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la giornata dei mercati

Borse deboli. A Piazza Affari (-0,59%) sprint di Astaldi, spread in calo a 279

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Chiusura debole per le Borse europee, con l’Italia che rimane sorvegliata speciale nell’attesa dei dettagli sulla manovra economica del Governo Conte che dovrebbero emergere in serata, anche se già ieri è stato annunciato che l'aggiornamento al Def prevede un rapporto tra deficit e pil al 2,4% l’anno prossimo, successivamente in calo fino all’1,8% nel 2021. Il sottosegretario agli Affari regionali, Stefano Buffagni, ha detto: «Ci auguriamo che stasera il Def arrivi alle Camere. È un documento complesso».

Milano ha chiuso in ribasso dello 0,59%. Parigi è stata la peggiore d'Europa in flessione dell'1,47%. Lo spread ha chiuso in calo a 279 punti, beneficiando anche delle vendite sui titoli di stato tedeschi. A movimentare tutto il mercato obbligazionario sono state le parole del numero uno della Fed, Jerome Powell, che ha preannunciato che i tassi di interesse potrebbero salire oltre il livello «neutrale». Parole che hanno spinto in alto il dollaro nei confronti delle principali valute. L'euro-dollaro, in area, 1,1515, ha toccato un minimo a 1,1463 (segui qui i principali cross).

Per altro i dati economici Usa continuano a testimoniare un’economia in espansione: gli ordini alle fabbriche americane sono rimbalzati ad agosto leggermente più delle previsioni degli analisti, salendo del 2,3% sul mese precedente a 510,47 miliardi di dollari. In più, nei sette giorni conclusi il 29 settembre, il numero di lavoratori che per la prima volta hanno fatto richiesta per ricevere sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti è sceso battendo le stime degli analisti di 8.000 unità a 207mila unità.

Banche tentano il recupero

A Piazza Affari hanno tentato il recupero le banche, dopo i recenti scossoni, mentre sono andate male le azioni delle aziende più cicliche. Nel dettaglio Intesa Sanpaolo ha recuperato il 2,1%, Banco Bpm lo 0,82% e Banca Pop Er lo 0,62%. Hanno rialzato la testa anche le Unicredit (+0,6%), mentre Ubi Banca ha perso lo 0,3%.

Pirelli sotto la lente
A Piazza Affari hanno continuato a recuperare terreno le azioni delle banche. Pirelli & C ha accusato una delle performance peggiori del Ftse Mib (-3,3%) risentendo del taglio del giudizio da parte di Ubs . Gli analisti della banca svizzera hanno rivisto la raccomandazione sulle azioni da 'Buy' 'Neutral' e il target di prezzo da 8,5 euro a 7,60 euro, mettendo in conto un mix dei prezzi dei prodotti meno favorevole nei prossimi mesi. Oggi intanto è scaduto il lock up sulle azioni del gruppo da parte di Camfin, anche se il veicolo non si scioglierà e continuerà a detenere direttamente «una quota leggermente superiore al 10%».

Moncler in netto calo, giù anche il lusso francese

La peggiore è stata Monclerr (-5,6%), nonostante la società abbia aperto proprio oggi due temporary store denominato ‘The House of Genius’ per mostrare le collezioni di Moncler Genius. I due spazi sono collocate a New York e Tokyo. In più altri 50 pop-up corner saranno a breve inaugurati in alcune boutique della casa del piumino. Gli analisti di Mediobanca apprezzano la strategia del gruppo, scommettendo sul progetto Genius che potrebbe dare una spinta al traffico nei negozi. D’altra parte per gli analisti le azioni di Moncler sono già correttamente valutate sul mercato. Del settore della moda hanno perso quota anche le Salvatore Ferragamo (-1,3%). Sono inoltre andate male le azioni francesi del lusso, da Kering (-5,36%), a Lvmh (-4,89%), fino a Hermes (-3,12%). In vista dei conti del terzo trimestre, alcuni analisti iniziano a mettere in conto un rallentamento delle vendite del settore, complice anche un possibile rallentamento delle vendite in Cina. Tornando a Piazza Affari sono inoltre andate male le Brembo (-3,39%) e le Davide Campari(-2,4%).

Fca in retromarcia, rimbalza Telecom
Fiat Chrysler Automobiles, dopo essere andata in controtendenza per gran parte della seduta, ha perso lo 0,8%, mentre il mercato si interroga sulla cessione della controllata Magneti Marelli. Intanto gli analisti di Mediobanca sono postivi sulla casa auto (‘Outperform’), anche se hanno sottolineato che è già scattato il conto alla rovescia per i numeri del terzo trimestre, che verranno diffusi a fine ottobre. Le azioni, comunque, sono sottovalutate visto che il rapporto tra prezzo e utili si attesta attorno a 5,1 volte, contro quello di 6,4 volte dei concorrenti. Della galassia Agnelli Ferrari ha registrato un calo del 2,2%, Cnh Industrial ha chiuso sui valori di ieri ed Exor ha perso l'1,16%. Telecom Italiasi è risollevata dai minimi dal 2013 toccati ieri, registrando un progresso del 2,1% e cercando di riavvicinarsi alla soglia di 0,5 euro. Gli investitori, però, rimangono cauti sulla società, che si troverà a pagare un conto più salato delle attese per le frequenze 5g: in totale dovrà sborsare 2,4 miliardi di euro, oltre il doppio di quanto avessero inizialmente immaginato gli esperti. In particolare la compagnia quest’anno dovrà pagare 479 milioni, poi nel periodo 2019-21 verserà 19, 115 e 57 milioni e infine i restanti 1,7 miliardi saranno liquidati nel 2022. Tra le blue chips, sono andate bene le Unipol (+1,8%) e leUnipolsai (+1,8%).

Vola Astaldi dopo interesse di Salini Impregilo

Fuori dal listino principale,Astaldi è volata del 29,5%, dopo che Salini Impregiloha annunciato di avere allo studio il dossier sull'azienda. Dall'unione delle due aziende nascerebbe un colosso delle costruzioni da circa 9 miliardi di euro di fatturato. Gli analisti ritengono che l'unione delle due aziende potrebbe avere ricvolti positivi.
Infine è in lieve calo il petrolio con il Wti, contratto con consegna a novembre, a 75,6 dollari (-0,99%).

(Il Sole 24 Ore Radiocor)

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