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Terna avvia una nuova linea in Brasile

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Terna avvia una nuova linea in Brasile

È un primo step rispetto agli impegni assunti a febbraio 2017 quando Terna, come si ricorderà, firmò un accordo, attraverso il suo “braccio” responsabile dei nuovi business all’Italia e all’estero (Terna Plus), con Planova, società brasiliana attiva nelle opere civili e infrastrutturali, per l’acquisizione di due concessioni (nel complesso 500 chilometri di infrastrutture elettriche da costruire ed esercire). Così ieri l’azienda guidata da Luigi Ferraris ha concluso con due mesi di anticipo i lavori e messo in esercizio la prima delle due linee previste: la Santa-Maria 3-Santo Angelo 2 nello Stato di Rio Grande do Sul, nel sudest del paese.

Una linea strategica per lo sviluppo delle rinnovabili in Brasile
L’elettrodotto è considerato strategico dal governo perché consentirà di integrare nel sistema di trasmissione nazionale l’energia prodotta dagli impianti da fonte rinnovabile, in particolare quelli eolici concentrati nella parte meridionale dello Stato sudamericano. L’avvio della linea elettrica (150 chilometri a 230 kilovolt) arriva a poco più di un anno dall’acquisizione da parte della spa dell’alta tensione delle concessioni di durata trentennale per la progettazione, costruzione, esercizio e manutenzione di due infrastrutture che si realizzata, come noto, a valle di una gara internazionale indetta da Aneel (l’Agenzia nazionale per l’energia elettrica) e vinta appunto da Terna.

Il ceo Ferraris: è un importante passo della presenza di Terna nel paese
«Siamo molto soddisfatti di aver messo in esercizio questa nuova linea – ha commentato l’ad della società Luigi Ferraris – che abbiamo ultimato in anticipo rispetto ai tempi inizialmente previsti e che rappresenta un importante passo della presenza di Terna in Brasile. In linea con la strategia di investimenti internazionali già annunciata, anche questo progetto ci consente di mettere a frutto il know-how tecnologico maturato nel nostro core business, naturalmente mantenendo inalterato il profilo di rischio e gli impegni finanziari complessivi».

I piani della società oltreconfine
L’altra opera in concessione a Terna, attualmente in fase di costruzione, è una linea elettrica a 500 kV lunga 350 km nello stato del Mato Grosso (nel centro del Brasile) e il cui completamento è atteso nei prossimi mesi. Per le due infrastrutture, Terna ha messo sul piatto 160 milioni di euro di investimenti. Un impegno in linea con quanto ribadito, a marzo scorso dalla società, nell’ultimo piano industriale dove, con un occhio al Sudamerica, il focus è sull’esecuzione dei progetti in corso. Senza tralasciare, come ha spiegato in più occasioni lo stesso ceo Ferraris, possibili opportunità purché necessitino di limitato impiego di capitale e abbiano un basso profilo di rischio.

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