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Andrea Orcel, l'italiano re delle fusioni alla guida di Santander

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Andrea Orcel, l'italiano re delle fusioni alla guida di Santander

Andrea Orcel (Afp)
Andrea Orcel (Afp)

L’italiano Andrea Orcel sarà il nuovo amministratore delegato della banca spagnola Santander. Lo comunica l’istituto spagnolo in una nota, specificando che Orcel entrerà in carica a inizio 2019. Orcel è attualmente presidente di Ubs Investment bank.

Andrea Orcel, classe 1963, si è laureato con lode in Economia e Commercio all’Università di Roma e ha conseguito un Mba presso l’Insead. Come riportato nel suo corriculum sul sito della banca svizzera Ubs, ha lavorato presso Boston Consulting Group e Goldman Sachs prima di approdare a Merrill Lynch nel 1992.

Nella banca Usa ha avuto ruoli sempre più di responsabilità. Prima dell’acquisizione di Merrill Lynch da parte di Bank of America, Orcel era membro del “global management committee” della banca e capo della divisione “Global Origination”, che univa Investment banking e Capital markets.

Il banchiere italiano è arrivato in Ubs da Bank of America Merrill Lynch, dove dal 2009 era stato presidente esecutivo dell'Investment Bank, presidente dei Mercati emergenti (Asia esclusa) dal 2010 e amministratore delegato dei Servizi europei delle carte di pagamento dal 2011.

Dal 2012 è membro del comitato esecutivo di Ubs Group Ag (dal 2014 questa denominazione ha sostituito quella di Ubs Ag) e dallo stesso anno guida l’Investment Bank del gruppo bancario svizzero. «Sono eccezionalmente orgoglioso ed emozionato di entrare in Santander come amministratore delegato e di lavorare con Ana (Botin, presidente esecutivo del Banco Santander), José Antonio (Alvarez, attuale ceo che è stato nominato vice presidente e presidente di Santander Spain) e tutti gli altri del gruppo per continuare a garantire a Santander di eccellere», ha dichiarato in una nota Andrea Orcel, la cui nomina a inizio 2019 è soggetta ad alcuni passaggi regolatori.

«La mia priorità è quella di incontrare il più possibile dei miei nuovo colleghi e di ricevere da loro una nuova prospettiva sulla banca», ha aggiunto. «La trasformazione culturale e del business del settore del settore finanziario continua a un ritmo accelerato con crescenti venti contrari e perturbazioni. Piuttosto che combattere queste sfide, le organizzazioni vincenti le abbracciano, ricevono nuova energia da queste sfide e le trasformano a loro vantaggio per andare avanti e creare un vantaggio competitivi duraturo», ha continuato Orcel. dicendo di «non avere dubbi che noi tutti lavorando insieme, facendo buon uso della forte cultura, del brand e della rete globale di Santander, continueremo a essere una di queste organizzazioni vincenti».

La nomina di Orcel fa parte di una riorganizzazione ai piani alti del gruppo bancario spagnolo. Con l’uscita di Rodrigo Echenique, che ha confermato l’intenzione di ritirarsi da vice presidente esecutivo del gruppo e di presidente di Santander Spagna a fine 2018, il cda della banca ha deciso che José Antonio Alvarez prenderà le cariche di Echenique. Alla luce di questa decisione, Alvarez e Bruce Carnegie-Brown saranno gli unici due vice presidente della banca, con Alvarez che sarà l’unico ad avere un ruolo esecutivo. José Antonio Alvarez lascia quindi la carica di amministratore delegato e il suo posto sarà preso appunto da Andrea Orcel a inizio 2019.

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus)

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