlocutori.

Lo scorso aprile, il nuovo amministratore delegato di Deutsche Bank, Christian Sewing, ha presentato un piano di ristrutturazione della banca: nel secondo trimestre ha avviato la riduzione di 1.700 posti di lavoro, soprattutto nel settore dell’investment banking e prevede di eliminare altri 2.300 occupati entro la fine dell’anno.

© Riproduzione riservata